Alessandro De Roma presenta a Villacidro il suo nuovo romanzo “Il principe rosa” (Fandango, 2025), un’opera che indaga la distanza tra i sogni dell’infanzia e la realtà adulta. L’incontro con l’autore si terrà sabato 8 novembre alle 18:30 al Caffè Letterario di Piazza Zampillo e sarà introdotto da Ciro Auriemma. L’appuntamento fa parte delle anteprime del Dicembre Letterario, il festival organizzato dal Club di Jane Austen Sardegna, a ingresso libero e gratuito.
Nato a Carbonia nel 1970 e cresciuto a Ghilarza, De Roma insegna storia e filosofia a Sassari e ha all’attivo numerosi romanzi, molti dei quali tradotti in Francia da Gallimard. Con “Il principe rosa”, torna a raccontare la Sardegna attraverso la storia di Maristella Spiga, insegnante precaria che, dopo la morte del padre, un medico comunista convinto che si potesse cambiare il mondo, decide di mettere alla prova se stessa in un viaggio fino a Calcutta. Un’esperienza che la costringerà a ridefinire il senso dei suoi ideali e a confrontarsi, più tardi, durante un viaggio a Nizza con le amiche, con ciò che resta dei propri sogni.
“Questo romanzo ci interroga su cosa significa crescere senza tradire chi eravamo da bambini”, osserva Giuditta Sireus, direttrice artistica del Club di Jane Austen Sardegna. “De Roma racconta il peso delle aspettative, quelle che mettiamo su noi stessi e quelle che ci arrivano da chi amiamo. Maristella è una di quelle protagoniste che restano dentro, perché rappresenta il coraggio di guardarsi allo specchio senza mentire.”
L’incontro rientra nel programma del Dicembre Letterario, giunto quest’anno alla sua decima edizione. Nato nel 2015 a Villacidro, il festival ha ampliato nel tempo la propria rete fino a coinvolgere le diverse sedi del Club di Jane Austen Sardegna, insieme a partner pubblici e privati, con l’obiettivo di promuovere la letteratura come spazio di confronto sulle esperienze umane più autentiche.






































