La nuova Stagione di prosa, musica | danza e circo contemporaneo 2025-2026 del CeDAC Sardegna al Teatro Costantino di Macomer, diretta da Valeria Ciabattoni, propone dodici spettacoli da novembre a maggio. Un percorso attraverso linguaggi diversi, dal teatro civile al circo contemporaneo, dal gospel alla danza, con protagonisti della scena nazionale e giovani interpreti.
Il sipario si apre sabato 22 novembre con “D.E.O. ex Macchina / Olivetti, un’occasione scippata”, monologo scritto e interpretato da Antonio Cornacchione, con la regia di Giampiero Solari. L’artista ricostruisce il clima dell’Italia del dopoguerra e l’intuizione tecnologica di Adriano Olivetti con un racconto tra memoria e ironia. Mercoledì 10 dicembre tocca a “Hamlet in Purple” di e con Valentino Mannias, che rilegge il dramma di Shakespeare in un intreccio di teatro di figura e musica dal vivo, accompagnato dal compositore Luca Spanu. Il 23 dicembre, la stagione accoglie la voce di David Wright & The NY Fellowship Choir in un concerto di gospel che unisce spirituals e soul, per un’iniezione di energia e coralità.
Il 2026, si apre il 21 gennaio con “The Barnard Loop” della compagnia DispensaBarzotti, spettacolo di nouveau cirque diretto da Alessandra Ventrella, un racconto poetico sull’uomo di fronte all’immensità dell’universo. Venerdì 6 febbraio, Ottavia Piccolo è la protagonista di “Matteotti – Anatomia di un fascismo” di Stefano Massini, con le musiche di Enrico Fink. Uno sguardo lucido sulle origini della dittatura e sul coraggio civile del deputato socialista. Venerdì 27 febbraio, “Storie spagnole del Siglo de Oro” conduce il pubblico nella Spagna rinascimentale e barocca con il violinista e musicologo Alberto Sanna e l’Ensemble Dolci Accenti, tra danze e musiche antiche.
Sabato 7 marzo, Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi portano in scena “Un letto per due” di Tato Russo, un ritratto ironico e realistico di una coppia in bilico tra passione e quotidianità. Giovedì 12 marzo è la volta di “Benvenuti a Casa Morandi”, commedia scritta e interpretata da Marianna e Marco Morandi con la regia di Pino Quartullo, in cui i due figli d’arte raccontano frammenti della propria storia familiare tra palco e memoria. Il 22 marzo debutta “Coppélia” del Balletto di Roma – Junior Company, coreografata da Fabrizio Monteverde, una rilettura contemporanea della celebre fiaba danzata.
Venerdì 10 aprile, “Nives / Una telefonata lunga una vita”, dal romanzo di Sacha Naspini, con Sara Donzelli e Sergio Sgrilli, dà voce a un dialogo intimo sui rimpianti e sulle occasioni mancate. Il 17 aprile, la Compagnia Opus Ballet presenta “Sogno di una notte di mezza estate”, coreografia di Davide Bombana, che rilegge la commedia di Shakespeare attraverso la danza contemporanea. La chiusura è prevista per venerdì 15 maggio con “Le nostre donne” di Éric Assous, diretta da Alberto Giusta, con Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri, una riflessione sull’amicizia e sui dilemmi morali in chiave brillante e attuale.








































