Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
domenica, 25 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Bianca Balti divina, Levante e Gaia disco sisters: le pagelle ai look della quarta serata di Sanremo 2026

Bianca Balti illumina l’Ariston con quattro abiti Valentino da sogno, tra promossi e bocciati dei duetti: voti, pagelle di stile e tutti i look della quarta serata cover di Sanremo 2026

di Redazione
28 Febbraio 2026
in Televisione
🕓 7 MINUTI DI LETTURA
62 1
25
CONDIVISIONI
273
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – La quarta serata di Sanremo, quella delle cover, sorprende il pubblico più nei look che nella musica. Le aspettative, alla vigilia della finale, sono ormai talmente alte che cantanti e ospiti lo sanno bene e qualcuno forse si fa prendere un po’ la mano. A partire dalla padrona di casa di questa edizione, la co-conduttrice Laura Pausini, che decide di giocare sul sicuro (e sul nero) affidandosi alle creazioni total black dell’amico Pierpaolo Piccioli per Balenciaga. Il primo look: guanti fucsia acceso, t-shirt in nappa nera con strascico e pantaloni coordinati, un ensemble che grida determinazione o almeno ci prova. Il tocco di stile? Gli occhiali a mascherina tempestati di strass portati in testa: pezzo signature della pria collezione del designer romano per la griffe del gruppo Kering e perfetti per chi vuole cantare, presentare e contemporaneamente proteggersi da qualsiasi contatto visivo indesiderato. Elegante e rock ma può osare di più. Voto: 7 e mezzo.  

Col secondo cambio d’abito verrebbe da dire provaci ancora Laura: un vestito nero di pelle con scollatura intrecciata non le dona nei volumi, forse i capelli raccolti avrebbero salvato l’outfit. Voto: 5. Il terzo look, crop top di pelle, pantalone a vita alta e lunghi guanti bianchi la riportano in carreggiata. Voto: 7. Cosa c’è di più spagnolo di pois e balze? Solo Elettra Lamborghini che arriva con Las Ketchup e decide di trasformare il palco dell’Ariston in una piccola arena flamenca: bustier coordinati, scolli a cuore, ruches. L’effetto è allegro e folkloristico, anche se sembra un po’ la versione fashion del ‘vestiamoci tutte uguali per fare scena’. Coraggiose? Sì. Raffinate? Non oggi. Ma ci si diverte, e questo conta. Voto 6. 

LEGGI ANCHE

C’è un Berlusconi pugile invincibile, decimo successo per il figlio di Pier Silvio

Superenalotto, numeri estrazione vincente oggi 24 ottobre. I 5 vincono 37mila euro

Formula 1, oggi le qualifiche ufficiali Gp Usa – Diretta

Eddie Brock & Fabrizio Moro cantano ‘Portami via’, ma l’unica cosa che viene spontanea dire è: ‘Portateli via’. L’outfit è un mistero da risolvere: Eddie Brock mette insieme pantaloni grigi e giacca scura come se avesse pescato dal cassetto al buio. Fabrizio Moro tenta una coerenza maggiore ma viene trascinato nella confusione estetica del partner. Il risultato è talmente disarmonico che l’unico voto possibile è non classificato. Mara Sattei fa invece il suo percorso ascendente sera dopo sera. Stavolta sfoggia un abito in tulle metà poetico, metà metallizzato, con uno spacco deciso. Mecna le tiene testa con una camicia foulard annodata e un completo con bottoni dorati: un’eleganza sobria. Una coppia visivamente molto credibile. Voto 7. Il ritorno della divina Patty Pravo in velluto blu è una lezione di stile: il colore la esalta e la illumina in modo quasi cinematografico. Al suo fianco, Timofej Andrijashenko, primo ballerino della Scala, è un’apparizione in total white Giorgio Armani, elegante e statuario. Insieme portano un senso di classe senza tempo che raramente si vede sul palco. Voto: 7. 

Bianca Balti è divina. Letteralmente. E spoileriamo subito il voto: 9 e mezzo, per tutte le uscite. Il primo abito Valentino Haute Couture di Alessandro Michele è poesia in seta rosa pallido: scollatura a V perfetta, drappeggio studiato al millimetro, spacco calibrato, stola in lurex oro con rouches in taffetà che meriterebbe un articolo a parte. Nessuna nota fuori posto. Il secondo cambio, oro, drappeggio, maxi-rouches, conferma che il suo livello sta semplicemente in un’altra galassia. Il terzo cambio è il meno convincente ma da sola batterebbe comunque metà cast del Festival. Il quarto outfit, nero Valentino con collo alto, manica in pizzo e spacco vertiginoso, chiude la partita: magnetica e irripetibile. Levante e Gaia alias due jumpsuit anni ’70, pantaloni a zampa e una vibe da disco sisters. Levante punta a un nero elegante firmato Armani, Gaia invece sceglie un beige-marrone effetto velluto con bustier. Carine, coordinate ma niente guizzi. Il bacio finale ricorda più Britney e Madonna agli Mtv Video Music Awards del 2003 che un colpo di genio ma strappa un sorriso. Voto: 6 e mezzo. 

Per Malika Ayane e Claudio Santamaria viene da dire finalmente qualcuno che osa con criterio: Malika in tight, camicia bianca e cravatta a pois (che iniziano a perseguitarci ma lei li porta con ironia elegante). L’attore romano in smoking Armani è l’equilibrio perfetto tra maschile ed essenziale. Una coppia di stile riuscita senza sforzo. Voto: 8. La cover rock di ‘Occhi di gatto’ di Cristina D’Avena e Le Bambole di Pezza parte bene finché i look non entrano in scena. Catene, pizzi, balze, stratificazioni inutili: sembra un esperimento creativo senza regia. Il teatro dell’Ariston merita più coerenza e forse meno caos. Bocciate. Dargen D’Amico e Pupo sono un’accoppiata così strana da risultare geniale: entrambi con occhiali da sole obbligatori. Dargen in avorio Mordecai è chic. Pupo in scuro è Pupo. Funzionano? Quasi. Voto: 6 e mezzo. 

Tommaso Paradiso resta fedele al suo Emporio Armani stavolta scamosciato, il cantante degli Stadio va su un rock leather sobrio. Un look corretto ma coerente al suo personaggio. Voto: 6. Michele Bravi e Fiorella Mannoia sono una delle coppie meglio vestite della serata. Fiorella in jumpsuit nera con ricami Luisa Spagnoli è un monumento alla classe, con la spilletta della Palestina che aggiunge profondità alla serata. Bravi in Marras è poesia pura: fiocco importante, camicia soffice, pantaloni oversize perfetti. Voto: 8. Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca e Gianni Morandi sono l famiglia allargata più tenera del Festival. Tredici Pietro e i suoi compagni di avventura sfoggiano un mood giovane, rilassato, vagamente hipster. Poi spunta Gianni Morandi, che arriva come il papà che va a prendere il figlio al saggio: smoking impeccabile e giacca di velluto. Di classe senza sforzo. Voto: 7 e mezzo. 

Maria Antonietta e Colombre per la cover con Brunori Sas seguono fedeli il filone Sixties ma sembrano aver perso un po’ della freschezza delle serate precedenti. Colombre in giacca bianca e gilet rosa è grazioso ma poco incisivo; Maria Antonietta in un abitino morbido fa il suo, senza scintille. Brunori tiene tutto insieme con carisma, ma non basta: look corretti, ma spenti. Voto: 5 e mezzo Fulminacci e Francesca Fagnani, che dire? Lui in completo beige, lei in nero classico. Entrambi eleganti, entrambi discreti, forse troppo. È uno di quei momenti in cui vorresti un dettaglio che spacca. Invece tutto rimane in un pericoloso territorio normcore. Voto: 6-. LDA, Aka 7even e Tullio De Piscopo sono un trio di denim coordinati: blu, blu scuro e nero. Sbarazzini, coerenti con il loro mood giovane, e soprattutto coerenti tra loro, cosa non scontata stasera. De Piscopo contaminato dal look dei due ragazzi è la combo intergenerazionale che non sapevamo di voler vedere ma che funziona. Voto: 7 e mezzo.  

Raf in total white con scarpe abbinate fa subito effetto gelataio in pausa pranzo. The Kolors cercano di armonizzarsi ma la scelta cromatica e il taglio degli outfit creano un cortocircuito estetico che non li valorizza. È un no deciso. Voto: 4 e mezzo. J-Ax con Ligera County Fam, finalmente un po’ di eleganza. J-Ax, quando vuole, sa tirare fuori uno stile pulito e credibile: qui lo fa, e bene, con una vibe ‘Buena Vista Social Club’ che gli dona sorprendentemente. Il gruppo è armonico e piacevole da guardare. Voto: 6 e mezzo. Ditonellapiaga e Tony Pitony sono un duo che porta leggerezza e ironia. Lei con parrucca rosa lunga, camicia e hotpants neri: fresca, molto ben calibrata. Lui con gli occhi nascosti (come sempre) e completo minimale. Funzionano insieme. Voto: 7. Enrico Nigiotti, la perseveranza è una virtù. Purtroppo, non sempre. Per la cover con Alfa ripropone per la quarta sera lo stesso look, lo stesso nero, lo stesso man bun, lo stesso tutto. Alfa lo segue su un territorio sicuro e un po’ noioso. Serve un twist che vorremmo tanto vedere ma non arriva. Voto: 5. 

Serena Brancale con Gregory Porter e Delia sceglie il rosso drammatico, e dopo le tonalità più neutre delle serate precedenti, sfoggia sicura spalle scolpite, maniche lunghe e un portamento teatrale. Voto: 7. Sayf con Alex Britti & Mario Biondi osa: completo a petto nudo dalle linee ampie, spilla decorativa sul petto, e un’eleganza moderna. Britti e Biondi lo accompagnano con un look discreto ma coerente, lasciandolo emergere. Voto: 7. Francesco Renga cambia registro: addio formalismo, benvenuto blouson di pelle. Un tentativo di rock che però non decolla davvero. Giusy Ferreri in tuxedo dress, bottoni enormi, silhouette un po’ ‘Lady Oscar’ è simpatica ma difficile da catalogare e insieme non trovano una vera sintonia stilistica. Rmiandati. 

Arisa punta di nuovo sul bianco: un abito con cappa in velo che la rende eterea, quasi sacrale con il Coro del Teatro Regio. Il vero colpo di stile? I capelli corvini raccolti in una treccia impeccabile, che equilibra il candore dell’outfit. Eleganza che non sorprende ma sempre piacevole. Voto: 7- Samurai Jay, Belén Rodríguez e Roy Paci sono un trio armonico e seducente. Belén è magnetica in un abito nero in voile con giarrettiera di strass in bella vista, femminile e sexy. Samurai Jay in completo di pelle attillatissimo è perfettamente nel personaggio. Roy Paci li completa con sobrietà. Molto ben riusciti. Voto: 8. 

Sal Da Vinci e Michele Zarrillo scelgono due completi neri e due modi diversi di interpretarli: Zarrillo più raffinato, Sal Da Vinci più teatrale. Non c’è nulla di sbagliato ma neppure di memorabile. Voto: 6 -. Fedez e Marco Masini con Stjepan Hauser sono finalmente entrambi sé stessi. Fedez in maglia mesh mostra fiero il petto tatuato. Masini con gilet, camicia nera e anfibi aggiunge l’anima rock senza esagerare. La catena ai pantaloni è un dettaglio ben riuscito. Una rara armonia tra personalità diverse. Voto: 8. Ermal Meta veste ancora Trussardi per la serata con Dardust. Il primo in denim floccato blu, camicia in raso, cravattino e trench d’archivio in pelle blu, scultoreo e modernissimo. Una delle scelte più sofisticate della serata. Voto: 9. 

Per Nayt e Joan Thiele è lei a cambiare tutto: mini abito in velluto nero, strisce di tessuto che scendono dai polsini, una tiara che la rende quasi una regina indie. Lui in completo nero semplice lascia che la scena sia sua. Coppia intelligente e armonica. Voto: 8. Luchè e Gianluca Grignani, che dire? Il primo in pantaloni camouflage 3D e maglione marrone, il secondo in pelle nera con occhiali da sole immancabili. Due mood diversi, entrambi borderline tamarro chic. Pochissima eleganza, molta confusione. Voto: 5. Chiello con Saverio Cigarini arriva con un look ancien régime rivisitato: giacca di raso bianco, maniche in pizzo che emergono dalle maniche. Un mix storico-pop molto ben realizzato. Cigarini lo accompagna con sobrietà, lasciandolo brillare. Piace, davvero. Voto: 8. Leo Gassmann e Aiello chiudono la serata con pulizia ed eleganza. Il primo in total black oversize, il secondo con camicia bianca minimalista ma di presenza. Una delle poche coppie a risultare efficaci senza sovrastrutture. Voto: 8. (di Federica Mochi) 

Tags: adnkronoscanzone italianaCarlo ContiFestival di SanremoLaura PausinimusicaRai 1ultimora
Redazione

Redazione

Leggi anche

Televisione

Ballando, Fialdini-Ventura puntano il dito contro Barbara d’Urso, lei sbotta: “Siete ossessionati da me”

di Redazione
25 Ottobre 2026
Televisione

Ballando, Monica Guerritore riceve la standing ovation e si commuove: in piedi il marito Roberto Zaccaria

di Redazione
24 Ottobre 2026
Televisione

Ballando, Anna Safroncik: “Se mi piace Leonardo? Non mi corteggia”. Poi, il giudizio (negativo) di Carolyn Smith

di Redazione
24 Ottobre 2026
Televisione

Ballando, il ritorno di Federica Nargi e Bianca Guaccero: da rivali a ballerine per una notte

di Redazione
24 Ottobre 2026
Televisione

Mentana annuncia l’addio al Tg La7: “Lascio il 23 dicembre”

di Redazione
24 Ottobre 2026
Televisione

Ascolti tv 23 ottobre, The Voice Senior si conferma leader del venerdì col 24,5%. Testa a testa tra Affari tuoi e la Ruota della Fortuna

di Redazione
24 Ottobre 2026
Televisione

Gf Vip, rissa sfiorata tra Alex Belli e Alessandro Roncaccia

di Redazione
24 Ottobre 2026
Televisione

Verissimo, anticipazioni e ospiti della puntata di oggi 24 ottobre

di Redazione
24 Ottobre 2026
Prossimo articolo

Qualche pioggia, ma continua il caldo: inverno finito in Italia

Sanremo 2026, oggi la finale - Diretta

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3135 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2742 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1193 condivisioni
    Condividi 477 Tweet 298

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
“Le Maschere” della Compagnia Balletto del Sud

Tempio Pausania, al Teatro del Carmine la coppia diventa un’acrobazia e la scienza interroga i miti

24 Ottobre 2026
FUN_GO ad Iglesias

Fun_Go 2026 a Iglesias: i funghi diventano cucina, ricerca e musica con quattro chef ospiti

24 Ottobre 2026
Eduardo De Crescenzo

Eduardo De Crescenzo a Cagliari con Essenze Jazz, la canzone si apre all’improvvisazione

24 Ottobre 2026
Laura J Marras

T-Jazz torna a Cagliari con i suoni della Sardegna e le rotte del Mediterraneo

24 Ottobre 2026
Riprese di The Lunch nella cucina di un diner, con il cuoco dietro il banco e una videocamera in primo piano

The Lunch di Gianluca Vassallo a Oristano: proiezione al Cinema Ariston il 27 ottobre

24 Ottobre 2026
Alguer Family Festival 2026

Alguer Family Festival 2026, giochi alla Pietraia e laboratori nei musei di Alghero

23 Ottobre 2026
Roberta Campagna in “Non può essere altro che un infinito”

Ad Alghero otto appuntamenti al Teatro Civico con “Teatri di Prima Necessità”

23 Ottobre 2026
"Dal Nulla", il thriller di Joe Juanne Piras

Dal Nulla, il thriller di Joe Juanne Piras nei cinema della Sardegna

23 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl