Dopo sette anni di assenza e l’interruzione dovuta all’emergenza sanitaria, torna a Carbonia il concerto del 25 Aprile nel Parco di Villa Sulcis, promosso da Anpi Carbonia, Casa del Popolo, Arci e Associazione Memoratu. L’iniziativa riprende uno degli appuntamenti simbolici della città, riportando al centro uno spazio pubblico pensato come luogo di incontro, partecipazione e condivisione.
La manifestazione si inserisce in un contesto che gli organizzatori leggono come complesso per le democrazie contemporanee, proponendosi non solo come momento di festa ma anche come occasione di riflessione collettiva. L’obiettivo è richiamare le energie antifasciste del territorio, riaffermando i valori legati alla Resistenza e alla Costituzione repubblicana, indicata come espressione di un passaggio storico in cui cittadine e cittadini si sono uniti attorno ai principi di giustizia, uguaglianza e libertà.
Il programma si sviluppa nell’arco dell’intera giornata, dall’ora di pranzo fino alla sera, con una proposta musicale che attraversa diversi linguaggi e sensibilità, mantenendo però un forte legame con il territorio. Ad aprire il palco saranno Enrico e Federica Putzolu, che porteranno in lingua sarda canti di protesta legati alle lotte dei minatori, al contrasto al fascismo e alla guerra, e alle rivendicazioni della classe operaia.
Spazio poi alle nuove espressioni musicali con Ily-G, rapper carboniense di origini marocchine, che debutterà dal vivo proprio in questa occasione, intrecciando sonorità mediterranee e suggestioni orientali. Il rap continuerà con Edgar Zeta Tilt, figura legata alla tradizione hip hop dell’isola, capace di collegare esperienze storiche e contemporanee del genere.
La line-up prosegue con sonorità più abrasive e dirette: i Phantomized, nati nel 2024, porteranno un sound segnato da distorsioni e ritmi serrati, ispirato alle radici del punk delle origini e caratterizzato da un’attitudine indipendente. A seguire, i Dawzz, power trio del Sulcis, proporranno una miscela che unisce elementi di noise post punk e pop rock.
Tra i protagonisti anche i B745, band sulcitana che richiama l’epopea mineraria del territorio, recentemente autrice dell’album “Sospesi sopra il nulla”, in cui l’identità locale si intreccia con una narrazione contemporanea.
A chiudere la giornata saranno Le Mele Marce, gruppo punk nato a Reggio Emilia nel 1996, tra i nomi storici della scena Oi! italiana, noti per testi di impegno sociale e una dichiarata attitudine antifascista. Per la band si tratta della seconda esibizione in Sardegna e della prima a Carbonia.
Durante l’intera manifestazione, gli intermezzi musicali saranno affidati al dj set di Riccardo Massidda, artista e performer carboniense noto anche per il personaggio drag Ava Hangar. La sua attività spazia tra collaborazioni con realtà legate alla musica indipendente e sperimentale, come Masseria Wave e Spyral Fest, e la creazione di format come The Shade, sviluppato a Firenze insieme ad Arcigay, che unisce talk, cabaret queer e clubbing.



































