Una coppia in crisi sospesa sui tessuti aerei, i miti interrogati dalla scienza, le ambizioni sociali di una moderna Jourdain: il Teatro “Antonio Garau” di Oristano ospiterà dieci appuntamenti della Stagione di Prosa, Danza e Circo Contemporaneo 2026-2027. Organizzato dal CeDAC Sardegna, il cartellone si svilupperà dal 4 novembre al 21 aprile 2027. Gli spettacoli serali inizieranno tutti alle ore 20:30.
Mercoledì 4 novembre “Sconcerto d’Amore” aprirà la stagione con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani. Acrobazie, giocoleria e canzoni accompagnano le schermaglie sentimentali di due personaggi alla ricerca dell’armonia perduta, coinvolgendo anche il pubblico.
Lunedì 16 novembre Ugo Dighero interpreterà “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo e Franca Rame, con adattamento e regia di Giorgio Gallione. Nel centenario della nascita di Fo, la giullarata ripercorre la conversione e la rivoluzione spirituale del santo di Assisi.
Mercoledì 16 dicembre “Basta Poco” di Antonio Cornacchione affronterà la crisi degli alloggi attraverso la vicenda di un tipografo sfrattato e conteso da opposti schieramenti politici. Sul palco Antonio Cornacchione, Pino Quartullo e Alessandra Faiella, diretti da Marco Rampoldi, con Pierluigi Bersani e Giovanni Storti in video.
Mercoledì 13 gennaio “Geografie Mistiche” unirà la divulgazione del geologo Mario Tozzi ai sassofoni, clarinetti ed elettronica di Enzo Favata. Lo spettacolo-concerto cercherà corrispondenze fra fenomeni naturali e racconti tramandati, indagando l’origine fisica di miti, magie e miracoli.
Mercoledì 27 gennaio “Napoleon / Il Fantasma dell’Imperatore”, scritto e diretto da Franco Franchini, porterà in scena Andrea Dolente, Raphael Roger Levy, Andrea Sidoti ed Emanuele Frascadore. Sulla nave che nel 1840 riporta in Francia le sue spoglie, il fantasma di Napoleone ripercorre gloria, amori e caduta. Giovedì 28 gennaio è prevista una replica in matinée per le scuole.
Domenica 14 febbraio Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli racconteranno “La Magnifica Imperfezione / Giro del mondo di una palla in volo”, scritto e diretto da Nicola Zavagli: la diffusione della pallavolo attraverso cinque continenti diventa una storia di incontri, sconfitte e gioco di squadra.
Venerdì 26 febbraio Pamela Villoresi e Giulio Corso saranno protagonisti di “Elettra 1944”, con drammaturgia e regia di Giancarlo Nicoletti. L’“Orestea” si trasferisce nella Roma occupata, dove lo scontro fra fascisti e partigiani lacera anche i rapporti familiari.
Venerdì 19 marzo CRACK24 proporrà “Il Borghese Gentiluomo”, adattato e diretto da Lorenzo De Iacovo. La rilettura al femminile di Molière trasforma Jourdain in una trentenne ossessionata dall’affermazione sociale, prigioniera di una corsa all’automiglioramento che sacrifica relazioni e felicità.
Giovedì 1° aprile la danza di Sofia Nappi esplorerà identità e fragilità con “The Fridas / Wabi-Sabi”. Il dittico accosta un duetto ispirato al dipinto “Le due Frida” di Frida Kahlo a un trio che richiama la filosofia giapponese dell’accettazione della transitorietà e della bellezza nell’imperfezione.
Mercoledì 21 aprile “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg chiuderà la stagione con Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli e Lucia Vasini, diretti da Emilio Russo. I dialoghi dei neosposi Pietro e Giuliana disegnano un ritratto ironico delle relazioni di coppia e familiari.


































