Martedì 21 ottobre Marcello Fois sarà a Sassari per presentare il suo nuovo romanzo “L’immensa distrazione”, pubblicato lo scorso mese da Einaudi. L’incontro, promosso da Lìberos, si terrà al Padiglione Tavolara alle ore 19. Con l’autore dialogherà Emiliano Longobardi. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Mercoledì 22 ottobre lo scrittore sarà invece ad Alghero per una nuova presentazione del libro, alle ore 19 nella sala conferenze de Lo Quarter. L’evento, organizzato dalla Libreria Il Labirinto e dalla Libreria Cyrano, vedrà Marcello Fois dialogare con Alessandro De Roma.
Nel nuovo romanzo, Fois costruisce un racconto che affonda le radici nella Storia del Novecento attraverso la saga dei Manfredini, una famiglia emiliana capace di trasformare un mattatoio in un vero impero industriale. È Ettore Manfredini, il patriarca ormai giunto alla fine della vita, a ripercorrere con la memoria le vicende che hanno segnato il destino della sua famiglia, tra inganni, alleanze e potere.
Il romanzo si apre con l’alba del 21 febbraio 2017, quando Ettore si risveglia “appena morto” nella casa accanto al macello che ha rappresentato il centro della sua esistenza. Nato in povertà e privo di un’istruzione regolare, Ettore inizia a lavorare da ragazzo nel mattatoio kosher, che rileverà dopo le leggi razziali. Da quel momento, il suo percorso si intreccia con la storia economica e sociale dell’Emilia, in un equilibrio costante tra la grande industria e la tradizione contadina.
Nel corso della narrazione, Ettore attraversa il “corridoio dei ricordi”, ripercorrendo le vicende che legano i membri della sua famiglia. Tra loro la madre Elda, figura decisiva e spregiudicata, la moglie Marida, salvata dalla deportazione a un prezzo altissimo, e i figli Carlo, Enrica ed Elio. Attorno a loro si muove una costellazione di personaggi — Ester, Edvige, Lucia — che compongono un mosaico di relazioni, scelte e conseguenze.
“L’immensa distrazione” diventa così una riflessione sul tempo, sulla memoria e sulle dinamiche familiari che attraversano generazioni. La grande Storia si intreccia ai dettagli più minuti della vita quotidiana: il sapore di una ciambella mangiata da bambino, la serranda che non si chiude mai, le due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini familiari. E poi una fotografia di due gemelli ad Auschwitz, trovata per caso in un’enciclopedia, che riporta alla luce le ombre del passato.
Marcello Fois è nato a Nuoro nel 1960 e vive a Bologna. I suoi libri sono tradotti in molte lingue. Per Einaudi ha pubblicato “Ferro Recente”, “Meglio morti”, “Dura madre”, “Piccole storie nere”, “Memoria del vuoto” (premio Super Grinzane Cavour 2007 – Supervincitore Narrativa italiana e Premio Paolo Volponi 2007), “Sheol”, “L’ultima volta che sono rinato”, “Sempre caro”, “Stirpe” (premio Città di Vigevano e premio Frontino Montefeltro 2010), “Sangue dal cielo”, “L’altro mondo”, “Nel tempo di mezzo” (finalista al premio Campiello e al premio Strega 2012), “L’importanza dei luoghi comuni” (2013), “Luce perfetta” (premio Asti d’Appello 2016), “Manuale di lettura creativa” (2016), “Quasi Grazia” (2016), “I Chironi” (trilogia che raccoglie in un unico volume “Stirpe”, “Nel tempo di mezzo”, “Luce perfetta”), “Del dirsi addio” (2017 e 2018), il libro in versi “L’infinito non finire” (2018), “Pietro e Paolo” (2019 e 2020), “L’invenzione degli italiani. Dove ci porta Cuore” (2021) e “L’immensa distrazione” (2025).








































