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I love Italy!: Jennifer Lopez sventola il Tricolore sul palco di Lucca

di Redazione
22 Luglio 2025
in Musica
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(Adnkronos) – Un’esplosione di luci, ritmo e sensualità ha investito le Mura storiche di Lucca nella serata di ieri, lunedì 21 luglio, trasformando la città toscana nella capitale mondiale del pop per una notte. Jennifer Lopez, 56 anni il prossimo giovedì 24, è salita sul palco del Lucca Summer Festival per l’unica, attesissima tappa italiana del suo “Up All Night Tour”, regalando a oltre 18mila fan uno show travolgente e mozzafiato. E proprio sulle ultime note, con il pubblico in delirio, ha sventolato il tricolore italiano gridando “I love Italy!”, mandando la folla in visibilio con un boato di applausi. 

Un finale da standing ovation, dopo quasi due ore in cui JLo ha mostrato – anzi, dimostrato – che le etichette, gli attacchi moralisti e le crisi personali non la toccano. Anzi, li trasforma in energia pura. La cantante è apparsa sul palco come una dea pop in body argentati e dorati, stivali alti e frange svolazzanti, ed anche con cappelli da capitano a dirigere la sua ‘ciurma’ di dodici ballerini (tra cui l’italiano Giuseppe Giofrè) nel vortice di un concerto che è stato spettacolo, racconto e rinascita. 

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Dopo la partenza col botto sulle note di “On The Floor” il concerto ha svelato le mille facce di Jennifer: dalla donna innamorata alla guerriera urbana, dall’icona latina alla regina sexy e spavalda del pop contemporaneo. Non sono mancati momenti audaci: movimenti ammiccanti, giochi di sguardi con i ballerini e il corpo scolpito mostrato con orgoglio. Il lato B, in particolare, è stato spesso protagonista di coreografie provocanti che hanno mandato in delirio i fan, molti dei quali accorsi da ogni angolo d’Italia (e non solo, tanti gli stranieri, statunitensi, sudamericani, inglesi e tedeschi) per vederla dal vivo. Una sensualità decisa, senza filtri, che ha fatto discutere anche oltre oceano – con le recenti critiche social da parte della commentatrice conservatrice Megyn Kelly, che l’ha accusata di “soft porn” – ma che il pubblico italiano ha accolto con entusiasmo, leggendo nella sua esibizione non solo provocazione ma libertà e consapevolezza di sé. 

JLo è tornata più forte di prima, dopo un anno complicato: il flop del disco “This Is Me… Now”, l’annullamento del tour americano e il divorzio dall’attore Ben Affleck. Ma a Lucca ha risposto col sorriso, con la voce e con il corpo, celebrando sé stessa e il legame con i fan. “Mi siete mancati, finalmente sono tornata in Italia!” ha urlato dal palco, a sottolineare che non si esibiva in concerto nel nostro Paese da 13 anni. E quando ha detto: “Vi regalo la mia gratitudine e la mia felicità”, è stato chiaro che non stava recitando. Il pubblico l’ha capita, seguita, sostenuta. 

Sul palco, tra fiamme, videomapping e cambi d’abito da passerella, ha alternato classici come “Jenny from the Block”, “If You Had My Love” e “Let’s Get Loud” a nuovi brani come “Save Me Tonight”, prodotto da David Guetta, e alcuni inediti che presto usciranno su Spotify. Toccante il momento acustico con “Gracias a la Vida” di Violeta Parra, cantata con una sincerità quasi commovente, in un set visivo che ricordava una cattedrale latina, tra chitarre flamenco e luci calde. Poi si torna a ballare, e il palco si trasforma in una discoteca infuocata con citazioni da Queen e Guns N’Roses, in un mix rock-pop-latin. 

Jennifer è stata una forza della natura: padrona della scena, elegante e sfacciata, romantica e potente. A tratti kitsch, certo, ma sempre impeccabile. E mentre si avvicina il suo compleanno – un countdown “It’s my birthday” è comparso sugli schermi ai lati del palco – JLo ha mostrato a tutti che a 56 anni si può essere ancora all’apice, se si ha la grinta di una ventenne e la storia di una leggenda. 

Curiosamente, a differenza di altre date del tour in Europa, a Lucca Jennifer Lopez ha scelto di non eseguire “Wreckage of You”, la tanto attesa “revenge song”, il brano carico di rabbia e delusione ispirato alla fine della storia con Ben Affleck. Durante il concerto, con un sorriso ironico, ha accennato: “Ora solo canzoni d’amore…, niente odio, no, scherzo!”, facendo credere per un attimo al pubblico che stesse per partire proprio quella canzone. Ma nulla. Un gioco consapevole, forse un modo per dire che le ferite si curano anche con leggerezza, e che la Jennifer vista ieri sera ha preferito celebrare la rinascita piuttosto che indugiare nei dolori del passato. 

Tra il pubblico, occhi puntati anche su Carlo Conti e Federica Panicucci, seduti tra i posti vip. Entrambi hanno applaudito, cantato e ballato, visibilmente coinvolti dalla magia dello show. E come loro, oltre 18.000 fan hanno lasciato Lucca con un sorriso stampato sul volto e una certezza nel cuore: Jennifer Lopez è tornata, ed è più viva, vera e sexy che mai. (di Paolo Martini) 

Tags: adnkronosconcertiJennifer LopezLuccamusicaultimora
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  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎆 La Sardegna accende il Capodanno 2026 con 15 città in festa il 31 dicembre: da Gabry Ponte a Max Pezzali, Mengoni a Emis Killa, un’isola che vibra di musica sotto le stelle. 🎶  🎉✨ Sfogliate il carosello in ordine alfabetico per scoprire tutti gli artisti, location e sorprese della notte più epica dell’anno. Da Alghero a Tortolì, il countdown è pronto a esplodere!  Quale città sceglierete per il vostro Capodanno 2026?
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