Sassari riscopre la propria lingua e le sue radici poetiche nel giorno di Martedì Grasso. Il 17 febbraio, alle 16:30, la Sala conferenze della Biblioteca Comunale di Piazza Tola ospiterà “La Festha di la Gòbbura”, un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle gobbule, brevi componimenti poetici che da secoli raccontano, con ironia e spirito popolare, la voce autentica del territorio.
Protagonisti della giornata saranno gli allievi del Laboratorio di sassarese dell’Istituto Camillo Bellieni (Is.Be), guidati da Mario Lucio Marras. Le letture delle gobbule verranno accompagnate dalle note di Beppe Dettori, che interverrà con la sua chitarra per intrecciare musica e parola in un dialogo di suoni e linguaggi.
La manifestazione, inserita nel calendario del Carnevale sassarese, diventa anche l’occasione per presentare una nuova iniziativa formativa. Dal 10 marzo, all’Archivio storico comunale “Enrico Costa” di Via Insinuazione, inizierà un corso di sassarese di livello avanzato, curato da Mario Lucio Marras con la collaborazione della presidente Is.Be Maria Doloretta Lai nel ruolo di tutor. Le lezioni, distribuite su trenta ore totali, si terranno ogni martedì dalle 15:30 alle 17:30.
Il percorso, che ha già raccolto trentasei preiscrizioni, si rivolge a un pubblico eterogeneo: dipendenti pubblici, professionisti, giovani e bambini interessati a migliorare la padronanza orale e scritta della lingua. Le attività previste alterneranno esercizi pratici e momenti esperienziali, con giochi linguistici, dettati e incontri con attori, musicisti e artisti del territorio, per vivere il sassarese non solo come materia di studio ma come strumento espressivo condiviso.
L’iniziativa rientra nel progetto “Lu Sassaresu: un’Isthoria Ippiziari”, promosso dal Comune di Sassari e organizzato dall’Istituto Camillo Bellieni, realtà già impegnata da anni nella salvaguardia e nella valorizzazione delle minoranze linguistiche.


































