Un’altra prova convincente dei rossoblù, nella quale Rolando Maran ha dato fiducia agli elementi sin qui meno utilizzati. I giocatori hanno dato una immediata risposta: a cominciare dal duo d’attacco dove Cerri ha ribadito la prodezza di lunedì scorso e Ragatzu ha prodotto l’assist per il gol del numero 9 per poi firmare personalmente il raddoppio. La partita è praticamente sempre stata in mano ai rossoblù, a parte gli ultimi cinque minuti, quando complice anche un rallentamento fisico, la Sampdoria ha intensificato gli sforzi, prima accorciando le distanze con un gol del nuovo entrato Gabbiadini e poi cercando con insistenza il pareggio. Risultato comunque meritato per un Cagliari decisamente in palla, che ha regalato un’altra notte di festa ai tifosi accorsi in gran numero alla Sardegna Arena anche per l’impegno di Coppa.

Come ampiamente annunciato, Maran e Ranieri rivoluzionano le squadre rispetto al match di campionato di lunedì. Nel Cagliari davanti a Olsen, la difesa è formata dal quadrilatero Cacciatore-Klavan-Walukiewicz-Lykogiannis. A centrocampo giostrano Deiola, Oliva e Ionita. Castro è il trequartsta alle spalle di Cerri e Ragatzu.

Cagliari subito arrembante e al 7′ sblocca il punteggio. Ottimo lavoro di ragatzu sulla sinistra, doppia finta sul suo marcatore e cross di sinistro all’altezza dell’area piccola, dove Cerri di testa gira alle spalle di Audero: il pallone picchia sotto la traversa ed entra in porta. Una rete simile per certi versi a quella di lunedì scorso. La pressione alta esercitata dai rossoblù tiene lontani i doriani dalla trequarti. La Samp si fa viva con un tiro di Caprari al 13′ che scorre a lato con Olsen in controllo e al quarto d’ora con una iniziativa di Maroni, cross deviato da Walukiewicz, all’esordio in rossoblù, Caprari dalla parte opposta rimette in mezzo, sull’esterno della rete. Al 16′ botta da fuori di Maroni, alta. 

Più pericoloso il Cagliari al 22′ con una penetrazione mancina di Lykogiannis, il cui sinistro da ottima posizione, seppure decentrata, si perde fuori. Al 22′ cross di Lykogiannis, molto attivo sulla sinistra, testa di Cerri, para Audero. La fascia mancina è il settore dove il Cagliari sfonda, grazie alle discese dell’esterno greco.

La Sampdoria replica con una conclusione di Linetty deviata in angolo da un difensore. 

Dopo l’intervallo Ranieri manda dentro Regini per Ferrari. Trascorrono tre minuti e il Cagliari raddoppia: Ionita, capitano per l’occasione, serve un assist d’oro a premiare lo scatto di Ragatzu, abile a passare oltre la linea difensiva doriana.

Linetty impegna due volte Olsen con conclusioni dalla distanza, tra il 57′ e il 58′. Il Cagliari abbassa il ritmo ma non va in sofferenza. Secondo cambio della Samp al 64′: Rigoni per Maroni. Poco dopo, Castro non riesce ad approfittare di un pallone sbucato in piena area non controllato da Cerri. Non succede molto, la Sampdoria è generosa nei suoi sforzi, ma il Cagliari tiene salde le redini del match.

Al 74′ dentro Nainggolan per Castro, quindi Joao Pedro per Cerri e Gabbiadini al posto di Caprari. L’ingresso di quest’ultimo rivitalizza la prima linea blucerchiata: proprio Gabbiadini riceve un pallone lungo, lo controlla spalle alla porta, poi si gira e tira superando Olsen. Entra Nandez per Ragatzu. La Sampdoria si rovescia in avanti, Olsen dice di no ad un piattone da fuori di Vieira. Poi il portiere svedese para a terra un’altra conclusione pericolosa di Gabbadini. Dopo 3′ di recupero, l’arbitro Manganiello fischia la fine. Il 2-1 trasporta i rossoblù agli ottavi di finale di Coppa.

CAGLIARI: Olsen, Cacciatore, Klavan, Walukiewicz, Lykogiannis, Deiola, Oliva, Ionita, Castro (74′ Nainggolan), Cerri (83′ Joao Pedro), Ragatzu (88′ Nandez) – All.: Maran. 

SAMPDORIA: Audero, Thorsby, Murillo, Ferrari (46′ Regini), Maroni (64′ Rigoni), Agello, Vieira, Chabot, Linetty, Leris, Caprari (84′ Gabbiadini)– All.: Ranieri. 

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo. 

RETI: 7′ Cerri, 48′ Ragatzu, 87′ Gabbiadini.

Fonte: Cagliari Calcio