L’estemporanea di pittura dedicata al tema “Gli antichi romani e le terme di Turris Libisonis” ha trovato i suoi vincitori. Le due opere premiate entreranno a far parte in modo permanente del patrimonio artistico cittadino, arricchendo la collezione del Museo Nazionale Antiquarium Turritano di Porto Torres, che le esporrà stabilmente a partire dal prossimo giugno.
Si è svolta lo scorso 27 dicembre, nell’area archeologica di Turris Libisonis, la nuova edizione dell’estemporanea di pittura promossa dall’associazione TNT Global Art, all’interno della manifestazione “Non era solo Garum”, organizzata dal CCN Botteghe Turritane con il patrocinio del Comune e il sostegno della Regione Sardegna. L’iniziativa, dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed enogastronomico di Porto Torres, ha coinvolto undici artisti, tra locali e provenienti da altri centri del territorio.
Le opere partecipanti hanno offerto interpretazioni diverse del tema scelto, ispirato alla vita quotidiana e ai costumi degli antichi abitanti di Turris Libisonis, la colonia romana fondata da Giulio Cesare nel 46 a.C. che, tra il II e il III secolo d.C., visse un periodo di intensa prosperità economica legata ad agricoltura, pesca e artigianato.
Durante la cerimonia di premiazione, ospitata l’8 gennaio nella sala di rappresentanza del Palazzo del Marchese, sede del Comune turritano, la giuria ha annunciato i vincitori: Tonino Fenu ha conquistato il primo premio e un riconoscimento di 500 euro, mentre Giuseppe Gaspa ha ottenuto il secondo posto e un premio di 400 euro.
La commissione giudicatrice, composta da Stefano Giuliani, direttore del Museo Antiquarium Turritano, dalla storica dell’arte Silvia Pinna della Direzione Regionale Musei Sardegna e da Gavino Sanna, promotore di “Non era solo Garum”, ha valutato le opere in base a composizione, tecnica, colore, originalità e aderenza al tema. Sono state inoltre assegnate menzioni d’onore a Mario Gaspa, Sandro Marchi e Inna Boiko per la qualità e la creatività delle loro interpretazioni.
Le due tele vincitrici, donate all’Antiquarium di via Ponte Romano, saranno collocate all’ingresso del museo, che riaprirà al pubblico con un nuovo allestimento a giugno, dopo i lavori di ristrutturazione attualmente in corso. In questo modo, l’arte contemporanea si lega in modo permanente alla memoria storica di Turris Libisonis, offrendo ai visitatori un dialogo diretto tra passato e presente.






































