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Ritornano per il decimo anno le Giornate di Studio SIMFER Sardegna 2023

Un appuntamento che riunisce medici, fisioterapisti, logopedisti, psicologi e tecnici ortopedici e che quest’anno si snoderà in cinque tappe, la prima delle quali il 18 febbraio a Cagliari

di Redazione
14 Febbraio 2023
in Cagliari, Eventi
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
56 2
SIMFER 2023 (Disegni di Antonio Marras per la brochure ufficiale)

Disegni di Antonio Marras per la brochure ufficiale

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Messe in archivio le edizioni degli ultimi due anni affrontati con le difficoltà legate all’infezione da SARS-CoV2 e le conseguenti riduzioni delle attività degli operatori sociosanitari, le Giornate di Studio SIMFER Sardegna 2023, appuntamento atteso sempre con interesse e attenzione da quanti operano nell’area riabilitativa si apprestano a celebrare la prima decade di vita.

Proposte con la consueta formula delle cinque distinte giornate, vere e proprie full immersion di studio, i lavori sono in programma il 18 febbraio, 25 marzo, 22 aprile al Caesar’s Hotel in Via Darwin 2/4 a Cagliari , il 6 maggio a Sardara presso le Antiche Terme in Località Santa Mara Acquas e si concludono di nuovo a Cagliari nella sala convegni del Caesar’s Hotel il 27 maggio.

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In questa decima edizione organizzata dal Gruppo Regionale SIMFER Sardegna, Diretto da Mauro Piria e con la Segreteria Scientifica composta da Giuseppe Berti, Antonio Capone, Andrea Marini, Roberta Pili, Claudio Secci e Roberto Zuncheddu, si alterneranno al tavolo dei relatori, i maggiori esperti sul campo per affrontare argomenti che spaziano dalla “Terapia Fisica”, la “Fisiatria Interventistica”, il “Linfedema” ovvero una patologia cronica a carattere evolutivo, caratterizzata da un rallentamento o da un blocco della circolazione linfatica degli arti superiori o inferiori, l’ “Osteoporosi” e per finire il “Paziente Fragile” a tutto questo si aggiungeranno approfondimenti e verifiche quale fonte necessaria di diagnosi e di definizione delle scelte terapeutiche da proporre.

“Il continuo progresso medico scientifico, le innovazioni tecnologiche e organizzative che coinvolgono la Medicina Fisica e Riabilitativa hanno permesso una crescita esponenziale e conquiste impensabili per la nostra disciplina – dichiara Mauro Piria Fisiatra e Segretario SIMFER Sardegna – basti pensare alle opportunità offerte dalla teleriabilitazione e dalla robotica. L’intervento del Fisiatra non prevede una riabilitazione neurologica, motoria dell’età evolutiva o internistica, ma una presa in carico del paziente con un approccio biopsicosociale che gli permetta di raggiungere il miglior livello di autonomia possibile sul piano fisico, funzionale, sociale, intellettivo e relazionale”.

Ufficialmente istituite nel 2013 le Giornate di Studio SIMFER Sardegna, aperte a medici, in particolare fisiatri soci SIMFER, e operatori sanitari (fisioterapisti, logopedisti, tecnici ortopedici etc.) negli anni sono cresciute diventando sempre più di elevata qualità scientifica per i temi trattati e le opportunità di perfezionamento proposte ai partecipanti. In ogni giornata sono stati e vengono sempre affrontati argomenti specifici di riabilitazione con relatori scelti sempre tra i maggiori esperti nazionali e anche internazionali.

Per gli operatori della riabilitazione residenti nell’isola le Giornate di Studio si possono definire “formazione a chilometro zero” e questo è solo uno dei numerosi obbiettivi che il Gruppo SIMFER Sardegna persegue, così come rafforzare la coesione tra addetti alla riabilitazione passo questo importante per elaborare insieme strategie di lavoro utili, sia a migliorare l’assistenza, sia a rendere più snello un sistema burocratico che spesso impedisce agli operatori di portare a termine il percorso riabilitativo.

A questo proposito le Giornate di Studio SIMFER costituiscono anche un importante momento di confronto con le Istituzioni e il mondo della Politica con i quali, da anni, si dialoga con l’obbiettivo primario di cementare sempre più la collaborazione affinché si possano attivare i “Dipartimenti di Riabilitazione”, essenziali per delineare i principi di governo clinico e per la realizzazione, a livello regionale, di un percorso riabilitativo unico che garantisca la continuità tra ospedale e territorio. L’unificazione delle diverse modalità di erogazione dell’intervento sia ospedaliero che extraospedaliero, garantirebbe ancor più l’appropriatezza e l’efficacia delle cure e inoltre migliorerebbe l’efficienza di tutto il comparto della medicina riabilitativa, a beneficio delle esigenze dei pazienti.

Il programma delle Giornate di Studio SIMFER Sardegna 2023 prende il via il 18 febbraio alle ore 9 al Caesar’s Hotel in Via Darwin 2/4 a Cagliari con l’argomento: “Update Sulle Terapie Fisiche”. “L’’influenza delle energie fisiche sulla salute del corpo umano erano note ai popoli antichi sin dal 5000 a.C.. ma oggi, grazie alle avanzate tecnologie di gestione delle energie fisiche ottenute per mezzo di sofisticate apparecchiature elettromedicali, si possono ottenere grandi benefici sul dolore, la flogosi, gli edemi, e ancora produrre un aumento del metabolismo tissutale e dei processi biologici enzimatici, la stimolazione del tono muscolare ed aumento dell’efficienza contrattile, la riduzione della rigidità articolare, con effetti duraturi nel tempo” Dichiara il Segretario Simfer Mauro Piria.

Nella prima giornata di convegno, si analizzerà il Razionale Terapeutico che guida all’utilizzo dei mezzi fisici spaziando su: Fisica e Biofisica della luce laser infrarossa e della radiofrequenza; Dalla laser terapia alla Photo Bio Modulazione nella applicazione pratica del laser di potenza; Dalla Tecar terapia alla Elettro Bio Modulazione in radiofrequenza. E ancora Elettrostimolazione, Onde d’urto e Campi Elettromagnetici Pulsati.

Naturalmente questi strumenti devono essere utilizzati seguendo le indicazioni del Fisiatra (l’unico specialista medico che ha le competenze per prescrivere le terapie fisiche), secondo ben precise modalità che possono migliorare le condizioni cliniche alterate o compromesse delle persone, con effetti collaterali pressoché nulli e/o controindicazioni. Il programma di studio della decima edizione delle Giornate SIMFER Sardegna 2023,proseguirà il 25 marzo 2023, nella sala convegni del Caesar’s Hotel a Cagliari sul tema “Fisiatria Interventistica E Riabilitazione Nella Patologia Muscoloscheletrica”.

Sempre nella sala Convegni dell’Hotel cagliaritano, il 22 aprile 2023 sarà in programma la terza giornata di lavori con il focus su “Il Linfedema”. Per il penultimo appuntamento che affronterà l’argomento “Osteoporosi: Attualità e Prospettive Future” il lavori si spostano a Sardara il 6 maggio presso le Antiche Terme in Loc. Santa Mara Acquas. L’ultima data con le Giornate di Studio SIMFER Sardegna 2023, si ritorna di nuovo al Caesar’s Hotel di Cagliari il 27 maggio 2023, per discutere su un tema di grande attualità “Il Paziente Anziano Fragile”.

Tags: CagliarimedicinariabilitazioneSardara
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
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  • 🎆 La Sardegna accende il Capodanno 2026 con 15 città in festa il 31 dicembre: da Gabry Ponte a Max Pezzali, Mengoni a Emis Killa, un’isola che vibra di musica sotto le stelle. 🎶  🎉✨ Sfogliate il carosello in ordine alfabetico per scoprire tutti gli artisti, location e sorprese della notte più epica dell’anno. Da Alghero a Tortolì, il countdown è pronto a esplodere!  Quale città sceglierete per il vostro Capodanno 2026?
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