Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
giovedì, 23 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Ritornano per il decimo anno le Giornate di Studio SIMFER Sardegna 2023

Un appuntamento che riunisce medici, fisioterapisti, logopedisti, psicologi e tecnici ortopedici e che quest’anno si snoderà in cinque tappe, la prima delle quali il 18 febbraio a Cagliari

di Redazione
14 Febbraio 2023
in Cagliari, Eventi
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
56 2
SIMFER 2023 (Disegni di Antonio Marras per la brochure ufficiale)

Disegni di Antonio Marras per la brochure ufficiale

23
CONDIVISIONI
250
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Messe in archivio le edizioni degli ultimi due anni affrontati con le difficoltà legate all’infezione da SARS-CoV2 e le conseguenti riduzioni delle attività degli operatori sociosanitari, le Giornate di Studio SIMFER Sardegna 2023, appuntamento atteso sempre con interesse e attenzione da quanti operano nell’area riabilitativa si apprestano a celebrare la prima decade di vita.

Proposte con la consueta formula delle cinque distinte giornate, vere e proprie full immersion di studio, i lavori sono in programma il 18 febbraio, 25 marzo, 22 aprile al Caesar’s Hotel in Via Darwin 2/4 a Cagliari , il 6 maggio a Sardara presso le Antiche Terme in Località Santa Mara Acquas e si concludono di nuovo a Cagliari nella sala convegni del Caesar’s Hotel il 27 maggio.

LEGGI ANCHE

Memorabilia: la piattaforma che trasforma i ricordi privati in archivi digitali di comunità

A Cagliari torna Musikaleidos, il festival internazionale che unisce concerti, laboratori e musica partecipata

“Neapolis Mantra” porta la magia di Napoli in scena a Sassari e Cagliari

In questa decima edizione organizzata dal Gruppo Regionale SIMFER Sardegna, Diretto da Mauro Piria e con la Segreteria Scientifica composta da Giuseppe Berti, Antonio Capone, Andrea Marini, Roberta Pili, Claudio Secci e Roberto Zuncheddu, si alterneranno al tavolo dei relatori, i maggiori esperti sul campo per affrontare argomenti che spaziano dalla “Terapia Fisica”, la “Fisiatria Interventistica”, il “Linfedema” ovvero una patologia cronica a carattere evolutivo, caratterizzata da un rallentamento o da un blocco della circolazione linfatica degli arti superiori o inferiori, l’ “Osteoporosi” e per finire il “Paziente Fragile” a tutto questo si aggiungeranno approfondimenti e verifiche quale fonte necessaria di diagnosi e di definizione delle scelte terapeutiche da proporre.

“Il continuo progresso medico scientifico, le innovazioni tecnologiche e organizzative che coinvolgono la Medicina Fisica e Riabilitativa hanno permesso una crescita esponenziale e conquiste impensabili per la nostra disciplina – dichiara Mauro Piria Fisiatra e Segretario SIMFER Sardegna – basti pensare alle opportunità offerte dalla teleriabilitazione e dalla robotica. L’intervento del Fisiatra non prevede una riabilitazione neurologica, motoria dell’età evolutiva o internistica, ma una presa in carico del paziente con un approccio biopsicosociale che gli permetta di raggiungere il miglior livello di autonomia possibile sul piano fisico, funzionale, sociale, intellettivo e relazionale”.

Ufficialmente istituite nel 2013 le Giornate di Studio SIMFER Sardegna, aperte a medici, in particolare fisiatri soci SIMFER, e operatori sanitari (fisioterapisti, logopedisti, tecnici ortopedici etc.) negli anni sono cresciute diventando sempre più di elevata qualità scientifica per i temi trattati e le opportunità di perfezionamento proposte ai partecipanti. In ogni giornata sono stati e vengono sempre affrontati argomenti specifici di riabilitazione con relatori scelti sempre tra i maggiori esperti nazionali e anche internazionali.

Per gli operatori della riabilitazione residenti nell’isola le Giornate di Studio si possono definire “formazione a chilometro zero” e questo è solo uno dei numerosi obbiettivi che il Gruppo SIMFER Sardegna persegue, così come rafforzare la coesione tra addetti alla riabilitazione passo questo importante per elaborare insieme strategie di lavoro utili, sia a migliorare l’assistenza, sia a rendere più snello un sistema burocratico che spesso impedisce agli operatori di portare a termine il percorso riabilitativo.

A questo proposito le Giornate di Studio SIMFER costituiscono anche un importante momento di confronto con le Istituzioni e il mondo della Politica con i quali, da anni, si dialoga con l’obbiettivo primario di cementare sempre più la collaborazione affinché si possano attivare i “Dipartimenti di Riabilitazione”, essenziali per delineare i principi di governo clinico e per la realizzazione, a livello regionale, di un percorso riabilitativo unico che garantisca la continuità tra ospedale e territorio. L’unificazione delle diverse modalità di erogazione dell’intervento sia ospedaliero che extraospedaliero, garantirebbe ancor più l’appropriatezza e l’efficacia delle cure e inoltre migliorerebbe l’efficienza di tutto il comparto della medicina riabilitativa, a beneficio delle esigenze dei pazienti.

Il programma delle Giornate di Studio SIMFER Sardegna 2023 prende il via il 18 febbraio alle ore 9 al Caesar’s Hotel in Via Darwin 2/4 a Cagliari con l’argomento: “Update Sulle Terapie Fisiche”. “L’’influenza delle energie fisiche sulla salute del corpo umano erano note ai popoli antichi sin dal 5000 a.C.. ma oggi, grazie alle avanzate tecnologie di gestione delle energie fisiche ottenute per mezzo di sofisticate apparecchiature elettromedicali, si possono ottenere grandi benefici sul dolore, la flogosi, gli edemi, e ancora produrre un aumento del metabolismo tissutale e dei processi biologici enzimatici, la stimolazione del tono muscolare ed aumento dell’efficienza contrattile, la riduzione della rigidità articolare, con effetti duraturi nel tempo” Dichiara il Segretario Simfer Mauro Piria.

Nella prima giornata di convegno, si analizzerà il Razionale Terapeutico che guida all’utilizzo dei mezzi fisici spaziando su: Fisica e Biofisica della luce laser infrarossa e della radiofrequenza; Dalla laser terapia alla Photo Bio Modulazione nella applicazione pratica del laser di potenza; Dalla Tecar terapia alla Elettro Bio Modulazione in radiofrequenza. E ancora Elettrostimolazione, Onde d’urto e Campi Elettromagnetici Pulsati.

Naturalmente questi strumenti devono essere utilizzati seguendo le indicazioni del Fisiatra (l’unico specialista medico che ha le competenze per prescrivere le terapie fisiche), secondo ben precise modalità che possono migliorare le condizioni cliniche alterate o compromesse delle persone, con effetti collaterali pressoché nulli e/o controindicazioni. Il programma di studio della decima edizione delle Giornate SIMFER Sardegna 2023,proseguirà il 25 marzo 2023, nella sala convegni del Caesar’s Hotel a Cagliari sul tema “Fisiatria Interventistica E Riabilitazione Nella Patologia Muscoloscheletrica”.

Sempre nella sala Convegni dell’Hotel cagliaritano, il 22 aprile 2023 sarà in programma la terza giornata di lavori con il focus su “Il Linfedema”. Per il penultimo appuntamento che affronterà l’argomento “Osteoporosi: Attualità e Prospettive Future” il lavori si spostano a Sardara il 6 maggio presso le Antiche Terme in Loc. Santa Mara Acquas. L’ultima data con le Giornate di Studio SIMFER Sardegna 2023, si ritorna di nuovo al Caesar’s Hotel di Cagliari il 27 maggio 2023, per discutere su un tema di grande attualità “Il Paziente Anziano Fragile”.

Tags: CagliarimedicinariabilitazioneSardara
Redazione

Redazione

Leggi anche

Cagliari

Coppa Italia, oggi semifinale Atalanta-Lazio – La partita in diretta

di Redazione
22 Aprile 2026
Will
Musica

Poetto Fest 2026, Will in concerto il 31 maggio all’Opera Beach Arena

di Marco Cau
22 Aprile 2026
“Jitney” di August Wilson
Teatro

“Jitney” debutta a Nuoro: al Teatro Eliseo il testo di August Wilson con un cast di attori neri italiani

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Dettaglio "Lame" di Maria Grazia Medda
Arte

A Cagliari la mostra “Lame di carta e di parole” di Maria Grazia Medda

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Festival Premio Emilio Lussu 2026
Libri

La poesia contemporanea di Giorgia Bruni protagonista del Festival Premio Emilio Lussu

di Redazione
22 Aprile 2026
Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà
Food

Ad Alghero la X edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

di Viola Carta
22 Aprile 2026
Ironik Festival
Musica

Ironik Folktronik Festival al via a Laerru: elettronica e arti visive inaugurano la XII edizione

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Gavino Murgia
Cagliari

Sa Die de Sa Sardigna, a Cagliari “Isole Future”: musica e incontri internazionali

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Prossimo articolo
Un'operatrice del NUE112

Il Numero Unico Europeo 112 da oggi è attivo anche nei territori di Nuoro, Oristano e in Ogliastra

Aou Sassari: l'ingresso del Dh pediatrico e la D.ssa Nadia Vacca, Dirigente medico della Clinica pediatrica

Il 15 febbraio è la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Will

Poetto Fest 2026, Will in concerto il 31 maggio all’Opera Beach Arena

22 Aprile 2026
“Jitney” di August Wilson

“Jitney” debutta a Nuoro: al Teatro Eliseo il testo di August Wilson con un cast di attori neri italiani

22 Aprile 2026
Dettaglio "Lame" di Maria Grazia Medda

A Cagliari la mostra “Lame di carta e di parole” di Maria Grazia Medda

22 Aprile 2026
Festival Premio Emilio Lussu 2026

La poesia contemporanea di Giorgia Bruni protagonista del Festival Premio Emilio Lussu

22 Aprile 2026
Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

Ad Alghero la X edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

22 Aprile 2026
Ironik Festival

Ironik Folktronik Festival al via a Laerru: elettronica e arti visive inaugurano la XII edizione

22 Aprile 2026
Gavino Murgia

Sa Die de Sa Sardigna, a Cagliari “Isole Future”: musica e incontri internazionali

22 Aprile 2026
Fiera del Libro di Iglesias 2025

A Iglesias l’undicesima edizione della Fiera del Libro “Naviganti”

21 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Web & Social

Influencer, la carica dei 40mila: dalla moda al food, fatturano in media 21mila euro all’anno

di Redazione
22 Aprile 2026
Tecnologia

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta “The colorful district”

di Redazione
21 Aprile 2026
Gadget

Innovazione, Alexa+ da oggi disponibile in Italia

di Redazione
15 Aprile 2026
Web & Social

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

di Redazione
14 Aprile 2026
Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13