Cagliari si prepara ad accogliere, dal 15 al 17 gennaio negli spazi di Sa Manifattura, l’evento conclusivo del progetto Quality Made FESTA — acronimo di Feste, Enogastronomia, Sostenibilità, Turismo, Artigianato — promosso nell’ambito del programma europeo Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027. Il percorso, avviato nel marzo 2024 e realizzato grazie alla cooperazione tra Sardegna, Toscana, Liguria, Corsica e Var (dipartimento francese della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra), giunge ora a uno dei suoi momenti centrali, con tre giornate di incontri, confronti e visite esperienziali dedicate al valore delle feste tradizionali come leve di sviluppo sostenibile. Capofila del progetto è la Cooperativa Agorà Sardegna, affiancata da un ampio network di partner istituzionali e territoriali.
Quality Made FESTA nasce con l’intento di valorizzare le identità territoriali e di integrare le celebrazioni popolari, le sagre e le ricorrenze religiose in itinerari turistici lenti e sostenibili, capaci di destagionalizzare i flussi e di far conoscere aree meno battute delle regioni coinvolte.
In Sardegna, il progetto ha coinvolto le comunità di Seulo con “S’orrosa ’e Padenti”, Seui con “Su Prugadoriu”, Seneghe con “Cabudanne de sos Poetas” e Villagrande Strisaili con la “Processione di Santa Barbara”. In ciascun comune si sono tenuti tavoli partecipativi che hanno riunito operatori, cittadini e associazioni per ricostruire il legame tra festa e territorio e individuare strategie di promozione condivise.
L’apertura dell’evento è prevista giovedì 15 gennaio. Dopo l’accoglienza dei partecipanti, sarà presentato il lavoro svolto nel corso del progetto: video, app e guida di viaggio interattiva pensate per accompagnare il pubblico alla scoperta delle feste e dei territori. La giornata si concluderà con una cena conviviale e una passeggiata tra le vie del quartiere di Castello, nel centro storico di Cagliari.
Venerdì 16 gennaio sarà dedicato al confronto diretto tra i partner e agli approfondimenti tematici. Due tavoli di lavoro analizzeranno il ruolo delle feste come elemento di attrattività territoriale e il valore della cooperazione per la creazione della rete Quality Made. Nel pomeriggio, i partecipanti raggiungeranno Ottana per assistere all’accensione dei fuochi che segnano l’inizio del Carnevale e per vivere l’esperienza di S’Ogulone de Sant’Antoni, animato dalle maschere dei Boes, Merdules e Filonzana.
Il momento culminante arriverà sabato 17 gennaio, con la firma del protocollo di applicazione della strategia per lo sviluppo del prodotto integrato “FESTA”. L’appuntamento, introdotto dalla Cooperativa Agorà Sardegna, prevede la presentazione dei risultati e dei materiali di comunicazione curata dalla Cooperativa Itinera, seguita dagli interventi dei partner territoriali e dai rappresentanti delle feste locali. La mattinata si chiuderà con i saluti istituzionali e la presentazione ufficiale alla stampa.





L’esperienza di Quality Made FESTA si inserisce in una più ampia riflessione sul ruolo della cultura e del turismo sostenibile come motori di innovazione sociale e sviluppo locale. Le sfide affrontate riguardano l’integrazione delle feste nell’offerta complessiva dei territori, la costruzione di un prodotto turistico condiviso e riconoscibile e il miglioramento della comunicazione integrata tra enti e operatori. Il progetto mira a creare un modello di gestione comune che definisca standard sostenibili sia dal punto di vista organizzativo sia ambientale, in grado di generare un impatto positivo per economie e comunità locali. Centrale anche il tema dell’accessibilità: l’obiettivo è rendere le esperienze legate alle feste fruibili da tutti, promuovendo un turismo inclusivo e rispettoso dei ritmi dei luoghi.
Uno spazio importante è dedicato allo storytelling partecipato: i territori sono raccontati attraverso le voci delle comunità locali, in un intreccio di immagini, testimonianze e narrazioni rese disponibili anche in formato digitale. Il progetto punta così a consolidarsi come modello replicabile in altri contesti, con attività di formazione e consulenza che proseguiranno fino a febbraio 2026.



































