A Mamoiada, il Carnevale non è soltanto una festa, ma una tradizione che rinnova ogni anno il legame tra comunità e identità. Le celebrazioni si sono ufficialmente aperte il 16 gennaio con l’accensione dei fuochi di Sant’Antonio, momento che segna la prima uscita de Mamuthones e Issohadores, le maschere tipiche che da secoli raccontano l’anima del paese. Da allora, il borgo continua a vivere un’atmosfera intensa che proseguirà sino al 21 febbraio 2026, tra riti, musica e incontri.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 febbraio, giornata che unirà il gioco, la cultura e i sapori del territorio. Dalle ore 16 alle 19, i più piccoli saranno protagonisti del Carnevale dei Bambini nella sala comunale, un pomeriggio pensato per coinvolgere le nuove generazioni nella festa.
La sera, dalle 22:00, accenderà il cuore simbolico delle celebrazioni “l’accensione della fiaccola”, evento che segna l’apertura ufficiale del Carnevale di Mamoiada. Quest’anno il tema sarà ispirato allo spirito olimpico, portando in scena una notte di festa condivisa, preludio alle manifestazioni che seguiranno.
Accanto alla dimensione rituale, Mamoiada conferma il suo legame con la viticoltura, vero motore identitario del territorio. Sempre sabato 7 febbraio, dalle 9:00 alle 12:30 al Centro di Aggregazione Sociale, si terrà il convegno pubblico a ingresso libero “L’Alberello – La più antica forma di allevamento della vite che dura nel tempo e che unisce territori e culture”. L’incontro offrirà un approfondimento sulla vite ad alberello, simbolo di resilienza e continuità agricola, e metterà in dialogo esperti e produttori sul futuro del vino sardo.
Dalle 17:00, alla Locanda Sa Rosada, prenderà il via la seconda edizione di “Calici All’Insù”, con la partecipazione di 14 cantine di Mamoiada, della Sardegna e della Spagna. L’iniziativa propone un percorso sensoriale tra degustazioni e racconti che uniscono la passione per il vino all’atmosfera del Carnevale storico. La serata proseguirà, dalle 19:00 alle 22:00, con “Barnevale – tappa 3”, altra occasione per esplorare nuovi vini e incontrare i produttori in un contesto conviviale.
Durante la manifestazione, la musica dal vivo risuonerà dai balconi del centro storico con la performance “Amigghi in Festha”: Alberto Bazzoni (voce), Antonello Bazzoni (chitarra e voce), Marcello Perra (basso), Matteo Landis (chitarra e voce) e Domenico Bazzoni (batteria e voce) accompagneranno con la loro esibizione la festa, intrecciando sonorità moderne e tradizione locale.
L’intera giornata rappresenta un viaggio attraverso il sapere e le espressioni culturali di Mamoiada, dove il gusto della tradizione incontra la magia del Carnevale. Le celebrazioni, che proseguiranno con i momenti più attesi delle sfilate di domenica e del Martedì Grasso, offriranno non solo un’occasione di festa, ma anche una riflessione vivente sul valore delle radici comunitarie, in un dialogo costante tra passato e presente.



































