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Mare e Miniere, a Portoscuso una settimana di musica, canto e tradizione popolare

Dal 25 al 30 giugno si terranno i seminari con docenti di prestigio nel panorama della musica di matrice popolare. Ogni sera la Tonnara di Su Pranu ospiterà concerti ed altri appuntamenti culturali

di Redazione
24 Giugno 2024
in Cagliari, Eventi, Musica
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
60 3
Mare e MIniere, la Tonnara Su Pranu a Portoscuso

La Tonnara Su Pranu a Portoscuso

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Quello che prende il via domani (martedì 25 giugno) a Portoscuso è uno dei capitoli centrali di Mare e Miniere, il cartellone itinerante di musica, teatro e danza di matrice popolare, organizzato dall’associazione culturale Elenaledda Vox, che si snoda tra la primavera e l’autunno facendo tappa in vari centri e località della Sardegna: una manifestazione di vasta portata, quest’anno alla sua diciassettesima edizione, guidata dalle mani esperte di due autentici protagonisti della musica isolana come la cantante Elena Ledda e il compositore e polistrumentista Mauro Palmas alla direzione artistica.

Dopo gli appuntamenti dei mesi scorsi della rassegna Tyrrhenica a Sarroch e Ittireddu, e di Pintai Bisus a Quartu Sant’Elena, Mare e Miniere, pianta le tende fino a domenica 30 a Portoscuso, sulla costa occidentale del Sud Sardegna, per la sua immancabile settimana di seminari e concerti di canto e musica popolare nei consueti e suggestivi spazi dell’antica tonnara di Su Pranu.

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Ancora una volta è folto e variegato per età e provenienze il seguito di iscritti: oltre centocinquanta, tra i sardi e quelli in arrivo dalla Penisola ma anche dall’estero, da Svizzera, Francia, Belgio e Finlandia. Ad accoglierli trovano un affiatato corpo docente che annovera nomi di prestigio nel panorama della musica di matrice popolare: Luigi Lai, novantadue anni il mese prossimo, tiene il corso di launeddas, lo strumento simbolo della tradizione sarda; altre tipiche espressioni del patrimonio etnofonico isolano, il canto “a tenore” e il canto “a cuncordu”, sono invece l’oggetto del laboratorio del Cuncordu e Tenore de Orosei.

Gli iscritti al corso di organetto diatonico si affidano a un maestro del calibro di Riccardo Tesi; Mauro Palmas insegna mandola e liuto cantabile; Marcello Peghin tiene le lezioni di chitarra; Elena Ledda e Simonetta Soro conducono la classe di canto popolare, Alessandro Foresti quella di canto corale; Andrea Ruggeri e Enza Pagliara curano il corso di batteria e percussioni popolari; si fa musica d’insieme con Mario Incudine e Silvano Lobina, mentre Giulia Cavicchioni guida il laboratorio per bambini sulle musiche dal mondo; e infine, tra gli elementi di originalità di questa edizione, si potranno studiare i canti politici e popolari occitani in compagnia di Manu Theron e Damien Toumi.

Tutti i giorni si va a lezione dalle 10:00 alle 13:00 e, nel pomeriggio, dalle 16:30 alle 19:00. Poi, ogni sera dalle 21:30, spazio ai concerti e agli altri appuntamenti che compongono il cartellone della rassegna che, come sempre, accompagna i seminari.

Mare e Miniere, i concerti a Portoscuso

Si comincia domani – martedì 25 – con due nomi di primo piano della scena musicale sarda, il contrabbassista Salvatore Maltana e il chitarrista Marcello Peghin, che presentano “Insulae Songs”, un progetto originale del Centro di Produzione Insulae Lab di Berchidda; mercoledì 26 riflettori puntati sull’organettista Pierpaolo Vacca e il repertorio di “Travessu”, il suo album d’esordio uscito a gennaio 2024 per la Tǔk Music di Paolo Fresu; a seguire, sullo spettacolo “Atòbius e acàpius”, a passo di ballo tra Salento e Sardegna con le voci del duo salentino di Enza Pagliara e Dario Muci, la danzatrice Viola Centi e l’Orchestra Poco Stabile di Mare e Miniere, formata da alcuni dei musicisti docenti dei seminari: Mauro Palmas, Marcello Peghin, Silvano Lobina, Marco Argiolas, Andrea Ruggeri

È invece un viaggio musicale dall’Appennino al mare quello proposto giovedì 27 dal gruppo Enerbia, formazione che mantiene ininterrotto il filo che unisce la musica colta e quella popolare nel paesaggio sonoro delle Quattro Province, la zona montana di confine tra Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia e Piemonte. Venerdì Mare e Miniere ribadisce la sua vocazione a incrociare mondi e tradizioni musicali diversi con una nuova produzione basata sull’incontro tra l’Orchestra Poco Stabile di Mare e Miniere e tre artisti straordinari: il cantante e attore campano Peppe Servillo e i siciliani Mario Incudine e Antonio Vasta: l’uno cantautore, attore, regista, musicista e autore di colonne sonore; l’altro ricercatore e polistrumentista (suona pianoforte, fisarmonica, zampogna e organetto).

Campano (di Napoli) è anche il cantautore e scrittore Alessio Arena che in trio con la chitarrista francese Isabelle Laudenbach e la sarda Caterinangela Fadda aprirà la serata di sabato 29; serata che proseguirà con “Contrattempi”, uno spettacolo che vede due attori, Laura Fortuna e Daniel Dwerryhouse, duellare in scena attraverso alcuni tra i brani più brillanti del repertorio di Achille Campanile; le musiche sono di Mauro Palmas, affiancato da Silvano Lobina al basso e Marco Argiolas al sax e al clarinetto. A sigillare la settimana di Mare e Miniere a Portoscuso, domenica 30, sarà come sempre il concerto che vedrà impegnati tutti insieme allievi e docenti dei seminari in un coinvolgente abbraccio finale.

Tanta musica, dunque, ma non solo: giovedì, in apertura di serata, ecco infatti Bruno Gambarotta col suo libro “Fuori programma” dove racconta le vicende vissute nei suoi cinquant’anni di carriera alla Rai; ecco poi, la sera dopo, l’incontro con Elisabetta Malantrucco autrice e regista di Rai Radio Techetè, la radio basata sul grande patrimonio degli archivi Rai. Da un altro archivio, quello di Mare e Miniere, sono tratte invece le immagini di “Miradas” , il docufilm di Mauro Palmas e Tomaso Mannoni, che verrà proiettato nella seconda parte della serata inaugurale di domani, martedì 25. Presentato in prima nazionale lo scorso marzo a Roma, “Miradas” è una composizione di sguardi (in sardo miradas, appunto) sulle persone e i luoghi che hanno caratterizzato oltre dieci anni di Mare e Miniere, un mosaico di immagini, musiche, suoni, canzoni e danze, montati in cinquantanove minuti che catturano l’anima della manifestazione attraverso sequenze dei concerti, testimonianze degli artisti e momenti dei seminari di Portoscuso.

L’ingresso a questo e tutti gli altri appuntamenti in programma alla Tonnara Su Pranu è gratuito. Conduce le serate Ottavio Nieddu. Per informazioni: [email protected].

Tags: Elena LeddaMare e MiniereMauro PalmasmusicaPortoscuso
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Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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