Mercoledì 21 gennaio, alle 17:30, la sede della Fondazione di Sardegna a Cagliari ospiterà un incontro dedicato a una delle figure centrali del cinema sardo del Novecento: Fiorenzo Serra, regista, documentarista e antropologo dell’immagine. L’occasione è la presentazione della nuova edizione della monografia “Fiorenzo Serra, regista” di Gianni Olla, un volume che torna oggi in una versione riveduta e aggiornata a cura di Antonello Zanda e Sergio Naitza per la casa editrice Squilibri.
Nato come omaggio al padre dei registi sardi, l’appuntamento è promosso dalla Cineteca Sarda – Società Umanitaria, che per volontà degli eredi conserva e tutela l’intera opera del cineasta. La presentazione sarà accompagnata dalla proiezione di alcuni documentari di Serra, offrendo al pubblico la possibilità di riscoprire il suo sguardo preciso e poetico sulla Sardegna.
A dialogare sul volume e sull’eredità del regista interverranno Ilaria Portas, assessora regionale alla Cultura, Paolo Serra, direttore regionale della Società Umanitaria, Antioco Floris, docente dell’Università di Cagliari, Dante Olianas dell’associazione Iscandula e i curatori della nuova edizione Zanda e Naitza.
Nel libro, Olla ripercorre l’intera parabola artistica di Serra, autore che tra gli anni Quaranta e Sessanta ha costruito un linguaggio capace di unire poesia visiva e indagine etnografica. Nei suoi film, la Sardegna emerge come un luogo in bilico tra arcaico e moderno, raccontata attraverso gesti, volti e paesaggi che riflettono le tensioni di un’isola in trasformazione.
Il punto più alto della sua produzione resta “L’ultimo pugno di terra” (1965), realizzato tra il 1964 e il 1966 con la collaborazione di Giuseppe Dessì e sotto la supervisione di Cesare Zavattini. L’opera descrive la Sardegna del Piano di Rinascita, mostrando la convivenza fra il mondo pastorale e le spinte del progresso. In quel racconto, la bellezza dei paesaggi si confronta con la fatica della vita quotidiana, in un continuo dialogo fra tradizione e cambiamento.
La nuova edizione del volume “Fiorenzo Serra, regista” rappresenta il secondo titolo della collana “Quaderni della Cineteca Sarda – Società Umanitaria”, diretta da Squilibri, inaugurata con il libro di Nadia Rondella “Antonio Simon Mossa e il cinema”. Una collana che intende restituire voce a quegli autori che, come Serra, hanno contribuito a definire una visione originale dell’identità sarda attraverso il linguaggio cinematografico.







































