Il Figulinas Festival 2026 è già entrato nel vivo. La 36ª edizione, in programma dal 9 al 18 agosto, coinvolge Florinas e altri sette centri della Sardegna con un calendario dedicato alle danze, alle musiche e alle tradizioni popolari internazionali. Il programma riunisce gruppi provenienti da Brasile, Bolivia, Messico, Nuova Zelanda e Taipei Cinese, alla sua prima partecipazione alla manifestazione.
Il cuore dell’evento sarà Florinas, dove giovedì 13 agosto, alle 22, l’Anfiteatro Comunale ospiterà la Rassegna Internazionale del Folklore “Lorenzo Manconi”, appuntamento principale del festival curato dall’Associazione Culturale Gruppo Folk Figulinas e presentato da Ottavio Nieddu. Sul palco saliranno oltre 130 ballerini e musicisti, insieme ai gruppi sardi chiamati a rappresentare le tradizioni coreutiche e canore dell’isola: il Gruppo Folk Figulinas, padrone di casa, il Gruppo Folk Atzara, il Gruppo Folk Proloco di Gavoi, il Gruppo Folk Beata Vergine del Rimedio di Ozieri e il Tenore San Gavino di Oniferi.
La presenza internazionale si aprirà con il Fei Yang Folk Dance Group, compagnia originaria di Tainan, nel sud di Taiwan, attiva dal 1997. Il gruppo interpreta danze popolari e rituali del sud dell’isola combinando le radici storiche locali con elementi coreografici e stili contemporanei.
Dal Brasile arriverà il Boi Brilho da Ilha, formazione di São Luís fondata nel 1992 e composta attualmente da 125 persone. La compagnia porta in scena il Bumba-meu boi, tradizione dello Stato di Maranhão legata alla leggenda della morte e della resurrezione di un bue, attraverso una rappresentazione che unisce danza, teatro e personaggi umani e fantastici.
La Bolivia sarà rappresentata dalla Compañía de Danza Acuarela Boliviana di Cochabamba, nata circa 14 anni fa con l’obiettivo di preservare, diffondere e internazionalizzare l’identità culturale del Paese andino. Il gruppo proporrà danze provenienti da diverse aree geografiche, tra cui Tobas, Caporales e Morenada.
Dal Messico, precisamente da Guadalajara, giungerà invece il Ballet Folklorico Internacional de Occidente. Fondato nel 2001, il gruppo ha realizzato esibizioni in oltre 50 Paesi, sviluppando spettacoli che intrecciano danza, musica e teatro: dalle espressioni preispaniche della Mesoamerica ai ritmi tradizionali del folklore messicano.
La Nuova Zelanda sarà presente con il Ngāti Rangiwewehi Kapa Haka Maori Cultural Group – Aotearoa, portavoce delle tradizioni ancestrali del popolo Māori. Con oltre 55 anni di attività, il gruppo custodisce e tramanda il kapa haka, forma di espressione che riunisce canto, danza, cori e narrazione per raccontare l’identità tribale, la lingua e le storie della propria comunità.
La seconda serata florinese è prevista venerdì 14 agosto, sempre alle 22, con “Florinas in Festa”, la Festa dell’Amicizia, condotta da Giuliano Marongiu attraverso lo spettacolo “Incantos”. L’appuntamento sarà dedicato allo scambio culturale e ai rapporti nati intorno al festival, che dal 1989 favorisce l’incontro tra comunità e tradizioni diverse.
“La Festa dell’Amicizia ci dà la possibilità di conoscerci meglio attraverso l’unione di varie culture in una veste semplice e spontanea, non soltanto attraverso le danze e le musiche, ma con l’instaurazione di una vera amicizia tra i popoli, in particolare scambiandosi opinioni e modi di vivere; è così che si creano i veri rapporti sociali, in particolare fra i giovani”, sottolinea Alessandro Chessa, presidente del Gruppo Folk Figulinas.
Il calendario del Figulinas Festival in Tour ha già interessato Romana e Sennariolo e proseguirà l’11 agosto a Lanusei, il 12 ad Alà dei Sardi, il 15 a Sorgono e il 18 a Tula. La serata conclusiva è fissata per il 16 agosto a Castelsardo, nella Piazza del Novecentenario, con la conduzione di Giuliano Marongiu. Le tappe distribuite sul territorio sardo porteranno così il repertorio dei gruppi ospiti e delle formazioni isolane anche oltre Florinas.



































