Oltre 2.500 kg di pesce, 80 volontari e 3.000 visitatori stimati: la Sagra del Pesce del Villaggio Pescatori di Giorgino si conferma uno degli appuntamenti gastronomici più attesi di Cagliari. L’edizione 2026, in programma il 5 e 6 settembre nella piazza del borgo, punta su tradizione, novità culinarie e un fitto programma di intrattenimento per due giorni all’insegna del gusto e della cultura locale.
La due giorni cagliaritana ruota intorno ai prodotti del mare e al Vermentino, con degustazioni che apriranno alle 20:00 entrambe le serate. Il menù tradizionale resta il perno dell’evento: si parte con l’antipasto, su pisci a collettu, il piatto di fave lesse che le mogli dei pescatori preparavano quando la pesca non era abbondante, per proseguire con il fritto misto della laguna e del golfo e l’arrosto di muggini e sardine.
Quest’anno il menu si arricchisce di una ricetta tipica del borgo, la pasta al cartoccio, storicamente realizzata con gli “scarti” della pesca come granchi, cozze, arselle, piccoli polipetti e calamari. Questi ingredienti, un tempo considerati di recupero, diventano oggi il cuore di un sugo speciale che racconta la storia e l’ingegno della comunità di pescatori di Giorgino.
Il programma prevede un’apertura istituzionale sabato 5 settembre alle 17:00 con la Santa Messa officiata dal parroco Don Raimondo Mameli, seguita alle 18:00 dal Laboratorio di danze urbane. Alle 19:00 saliranno sul palco i Lazarus Man, per poi dare spazio alle degustazioni. La prima serata si chiuderà con i balli di gruppo di Mary Sandy, affiancata dal ballerino cubano Alexis Castor.
Domenica 6 settembre si riparte alle 18:30 con un nuovo Laboratorio di danze urbane, seguito alle 19:15 da uno spettacolo di clownerie. Alle 20:00 torna l’appuntamento con la cucina, mentre dalle 21:00 la musica dal vivo sarà affidata al gruppo Big Mama.
Per agevolare l’afflusso di visitatori, CTM potenzierà il servizio pubblico verso il Villaggio Pescatori nei due giorni della sagra. Dalle 18:00 saranno attivi bus dedicati con partenza da Piazza Matteotti, garantendo collegamenti costanti per chi desidera raggiungere il borgo di Giorgino senza dover cercare parcheggio.


































