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“Pratzas”: dal 15 settembre al 16 ottobre le piazze di Cagliari si colorano di balli, poesia, suoni e canti della tradizione

11 spettacoli per 11 quartieri di Cagliari, percorsi delle arti tradizionali in città

di Redazione
14 Settembre 2022
in Cagliari, Eventi, Spettacolo
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
143 5
Pratzas Cagliari
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Si chiama Pratzas, percorsi delle arti tradizionali in città. E si traduce con manifestazioni in ben 11 piazze di Cagliari. Un mese di spettacoli, dal 15 settembre al 16 ottobre, nel quale andranno in scena e saranno protagoniste le principali arti musicali e poetiche della tradizione sarda, la danza popolare e infine gli strumenti musicali tradizionali.

Nove spettacoli saranno dedicati rispettivamente alla poesia a bolu a otadas, cantada campidanesa a mutetus, poesia a s’arrepentina, poesia a mutos, cantu a chiterra, cantu a tenore, càntigos de crèsia – litùrgicos e paralitùrgicos a bator boghes, launeddas e mùsica pro ballu sardu a organitu e a fisarmònica. A questi si aggiungeranno uno spettacolo dedicato agli strumenti musicali: sulitus, trunfas, armonica a bocca, tamburi rituali, e uno dedicato ai diversi stili e generi di danza tradizionale.

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L’iniziativa è stata realizzata, grazie alla partecipazione al bando Cagliari dal vivo, dall’Associazione Amici della Musica in collaborazione con Campos. Il percorso è stato pensato a tappe, negli 11 quartieri di Cagliari: Is Mirrionis, Sant’Avendrace, Mulinu Becciu, San Michele, CEP, Borgo Sant’Elia, Nuovo Borgo Sant’Elia, Monte Mixi, Giorgino, Poetto, Pirri. Ogni appuntamento prevede un concerto dedicato a una di queste arti, introdotto e illustrato da uno specialista e accompagnato da eventi collaterali formativi.

Uno degli obiettivi è certamente riappropriarsi delle tradizioni culturali e musicali rafforzando allo stesso tempo il senso di appartenenza alla comunità. Inoltre, portare artisti in un parco o una piazza restituisce nuova vita a questi spazi – spesso ormai abbandonati come luoghi di ritrovo – e rende lo spettacolo aperto e fruibile a tutti, animando culturalmente i quartieri, rendendoli più accoglienti e familiari e garantendo una maggiore comprensione del valore di questo patrimonio immateriale. La rassegna vuole inoltre garantire sostegno ai giovani professionisti: in tal senso è stato determinante l’accordo di collaborazione con il coordinamento Campos, la più importante associazione che riunisce gli artisti che operano in Sardegna nelle arti musicali e poetiche di tradizione orale e tutela queste forme di espressione tipiche della nostra isola. Questo permetterà di riunire sul palco i migliori esecutori ed esperti di musica tradizionale del territorio, oltre l’80% dei quali sono under 35, che si sono esibiti non solo nei contesti rituali e festivi tradizionali, e nei principali festival folcloristici isolani, ma vantano presenze importanti anche in festival internazionali.

11 spettacoli per 11 quartieri di Cagliari

È un vero e proprio percorso alla scoperta del patrimonio culturale tradizionale e dei luoghi della città. Amici della Musica, grazie alla collaborazione con CAMPOS (Coordinamento della Arti Musicali e Poetiche di tradizione Orale della Sardegna), potrà invitare a esibirsi sul palco alcuni tra i più validi giovani interpreti della musica e della danza tradizionale, come i cantori della Confraternita di Santa Croce di Castelsardo e della Confraternita del Rosario di Santu Lussurgiu, i suonatori di launeddas Eliseo Mascia, Luca Schirru, Matteo Muscas, il fisarmonicista Celio Mocco, il chitarrista Asael Camedda, il tenore Santu Caralu di Nuoro e Cuncordu Su Connotu di Fonni. Saranno inoltre sempre presenti giovani danzatori accompagnati da strumenti musicali in uso nell’area di provenienza, che si alternerà alla proposta musicale e canora di una delle nove arti popolari del progetto.

La formula scelta è quella del “concerto guidato”, che prevede una adeguata presentazione degli spettacoli e l’alternanza tra performance musicale e momenti informativi di carattere storico, antropologico e musicologo. Da sottolineare il carattere straordinario e originale della proposta urbana delle esibizioni, tradizionalmente diffuse in territori altri rispetto all’area campidanese e maggiormente radicate nelle piccole comunità.

La guida dei concerti sarà dunque affidata ai docenti di etnomusicologia dell’Università degli Studi di Cagliari (prof. Ignazio Macchiarella e Marco Lutzu) e del Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari (prof. Roberto Milleddu e Luigi Oliva) e da alcuni studenti laureandi under 35.

Le manifestazioni, che hanno un forte richiamo culturale per accrescere nei cittadini l’orgoglio verso il proprio territorio e le sue tradizioni, si svolgeranno con il seguente calendario di appuntamenti.

15 settembre, Monte Mixi ore 20 – Piazzetta sopra Fortino: poesia e ballu. Introduce Marco Lutzu. Poetas a S’Arrepentina: Giampaolo Nuxis, Ignazio Lasi, Michele Piga. Fisarmonica: Alessandro Scanu. Ballerini di Villaurbana, Cabras e Zeddiani.

16 settembre, Borgo Sant’Elia ore 20 – Anfiteatro Via Gabriel. Musica e ballu. Introduce Luigi Oliva. Fisarmonica: Celio Mocco. Organetto e solittu: Luca Schirru, Riccardo Murru e Luca Oppo. Chitarra: Asael Camedda e Davide Puligheddu. Ballerini di Samugheo.

22 settembre, CEP Sagrato Parrocchia San Sebastiano ore 20 – Poesia e ballu. Introduce Roberto Milleddu. Poetas a mutos: Costantino Casula, Mario Macis, Giovanni Mura. Fisarmonica: Mauro Demuru. Ballerini di Villanova.

23 settembre, Nuovo Borgo Sant’Elia – Parco via Schiavazzi ore 20 – Ballus de fastigiu. Introduce Roberto Milleddu. Fisarmonica: Mauro Demuru. I balli di Orune a tenoree armonica a bocca, di Ittiri San Pietro a voce chitarra fisarmonica e di Sestu a organetto e solittu.

29 settembre Pirri- Piazza Italia ore 20 – Launeddas e ballu. Introduce Marco Lutzu. Launeddas: Matteo Muscas, Graziano Montisci, Michele Deiana, Stefano Cara. Launeddas e percussioni: Eliseo Mascia. Organetto e fisarmonica: Maurizio Sellero. Fisarmonica: Augusto Ibba. Organetto: Giovannino Pisu. Ballerini di Selargius.

30 settembre Piazza San Michele ore 20 – Poesia e ballu. Introduce Ignazio Macchiarella. Poetas a mutetus: Antonio Pani, Eliseo Vargiu, Luca Panna, Simone Monni, Luigi Zuncheddu. Chitarra: Mario Aledda. Basciu e contra: Michele Deiana e Stefano Cara. Ballerini di Tertenia.

6 ottobre Giorgino – Piazzetta NS di Fatima ore 20 – Sonus, cantus e ballus. Introduce Ignazio Macchiarella. Tenore: San Gavino di Oniferi. Launeddas: Gincarlo Seu e Andrea Pisu. Ballerini di Villanova.

7 ottobre Piazza Unione Sarda – Sant’Avendrace ore 20 – Cantu a tenore e ballu. Introduce Ignazio Macchiarella. Tenore: Santu Caralu de Nuoro. Cuncordu Su Connottu di Fonni. Ballerini di Uta.

13 ottobre Parco via Bernini – Mulinu Becciu ore 20 – Poesia e ballu. Introduce Marco Lutzu. Poeti a otadas: Diego Porcu e Giuseppe Porcu. Tenore di Ula Tirso. Ballerini di Quartucciu.

14 ottobre Parco Via Quirra Is Mirrionis ore 20 – Cantus e ballu. Introduce Diego Pani. Cantadores: Gian Daniele Carbini e Franco Figos. Chitarra: Lorenzo Mele. Fisarmonica: Alberto Caddeo. Ballerini di Gonnesa.

16 ottobre Poetto- area Chiesa Vergine della Salute ore 20 – Cantus e ballu. Introduce Sebastiano Pilosu. Coro della Confraternita di Santa Croce. Su Concordu ‘e su rosariu di Santu Lussurgiu. Ballerini di Quartu Sant’Elena.

Tags: CagliariPratzastradizioni
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In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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