The Social Gallery di Quartu Sant’Elena prosegue la programmazione autunnale dedicata all’arte contemporanea con “Antologica breve”, mostra monografica su Igino Panzino curata da Mariolina Cosseddu. L’esposizione sarà inaugurata oggi, giovedì 17 settembre 2026 alle 18:30, e propone un percorso essenziale attraverso la poetica dell’artista sassarese, nata nei primi anni Settanta e sviluppata con coerenza concettuale e rigore formale per oltre cinquant’anni.
Il titolo stesso racchiude un apparente ossimoro: condensare in una selezione necessariamente circoscritta una ricerca ampia, complessa e in continuo divenire. “Un’antologica breve è quantomeno un azzardo, una scommessa sui tempi, ma, soprattutto, una sfida ridotta ai minimi termini rispetto al lavoro di una vita.”, afferma la curatrice Mariolina Cosseddu. Panzino, consapevole del paradosso, gioca proprio su questa tensione: dire, in una manciata di opere, la propria inesaurita poetica.
La poetica di Panzino si è imposta sin dall’esordio su posizioni concettuali fortemente ideologizzate, affrontando poi la crisi del moderno con strumenti rigorosi e senza arrendersi alle visioni disorganiche del post-moderno. Coerente con se stesso, l’artista afferma caparbiamente l’etica di un lavoro che accentua, insieme alla funzione della progettualità, il valore artigianale dell’oggetto artistico senza perdere nulla del suo contenuto intellettivo. La sua idea di “bellezza” passa per essenzialità compositiva, geometria severa e analitica, meticolosità manuale e precisione calligrafica, reinventando di volta in volta la propria posizione nello scacchiere del contemporaneo.
Nato a Sassari nel 1950, Panzino ha esplorato disegno, scenografia, pittura, fotografia e scultura, con personali in istituzioni come il MAN di Nuoro, la Galleria Comunale di Cagliari, il Museo Diocesano di Oristano e spazi espositivi a Carbonia, oltre a fiere d’arte di rilievo. Ha fatto parte del “Gruppo della Rosa” e successivamente dei gruppi in permanenza della Galleria Duchamp di Cagliari e della Galleria Artivisive di Roma. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private e sono state oggetto di studi da parte di critici, storici dell’arte e galleristi, tra cui Salvatore Naitza, Marco Magnani, Mariolina Cosseddu, Filiberto Menna e molti altri.
La mostra sarà visitabile fino al 16 ottobre 2026, ad ingresso gratuito, dal giovedì al sabato dalle 18:30 alle 20:00, presso The Social Gallery in Via Eligio Porcu 43 a Quartu Sant’Elena.


































