E-Scape Performing Art è ai nastri di partenza. L’appuntamento, organizzato dalla Cooperativa Le Ragazze Terribili, è in programma a Orani il 22, 23 e 24 giugno 2018. Il festival nasce come spin-off della residenza artistica E-scape Orani attivata nella sede del Museo Nivola, progetto realizzato in collaborazione con l’omonima Fondazione e finanziato dal bando Scrabble Lab – Residenze Artistico-creative dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna.

L’evento è stato presentato questa mattina a Cagliari in viale Trieste nella sede dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna. L’incontro è stata l’occasione per illustrare a media e pubblico i dettagli del progetto e il programma della tre giorni d’incontri e spettacoli. Presenti al tavolo l’assessore regionale della Pubblica istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e sport Giuseppe Dessena, il sindaco di Orani Antonio Fadda, la vice presidente della Fondazione Sardegna Angela Mameli e Barbara Vargiu, direttore artistico del festival e presidente della Cooperativa Le Ragazze Terribili.

Il Festival rappresenta il punto d’arrivo e di completamento della residenza artistica E-scape, che ha coinvolto nove tra artisti, attori, performer, musicisti, fotografi e registi che hanno vissuto ad Orani in diversi periodi dallo scorso novembre a maggio 2018. Il loro impegno era lo sviluppo di un tema specifico: il paesaggio. Paesaggio inteso come dimensione e spazio da indagare, declinare e raccontare. Ma anche come territorio, come appartenenza a una comunità che abbraccia e al contempo logora, come luogo dai confini marcati e indistinti in cui si nasce, da cui si scappa (E-scape) e a cui si tende.

L’intero percorso di residenza è stato documentato nel sito dedicato www.escapesardegna.it, nel quale gli artisti hanno raccontato la loro esperienza.

 

 

I tre giorni del festival E-Scape Performing Art, fra seminari, workshop gratuiti a numero chiuso e performance site specific, ruoteranno intorno al tema dell’innovazione nell’arte e nell’artigianato grazie all’impiego delle nuove tecnologie nel settore produttivo e in quello artistico. Si parte il venerdì mattina con un laboratorio, rivolto ai bambini delle scuole elementari, dedicato alla stampa 3d e curato dal MakeinNuoro. Nel pomeriggio si terrà il seminario “Arte e artigianato tra tradizione e tradizione”, confronto tra le realtà produttive locali e diversi esperti nazionali del settore che porteranno le loro esperienze e case history. Nella serata, a seguire, andrà in scena la performance interattiva dedicata al tema della fuga e del paesaggio. Un percorso che, partendo dal Museo Nivola, attraverserà il centro storico per concludersi nella chiesa sconsacrata di Campusantu Vetzu. La giornata del sabato 23 sarà interamente dedicata ai workshop tenuti dagli artisti ospiti della residenza: la danza in sospensione di Elena Annovi, la fotografia di strada di Fabio Sau, l’interaction design di Maria Chiara Soggiu e la drammaturgia del paesaggio di Chiara Murru.

La sera del 23, dopo l’accensione del fuoco di San Giovanni, sul palco allestito in piazza d’Italia, si incontreranno la musica tradizionale di Mauro Palmas, quella elettronica di Arrogalla e il djset di Makika.

Domenica 24 giugno dal Museo Nivola partiranno due attività di trekking urbano e extraurbano alla scoperta del paese di Orani e del suo territorio.

 

L’evento è organizzato grazie al contributo della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Orani, della Fondazione Nivola e della Camera di Commercio di Nuoro.
Per info e iscrizioni ai workshop 079/278275 o info@escapesardegna.it.