Il Comune di Olbia ha firmato tre ordinanze per gestire i giorni del Red Valley Festival 2026 e la notte di Ferragosto, con una serie di limitazioni pensate per presidiare sicurezza, ordine pubblico e decoro urbano. I provvedimenti, adottati dal sindaco Settimo Nizzi, intervengono sia sull’area dell’Olbia Arena sia sull’intero territorio comunale, in vista di appuntamenti che richiamano in città migliaia di persone.
Per il festival, in programma dal 13 al 15 agosto 2026, l’ordinanza n. 55 stabilisce che dalle 15 del 13 agosto alle 5 del 16 agosto, nel raggio di 500 metri dall’area concerti, sono vietati il consumo, la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche con gradazione superiore ai 5 gradi, sia in forma fissa sia ambulante. Nello stesso perimetro scatta anche il divieto di vendita per asporto, compresi i distributori automatici, di bevande in bottiglie di vetro, lattine e contenitori tetra brik.
Il provvedimento richiama anche l’obbligo per pubblici esercizi, locali e operatori ambulanti di servire le bevande da asporto esclusivamente in bicchieri di carta o materiale compostabile, con l’indicazione di evitare quanto più possibile l’utilizzo della plastica. Nell’ordinanza il Comune collega le restrizioni alla necessità di prevenire criticità legate alla concentrazione di spettatori, al possibile abuso di alcol e alla presenza di contenitori che, se abbandonati al suolo, possono diventare fonte di pericolo.
Accanto al dossier Red Valley, il sindaco ha varato anche le misure per il Ferragosto 2026. Con l’ordinanza n. 56, dalle 18 del 14 agosto alle 5 del 15 agosto, in tutto il territorio comunale è vietata la vendita per asporto, anche tramite distributori automatici, e la somministrazione di bevande contenute in vetro, plastica, tetra brik e lattine. Nello stesso arco di tempo è vietato anche il consumo di queste bevande nelle aree pubbliche, comprese spiagge, strade e aree di sosta, oltre alla detenzione di bottiglie di vetro e lattine.
La stessa ordinanza introduce il divieto di campeggio sulla spiaggia e di accendere fuochi sulla spiaggia, mentre per le bevande da asporto resta obbligatorio l’uso di bicchieri di carta o compostabili. Il Comune ha previsto sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, oltre alle ulteriori conseguenze previste dall’articolo 650 del codice penale nei casi applicabili.
Sul fronte della musica, l’ordinanza n. 57 concede una deroga eccezionale per la notte tra il 14 e il 15 agosto 2026. I pubblici esercizi e i locali autorizzati potranno diffondere musica dal vivo o riprodotta, percepibile anche all’esterno, fino alle 5 del mattino del 15 agosto. Dopo quell’orario la musica sarà consentita soltanto all’interno di locali insonorizzati, a condizione che non venga percepita negli ambienti abitativi e all’esterno.
Il testo interessa bar, ristoranti, circoli privati e strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, con l’obbligo di rispettare la normativa su inquinamento acustico e diritto al riposo. In caso di violazione, è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
Tutto ruota attorno a un obiettivo preciso: gestire l’afflusso di pubblico senza rinunciare agli eventi, ma imponendo regole stringenti su alcol, contenitori, musica e utilizzo degli spazi pubblici.



































