Dal 30 marzo al 6 aprile 2026, Castelsardo rinnova il legame tra tradizione religiosa e musica con la Settimana Santa e la 23ª edizione della Pasquetta in Musica. Il borgo medievale, tra i più suggestivi della costa nord della Sardegna, si prepara a una settimana di eventi che intrecciano spiritualità, cultura e spettacolo.
Durante i giorni della Settimana Santa, la città accoglierà fedeli e visitatori nei suoi luoghi simbolo, dal centro storico alle piazze affacciate sul mare. Le celebrazioni accompagneranno la comunità fino al giorno di Pasquetta, quando si terrà l’evento musicale più atteso dell’anno: la Pasquetta in Musica, manifestazione che da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento nel panorama regionale.
Dal mattino al tramonto, un borgo in musica
Il 6 aprile, le vie e le piazze del borgo si trasformeranno in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dalla mattina si alterneranno esibizioni live in diversi punti del centro storico, tra piazza della Misericordia, piazza Pianedda e il bastione della Guardiola. Sul palco si esibiranno artisti e band di generi diversi: dai Royal Circus Ostrica al ritmo latino del Cuartetto Son Natural, dalla cantautrice Elisa Carta al folk dei Lazy Boys, fino ai bluesman Paolo Bonfanti e Francesco Piu.
Il pomeriggio vedrà salire sul palco di piazza Nuova due nomi noti della musica italiana, Mario Venuti e i Dirotta su Cuba, protagonisti del concerto principale a partire dalle 17:30. A chiudere la giornata sarà la performance di Jet Lag Open Air, con una selezione di musica elettronica.
Tra cultura, relax e scoperta del territorio
La manifestazione offrirà anche momenti di convivialità e scoperta. Gli Spalti Manganella ospiteranno come di consueto il pic-nic di Pasquetta, con attività e giochi pensati per i più piccoli. I visitatori potranno inoltre approfittare della giornata per visitare i musei e i luoghi storici di Castelsardo, tra cui il Castello dei Doria, sede del Museo dell’Intreccio, e le chiese di Santa Maria e Sant’Antonio Abate, la Cattedrale che custodisce le opere del Maestro di Castelsardo.
Percorrendo i vicoli del borgo si potranno ammirare scorci sul Golfo dell’Asinara e i percorsi naturalistici che collegano il parco urbano di Lu Grannaddu a quello di Manganella. A pochi chilometri dal centro, infine, la Roccia dell’Elefante, con le sue Domus de Janas, rimane una tappa immancabile per chi desidera esplorare i dintorni.
Per dettagli sul programma e sulle attività collaterali, è possibile rivolgersi all’Info Point Turistico di Piazza Nuova (telefono 079 6762792, email [email protected])






































