Sono trascorsi 31 anni dalla nascita di Theatre en vol, 25 da quella di Girovagando. In un battito d’ali si è giunti al 2020, anno in cui tutti, volenti o nolenti, ci si è dovuti fermare. In questa condizione di apparente immobilità, è stato quasi naturale volgere lo sguardo indietro, a quanto vissuto nella propria vita fino a quel momento. Theatre en vol ha percepito la stessa necessità e, muovendosi attraverso l’incertezza di un anno amaro e bislacco, ha voluto dedicare la 23° edizione del Festival di arte in strada Girovagando a ripercorrere i tracciati della sua storia.

Le giornate del 2 e 3 ottobre saranno scandite da appuntamenti di varia natura che abbracciano il teatrodanza, il cinema, la musica, installazioni di vario genere e che vedranno ospiti e protagonisti persone o elementi che hanno preso parte, contribuito, ispirato o influenzato la poetica di Theatre en vol in questo viaggio trentennale.

Saintes, 1992 – Foto Pierre Ruaud

Tutti gli eventi della 23° edizione del Festival Girovagando ruotano intorno alla presentazione del libro Theatre en vol – 30 anni in volo, a cura di Giovanni Campus. L’opera racconta la storia della compagnia attraverso foto, testimonianze, interventi inediti, aneddoti e estratti di alcuni tra i più significativi spettacoli.

La presentazione del libro, moderato dalla critica d’arte Giannella Demuro, avverrà in un doppio appuntamento, venerdì 2 alle 19:30 e sabato 3 alle 19:00. All’incontro interverranno numerose artiste e artisti, amiche e amici tra cui Giovanni Campus, Giancarlo Savino (pittore, scultore, regista), Roberta Muscas (ex Agenzia di Sviluppo Due Giare), Horacio Czertok (Teatro Nucleo), Francesco Cadoni (socio fondatore Associazione Girovagando, Event Sardinia).
Al termine di ogni presentazione, verrà proiettato in anteprima il video Theatre en vol – 30 anni in volo a cura di Laura Piras.

Compagnia Tersicore – Foto Giulia Tomassini

Il Festival si aprirà venerdì 2 ottobre con un intervento itinerante di teatrodanza a cura della coreografa sassarese Anna Paola Della Chiesa con la compagnia Tersicore: sarà la Season March a segnare significativamente l’inizio di Girovagando, attraverso una parata che celebra lo scorrere del tempo e il passare delle stagioni.

Alfredo Puglia – Foto Il Marza

Alle 19:00 il musicista Alfredo Puglia, frontman della band sarda Arawak con base a Bologna, darà vita a Soundscapes for unusual mechanical creatures – in replica il giorno seguente – una partitura sonora dedicata alle macchine scenografiche create dall’ingegno di Puccio Savioli.
Il primo giorno del Festival si concluderà con JAMU, una coinvolgente e irriverente jam session curata dallo stesso Puglia in collaborazione con Luca Vargiu, virtuoso chitarrista dei Lazybones Flame Kids e dei Lacana Trio, alla quale sono invitati numerosi musicisti della scena sassarese.

Luca Vargiu – Foto Davide De Martis

La serata di sabato 3 ottobre sarà resa unica da un imperdibile doppio appuntamento. Alle 20:30 si potrà assistere alla proiezione del film del regista Raffaele Fusaro, Le favole iniziano a Cabras.
Il film documentario del 2015 racconta la Sardegna attraverso lo sguardo e le esperienze di diversi artisti, tra cui gli attori della compagnia Theatre en vol.
Alle 22:00 la cantante Rita Casiddu, insieme al gruppo Il Crack del ’29, darà vita a un esplosivo concerto in stile manouche.

Entrambe le giornate del Festival di arte in strada Girovagando avranno luogo presso il Teatro Verdi di Sassari.

In base alle attuali norme, la partecipazione agli eventi è contingentata ad un numero massimo di 200 persone, con 80 posti a sedere. La prenotazione agli eventi può essere effettuate tramite il sito eventbrite.com