Sabato 19 settembre Alghero ospita quattro gruppi di gegants provenienti da Capellades, Igualada e Piera, in un appuntamento che rafforza il legame tra la città sarda e le comunità catalane. Il Sant Miquel Festival continua il suo percorso di valorizzazione della cultura popolare, portando musica, figure tradizionali e balli fuori dagli spazi convenzionali per coinvolgere direttamente cittadini e visitatori.
Un corteo di gegants nel cuore della città
La giornata prenderà il via alle ore 16:30 con la Plantada de Gegants, l’esposizione tradizionale dei giganti accompagnata dai saluti istituzionali. Subito dopo partirà la Cercavila, il corteo che attraverserà via Garibaldi, Banchina Dogana, Porta Salve, Piazza Civica e via Carlo Alberto fino a raggiungere Piazza Sulis. Qui si svolgerà la presentazione dei gruppi partecipanti, con esibizioni di musica dal vivo e balli tradizionali che culmineranno nel Grande Ballo Finale Collettivo, momento conclusivo che riunirà tutti i protagonisti della manifestazione.
Saranno presenti i Gegants de Capellades, i Bisbalets i Cinta d’Igualada, Isabela d’Igualada e i Gegants de Piera, quattro realtà che arricchiscono il programma delle settimane precedenti e consolidano la dimensione internazionale del festival. I gegants torneranno così a incontrare il pubblico nelle strade e nelle piazze, trasformando Alghero in un luogo di incontro tra comunità, linguaggi e tradizioni che condividono una stessa matrice culturale.
Verso il gran finale del 29 settembre
Il nuovo appuntamento di sabato si inserisce nel calendario di eventi che accompagneranno il Sant Miquel Festival verso il gran finale del 29 settembre, confermando la volontà della Fondazione Alghero di costruire una manifestazione capace di valorizzare l’identità catalana della città attraverso la partecipazione, la presenza internazionale e il coinvolgimento diretto del pubblico. Alghero non è soltanto un luogo che conserva una storia e una lingua, ma una città che può continuare a farle vivere attraverso gli incontri e gli scambi. Il Sant Miquel Festival permette di farlo nel modo più naturale: portando la cultura nelle strade e lasciando che siano le persone, i suoni e i colori della tradizione a raccontare chi siamo.


































