Alghero si prepara a rivivere la Setmana Santa a l’Alguer 2026, uno dei momenti più sentiti e identitari della città. Dal 27 marzo al 5 aprile, le celebrazioni pasquali trasformeranno il centro storico in un percorso di fede e memoria collettiva che si perpetua da oltre cinque secoli.
Le vie antiche, adornate dai consueti drappi rossi che segnano il tempo della passione, faranno da scenario alle processioni e ai riti che scandiranno la settimana. Quest’anno prenderanno parte alle celebrazioni sedici cori provenienti da diversi paesi, confermando la dimensione interculturale e partecipata dell’evento, simbolo di una tradizione che continua a unire la comunità e ad attrarre visitatori da tutta la Sardegna e non solo.
Il programma, presentato a Lo Quarter, è frutto della collaborazione tra la Diocesi di Alghero-Bosa, la Confraternita della Misericordia, l’Amministrazione comunale e la Fondazione Alghero, con il contributo di numerose associazioni cittadine. La Banda Musicale A. Dalerci accompagnerà come di consueto le processioni, mantenendo viva una consuetudine che intreccia devozione, arte e memoria collettiva.
Durante la presentazione sono intervenuti il presidente della Fondazione Alghero, le assessore alla Cultura e al Turismo, i rappresentanti della Confraternita e il dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore A. Costantino, insieme agli studenti che hanno ideato l’immagine ufficiale dell’edizione 2026. Il disegno, intitolato “L’Abbraccio dolente”, è opera di Giulia Dettori, studentessa della classe 3ª Architettura e Ambiente.
Tra gli appuntamenti più attesi figura il Desclavament, il rito del Discendimento, che sarà trasmesso in diretta su Catalan Tv, proiettato su maxischermo all’esterno della Cattedrale di Santa Maria e diffuso anche sul canale YouTube della Diocesi di Alghero-Bosa. Un altro momento simbolico sarà l’Incontro di Gesù Risorto con la Madonna nel giorno di Pasqua, previsto sui Bastioni Cristoforo Colombo all’angolo con via Carlo Alberto, accompagnato come da tradizione dalla scarica a salve curata dall’Associazione Gruppo Cacciatori Armeria Tanda.
Le celebrazioni della Setmana Santa rappresentano per Alghero un legame profondo con la propria storia e con la lingua catalana che da secoli ne caratterizza l’identità.







































