Tre giorni di incontri, proiezioni e riflessioni per esplorare il valore culturale, storico e artistico dei film di famiglia e delle memorie audiovisive private. Da sabato 18 a lunedì 20 ottobre Cagliari ospita la terza edizione degli “Home Movie Days”, manifestazione ideata e promossa dall’associazione Re-framing home movies / Associazione nazionale per la salvaguardia e la valorizzazione dei film di famiglia e delle memorie audiovisive private APS, in collaborazione con la Società Umanitaria – Cineteca Sarda. Le prime due giornate si svolgeranno negli spazi della Cineteca Sarda, in via XX Settembre 20, mentre la giornata conclusiva sarà online, sulla piattaforma Zoom.
L’iniziativa riunisce restauratori, archivisti, studiosi e professionisti provenienti da diversi Paesi – tra cui Francia, Italia, Paesi Baschi, Grecia, Lettonia, Regno Unito, Canada e Stati Uniti – con l’obiettivo di promuovere il confronto internazionale sulle pratiche di conservazione e valorizzazione dei film privati e amatoriali.
Il programma si articola in tre sezioni tematiche che scandiscono le giornate della manifestazione: “Pratiche d’archivio” (dalle 11 alle 13), “Not/Found/Footage” (dalle 15 alle 17) e “Microstorie” (dalle 18 alle 21).
Nella prima sezione, “Pratiche d’archivio”, sabato 18 ottobre, interviene Silvia Casagrande, responsabile della Cineteca Basca di San Sebastian, che presenta il modello di archiviazione e documentazione dei fondi familiari, con un approfondimento sulla conservazione del materiale extra-filmico. Domenica 19 ottobre è la volta di Stefanie Zingl dell’Austrian Film Museum, che illustra il progetto Reel Adventures, dedicato alla diffusione di film amatoriali e materiali correlati. Lunedì 20 ottobre, online, Stéphanie Ange del network francese Diazinteregio presenta Amorce, piattaforma web che rende accessibili circa 25 mila film provenienti da 19 archivi francesi. L’incontro sarà moderato da Maria De Filippis.
La sezione “Not/Found/Footage” propone un confronto tra archivi internazionali e studiosi sul valore estetico e storico dei film amatoriali. Sabato 18 ottobre interverranno Luigi Cabras e Martina Mulas della Cineteca Sarda; domenica 19 ottobre Nikos Mitrogiannopoulos, direttore dell’archivio Ton Anonymon di Atene; lunedì 20 ottobre, online, Sanita Grīna del Latvian State Archive of Audiovisual Documents di Riga. Le presentazioni, coordinate da Karianne Fiorini e Gianmarco Torri, saranno accompagnate dalle riflessioni di Felice Tiragallo (Università di Cagliari), Dario Marchiori (Università di Lyon 2) e Laurence McFalls (Università di Montréal).
La terza sezione, “Microstorie”, mette al centro i libri e i film che indagano le potenzialità narrative e documentarie dei film di famiglia. Sabato 18 ottobre sarà presentato il volume From the Tourist’s Gaze. Holiday Home Movies as Vernacular Sources for the Ecocritical Thought di Pietro Agnoletto, seguito dalla proiezione del film Super Paradise di Steve Krikris. Domenica 19 ottobre protagonista sarà Ross Lipman con il libro The Archival Impermanence Project. Film Restoration Poetics, Case Studies, Histories e una selezione di cortometraggi del regista amatoriale Sid Laverents. Lunedì 20 ottobre verrà presentato 9.5mm Film and Participatory Media Before the Digital Age, curato da Annamaria Motrescu-Mayes e Zoë Viney Burgess, seguito da una proiezione di film in formato 9,5mm provenienti dagli archivi della rete Re-framing home movies.
Accanto agli incontri pubblici, dal 17 al 19 ottobre si svolge il workshop “Il processo di digitalizzazione delle pellicole in formato ridotto”, curato da Luca Portas, responsabile del laboratorio di restauro e digitalizzazione della Cineteca Sarda. Il laboratorio, rivolto a dieci partecipanti, affronta le problematiche tecniche e metodologiche legate alla preservazione digitale dei materiali su pellicola. All’interno del workshop è prevista la masterclass di Ross Lipman, dal titolo “The Restoration and Non-restoration of Home Movies and Small Gauge Film”, dedicata alla riflessione sui criteri di restauro dei film amatoriali e sul ruolo etico e tecnico dell’intervento archivistico.
Durante le giornate di sabato 18 e domenica 19 ottobre, gli spazi della Cineteca Sarda ospiteranno anche l’esposizione “Le attrezzature del cinema amatoriale”,che raccoglie strumenti e tecnologie utilizzate tra il 1923 e il 1990, offrendo una panoramica storica sull’evoluzione delle pratiche filmiche domestiche.
Gli “Home Movie Days 2025” si configurano come un momento di incontro tra professionisti e appassionati, ma anche come un’occasione per riflettere sul significato collettivo delle immagini private e sul loro potenziale come patrimonio condiviso. Tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione online sono disponibili sul sito reframinghomemovies.it.































