Muravera ospita la quarta edizione di “InVaso Festival”, rassegna internazionale dedicata a teatro, musica e arti performative. Dal 31 agosto al 5 settembre 2026, piazze, cortili e strade del paese diventeranno il palcoscenico di compagnie provenienti da tutta Europa e dall’area mediterranea, con oltre 100 artisti, 20 eventi e ingresso gratuito.
Il festival comincia lunedì 31 agosto in Piazza Chiesa con Renzo Cugis. La serata prosegue in Piazza Europa con il concerto di Moses Concas, che propone un incontro tra beatbox, armonica ed elettronica.
Nel pomeriggio, all’Oratorio di Muravera, prendono il via i workshop condotti dalle compagnie straniere, dedicati a teatro fisico, clownerie, improvvisazione e giocoleria. Al Circolo di Lettura Di Bella vengono inoltre registrate le puntate di “Invading Voices”, il podcast del festival con interviste agli artisti ospiti. In Piazza Europa, all’InfoPoint, è prevista la radio non ufficiale di InVaso, mentre Via Roma ospita gli artisti di strada.
Martedì 1° settembre il programma introduce il raddoppio dell’area dedicata al circo contemporaneo. Il Sant’Antonio Circus apre alle 19 con Bowtie Circus e “Jumping Jack”, mentre alle 19.30 il Domu Nina Circus propone lo spettacolo di Family Circus.
Gli orari sfalsati permettono alle famiglie di assistere a entrambi gli appuntamenti e di raggiungere successivamente gli spettacoli teatrali delle 21. In Piazza Chiesa va in scena “Street Shop” della compagnia spagnola Los Colga-Dos. La musica arriva invece in Piazza Europa con il concerto di Reverendo.
Mercoledì 2 settembre, in Piazza Chiesa, la compagnia spagnola Kamayama presenta “Blackhole Whitehole”, spettacolo di teatro fisico e visionario. Gli appuntamenti musicali proseguono con Randagiu Sardu.
Anche in questa giornata il circo contemporaneo occupa le due aree del festival. Il programma comprende acrobatica, clownerie, giocoleria e teatro di strada con Melassola, Macchia & Velli e la Compagnia Yepa con “Ups!”. Gli spettacoli, senza parole o con un uso limitato del linguaggio, sono pensati per essere compresi a qualsiasi età e in ogni lingua.
Giovedì 3 settembre InVaso cambia la propria struttura con la “Notte degli Invasori”. Il ritrovo è alle 21 in Piazza Chiesa, da dove il pubblico potrà seguire un percorso tra le vie di Muravera.
Per una sera non ci sarà un palco principale: balconi, finestre, scale, cortili e angoli del centro storico ospiteranno performance simultanee e di breve durata, monologhi in lingua sarda, incursioni comiche e postazioni interattive. La radio non ufficiale del festival, affidata a Renzo Cugis e trasmessa dalla Piazza Europa, guiderà gli spettatori da un punto all’altro.
La serata sarà vissuta come un percorso attraverso il paese, con esperienze differenti per ciascun spettatore e il coinvolgimento diretto del pubblico.
Venerdì 4 settembre lo Studio Théâtre du Luxembourg porta in Piazza Chiesa “Tripalium”. In Piazza Europa è invece previsto il concerto dei Ratti Matti.
Proseguono anche le attività pomeridiane, i workshop all’Oratorio, le registrazioni di “Invading Voices”, la radio del festival e le esibizioni degli artisti di strada lungo Via Roma.
La giornata conclusiva di sabato 5 settembre comprende la consegna del premio del festival, la parata per le vie di Muravera e “Il Rito del Vaso”, performance collettiva durante la quale ogni compagnia versa in un vaso di terracotta una parte della terra del proprio Paese.
Il programma termina con il concerto della Seuin Street Band. Ogni sera, inoltre, il mercato enogastronomico, le “pratzas del gusto” e i locali di Muravera propongono cene, aperitivi, menù tematici e prodotti tipici del Sarrabus. L’area food diventa così uno spazio d’incontro tra artisti, pubblico e territorio, valorizzando anche il legame di Muravera con la produzione degli agrumi.



































