Il Korabelka San Pietroburgo ha vinto ieri, il Sardegna Volleyball Challenge, superando in finale il Panathinaikos Atene al tie-break. La squadra russa succede al Fenerbahce di Alessia Orro, vincitore nel 2025 a Sa Rodia, e iscrive per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione organizzata dalla Gymland Oristano.
La finale ha confermato l’equilibrio che ha caratterizzato tutte e quattro le partite del torneo, appuntamento di rilievo nella fase di preparazione alla stagione. Il Panathinaikos ha conquistato il primo set per 25-18, trascinato da Micaya White e Gabriela Orvosova, ma il Korabelka ha ribaltato la situazione imponendosi nei due parziali successivi, 25-22 e 25-21. La formazione greca ha reagito nel quarto set, chiuso 25-17, prima del decisivo 15-12 per le russe.
Il Korabelka ha preso il controllo del tie-break fin dai primi scambi, arrivando al cambio di campo sull’8-5. Dopo aver sprecato tre match point, la squadra di San Pietroburgo ha chiuso al quarto tentativo. Elizaveta Nesterova, autrice di 31 punti, è stata nominata MVP del torneo, mentre White ha chiuso la finale con 26 punti e Orvosova con 22.
La formazione russa era arrivata all’atto conclusivo dopo aver battuto l’Ok Tent Obrenovac, mentre il Panathinaikos aveva superato la CSO Voluntari. La partecipazione del Korabelka ha inoltre segnato il ritorno di una squadra russa in un torneo internazionale dopo il blocco imposto negli ultimi anni dalle autorità sportive.
Nella finale per il terzo posto il CSO Voluntari ha battuto l’Ok Tent Obrenovac per 3-2. Le rumene hanno vinto il primo set 25-19, ma le serbe hanno risposto nei due successivi, 25-22 e 27-25. Il Voluntari ha pareggiato i conti con il 25-12 del quarto parziale e ha poi conquistato il tie-break per 15-9, guidato dai 27 punti dell’olandese Van de Vosse.
Tra i premi individuali, Sladana Mirkovic è stata scelta come miglior palleggiatrice, Micaya Monet White come migliore schiacciatrice, Elizaveta Nesterova come miglior opposta e MVP, Ana Drobnjac come miglior centrale e Kristina Isakova come miglior libero.



































