Gluten Free è il primo singolo del secondo album di Annarè, un mix di energia, musica, amore e intolleranze alimentari; fresco e genuino da canticchiare in macchina, sotto la doccia, per strada… impossibile non lasciarsi coinvolgere! Un modo semplice e diretto di raccontare l’amore al tempo del gluten free.

Il titolo del nuovo album – la cui uscita è prevista nell’autunno di quest’anno – è Mezzanotte, dodici tracce di passione, intimità, provocazioni e sound tipicamente italiano. Da uno stile prettamente cantautoriale dei testi ad un suono estremamente attuale pop, indie-pop che, in alcuni casi, sfrutta anche la sensualità del blues e la grinta del rock.

Anna Persiano, in arte Annarè, nasce a Napoli l’11/01/1989 e si trasferisce con la famiglia a Lucca all’età di 3 anni. Diplomata al Liceo Classico e iscritta al DAMS dell’Università di Firenze, nel 2011 intraprende lo studio del canto con metodo VMS-Loretta Martinez, intensifica il suo lavoro di scrittura e composizione, intraprendendo lo studio di chitarra e pianoforte; nascono subito tre inediti: “Io Prometto”, “Non lascio spazio” e “E ti senti uomo”.

Nel 2016 inizia la stesura dell’album “Prometto”, anticipato dall’uscita del singolo che dà il nome al disco, “Io Prometto”. Il brano riscuote subito un gran successo sia a livello mediatico, sui social e sul canale YouTube, sia a nelle numerose manifestazioni a cui la cantautrice partecipa. Parte così la sua carriera artistica, tra esibizioni, live e apparizioni televisive.

Nel 2017 Annarè ottiene altri importanti piazzamenti in festival di rilievo come Premio Lunezia (semifinalista) e ancora una volta semifinalista del Festival di Castrocaro. Nel 2019 è finalista al Pistoia Blues, Premio Miglior Testo Warner Chappel.

Dice Annarè: “Ogni volta che vado a suonare, in qualsiasi posto io sia, dal palco più bello al circolo sotto casa, lascio ogni tipo di inibizione e mi perdo nel mio mondo e la cosa bella ed incredibile è che anche chi mi ascolta si avvicina piano piano a questo buco nero per poi esserne piacevolmente travolto, si perde con me in queste indecifrabili emozioni. I live sono la porta d’ingresso della perdizione.”