Prima vittoria in trasferta per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari che espugna il PalaCarrara di Pistoia, imponendosi sulla squadra toscana con il punteggio di 69-68, nella sesta giornata di andata della Serie A di basket. Una partita difficilissima per i biancoblù, che hanno sofferto tanto a rimbalzo e concesso una quantità esagerata di carambole offensive (ben 19), ma hanno trovato il colpo di reni nel finale punto a punto. E giova ricordare che la The Flexx Pistoia, fino ad oggi, aveva giocato in casa due gare, vincendole entrambe.

Primo quarto in cui la Dinamo partiva meglio e si portava subito sul 5-0. Poca precisione al tiro da parte di Pistoia e, nonostante qualche rimbalzo d’attacco di troppo concesso dal Banco in alcune occasioni, i biancoblù producevano un allungo che dava il +7, sul 16-9, a 2’33” dalla prima sirena. Ma la chiusura del quarto era di Pistoia, che arrivava a far sentire il proprio fiato sul collo agli ospiti. Alla fine del quarto, il tabellone diceva 18-16 per gli uomini di coach Pasquini.

L’avvio dei secondi 10’ di gioco era ancora di marca pistoiese, con un parziale di 4-0 che portava i padroni di casa al primo vantaggio della gara, sul 20-18. Le percentuali della Dinamo calavano e Pasquini chiamava subito time-out. Al rientro in campo, il vantaggio dei toscani aumentava fino al 25-18 ed era Stipcevic con una tripla a bloccare l’emorragia. A 6’ dall’intervallo la Dinamo perdeva momentaneamente Lacey per una noia muscolare (presumibilmente all’adduttore sinistro dopo una scivolata “in spaccata”), ma alla perfetta metà della frazione i biancoblù si riavvicinavano sul 24-27,con una tripla di Johnson-Odom. Un altro punticino lo rosicchiava poco dopo capitan Devecchi, con un’altra tripla e le due squadre rimanevano vicine. Negli ultimi 2’ Pistoia provava di nuovo l’allungo e, ad 1’30” dall’intervallo Hawkins segnava la tripla che dava ai suoi il 36-31, con Pasquini costretto a richiamare i suoi in un minuto di sospensione. Si andava poi negli spogliatoi sul 36-33 pistoiese.

Dopo circa 3’ di gioco del terzo periodo, un fallo tecnico fischiato a Pasquini dava la possibilità a Pistoia di centrare il proprio massimo vantaggio, che arrivava sul 45-36 a 6’54” dal trentesimo. I tentativi di riavvicinamento della Dinamo venivano inizialmente respinti dai padroni di casa, poi arrivava finalmente il break dei sassaresi, propiziato da un fallo antisportivo fischiato a Petteway. A 3’ dalla terza sirena il tabellone diceva 49-48 per Pistoia e coach Esposito chiamava time-out. Tanti errori da ambo le parti negli ultimi scampoli del quarto, ma i toscani riprendevano un po’ di quota chiudendolo sul 52-48.

Tripla di Lacey in avvio di ultimo periodo e si riprendeva con le squadra vicinissime. A 9’10” dalla fine, arrivava immediato il pareggio, con un altro canestro da tre punti, stavolta di Johnson-Odom, per il 54-54. Una partita nella partita, negli ultimi 10’. Ai biancorossi di casa continuavano ad essere concessi troppi rimbalzi offensivi, ma la Dinamo era fortunata perché i pistoiesi, in questo frangente, non ne approfittavano a dovere. E così, a metà quarto, i padroni di casa erano avanti di un solo punto, 60-59. A 4’20” dalla fine arrivava addirittura il sorpasso biancoblù, sul 61-60. Il vantaggio del Banco cresceva fino al +3, ma Pistoia era sempre pronta a reagire e si presentava all’ultimo giro di lancette avanti, sul 68-67. A 16” dalla fine Savanovic segnava da sotto il controsorpasso e si chiudeva così.