Dal 5 all’11 settembre 2026 Porto Cervo ospita il Classical Music Festival Costa Smeralda, giunto alla sua ottava edizione. La rassegna, promossa dal Consorzio Costa Smeralda con Smeralda Holding come main sponsor, porta nella destinazione sarda quattro grandi protagonisti della scena musicale internazionale in quattro concerti a ingresso libero al Conference Center dell’Hotel Cervo, tutti alle 21:30.
La direzione artistica è affidata al Maestro Guglielmo De Stasio, che guiderà l’Orchestra Antonio Vivaldi di Venezia nell’accompagnamento degli artisti. Il festival si aprirà sabato 5 settembre con il chitarrista e compositore brasiliano Yamandu Costa, nato a Passo Fundo in una famiglia di musicisti e formatosi con il padre Algacir e con il virtuoso argentino Lúcio Yanel. A 17 anni il debutto a San Paolo nel Circuito Culturale Banco do Brasil lo ha consacrato come una delle rivelazioni della scena musicale nazionale. Il programma della serata sarà interamente dedicato alle sue composizioni, con il celebre Concerto per chitarra e orchestra e altri brani ispirati alla tradizione del Brasile meridionale, dell’Argentina e dell’Uruguay.
Lunedì 7 settembre sarà la volta del violista Danilo Rossi, vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali e scelto a 20 anni da Riccardo Muti come Prima Viola Solista del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, diventando il più giovane musicista a ricoprire questo ruolo nella storia dell’istituzione. In quarant’anni di carriera si è esibito nei teatri più prestigiosi, collaborando con direttori come Claudio Abbado, Daniel Barenboim e Leonard Bernstein, esplorando anche jazz e musica contemporanea e portando le proprie esibizioni in contesti non convenzionali, tra cui gli istituti penitenziari. Il programma prevede il Concerto per viola e orchestra di Franz Anton Hoffmeister e The Beatles Suite di Stefano Nanni.
Mercoledì 9 settembre protagonista sarà Gianfranco Bortolato, oboe solista dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, considerato uno dei maggiori oboisti del panorama italiano e internazionale. Diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia e perfezionatosi a Basilea e Friburgo, ha collaborato come primo oboe con istituzioni come la Scala di Milano, il Teatro Regio di Torino, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro La Fenice di Venezia. Il programma sarà dedicato ai più celebri concerti per oboe e orchestra d’archi del Barocco veneziano, con musiche di Antonio Vivaldi, Alessandro Marcello e Tomaso Albinoni.
La quarta e ultima serata, venerdì 11 settembre, sarà affidata al direttore d’orchestra austriaco Gustav Kuhn, allievo e assistente di Herbert von Karajan e figura di riferimento nella direzione operistica. Ha diretto alcune delle più prestigiose orchestre e istituzioni musicali internazionali, collaborando con artisti come Luciano Pavarotti e Lucio Dalla, e si è particolarmente legato al repertorio wagneriano. Il programma prevede l’esecuzione del quartetto La morte e la fanciulla di Franz Schubert, nella versione per orchestra d’archi, e la Sinfonia n. 41 “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart.
Il festival si inserisce nel più ampio calendario di eventi del Consorzio Costa Smeralda, che proseguirà fino a ottobre, contribuendo ad ampliare le occasioni per vivere la destinazione anche oltre i mesi estivi.


































