Il GSD 4 Mori Porto Torres è pronto per tornare in campo, dopo aver osservato il proprio turno di riposo nella Serie A di basket in carrozzina. Domani, sabato 28 gennaio, alle ore 16, il team guidato da coach Carlo Di Giusto ospiterà, al Palazzetto dello Sport “Alberto Mura”, il S. Stefano Sport Banca Marche, per la quarta giornata di ritorno.

Una gara molto insidiosa per i biancoblù, che guidano la classifica ancora imbattuti, contro un’avversaria di tutto rispetto. Il S. Stefano Sport Banca Marche occupa attualmente la quarta posizione in classifica, a quota 12 punti, con la gara di ritorno con Roma da recuperare in seguito ad un rinvio dovuto al maltempo. Arriva da una sconfitta casalinga piuttosto netta (48-66), fatta registrare contro la vice-capolista UnipolSai Briantea84 Cantù, da cui i marchigiani erano stati battuti anche nella gara di andata. L’unica altra battuta d’arresto è arrivata per mano del GSD lo scorso novembre.

Allenato da coach Roberto Ceriscioli, il S. Stefano ha nell’esterno Sofyane Mehiaoui il suo uomo di punta. L’atleta francese, ben noto a coach Di Giusto che lo ha allenato nel Santa Lucia Roma, segna una media di 11.8 punti a partita, ben coadiuvato in attacco dalla guardia belga ex Sassari Dimitri Tanghe (10.5 punti per gara).  

Il match con il S. Stefano, segna l’inizio di un periodo molto duro per la 4 Mori, che la prossima settimana sarà impegnata nella disputa dei preliminari di Champions Cup (dal 2 al 5 febbraio, Porto Torres è sede della disputa del Girone B della EuroLeague 1, con organizzazione affidata alla società del presidente Bruno Falchi), mentre l’altra ancora darà vita al big-match della Serie A, facendo visita alla Briantea84 Cantù: “Sulla carta – dichiara l’allenatore dei biancoblù, Carlo Di Giusto – questa partita risulta essere tra le più indicative, visto ciò che il S. Stefano è riuscito a fare nel girone di andata, chiudendolo al terzo posto con la vittoria su Giulianova che ha dato loro la spinta giusta. È una squadra particolare, giovane, con diversi atleti italiani nel giro della Nazionale. Un punto debole può essere l’esperienza ad alti livelli, eccetto Mehiaoui non hanno nessun altro giocatore che la abbia. Il loro è un bel progetto, mi piace molto, se riescono a portarlo avanti, avranno un futuro roseo. Noi ieri abbiamo fatto un buon allenamento. Gli atleti inglesi sono tornati da uno stage in Inghilterra e li ho visti abbastanza carichi. Inoltre, sappiamo che la gara di domani sarà l’ultima possibilità per provare situazioni e movimenti prima di un girone di Coppa Campioni che è probabilmente il più duro dei tre. La Coppa sarà per noi un banco di prova severo anche per il prosieguo del campionato e per la Coppa Italia”.