Ritorna il Festival delle Bellezze dell’Insieme Vocale Nova Euphonia, per la direzione artistica del M° Vincenzo Cossu. Dopo il successo dell’edizione 2018, a partire dal 17 luglio, fino al 21, verrà riproposta la medesima formula, che fonde performance artistica, territorio e paesaggio, che non saranno delle semplici “cornici” di eventi suggestivi, ma diventeranno i veri protagonisti della manifestazione. La musica delle formazioni vocali e degli artisti coinvolti sarà colonna sonora e fonte di risonanze emotive ed estetiche per gli spettatori.

Si inizia questo mercoledì 17 luglio, alle 19:30, con l’anteprima a Cheremule, nella Necropoli di Moseddu. Protagonisti della serata Alden Duet, ovvero Denise Gueye (voce e percussioni) e Alain Pattitoni (chitarra, voce), che proporranno brani originali e personalissime cover per lo più canzoni d’amore, fra il jazz e la bossa nova, Jasmin Ghera (tromba) e Anna Giulia Alvandi (pianoforte) e la Corale Studentesca Città di Sassari, l’unico coro interscolastico delle Scuole Superiori dell’Isola, con oltre 80 performance tenute in Sardegna, Italia, Catalogna e Croazia. Il suo repertorio spazia dal vocal pop alla world music, dallo spiritual al gospel, fino alla musica sarda e classica. Conduce la giornalista Luciana Satta.

Necropoli di Moseddu

Il Festival delle Bellezze, nato come un’idea del direttore artistico del Festival, il maestro Vincenzo Cossu, si è trasformato in una rete di collaborazioni fra l’ente organizzatore, l’Associazione Culturale-Musicale Insieme Vocale Nova Euphonia, e alcune delle realtà più dinamiche del panorama culturale isolano: i Comuni di Sassari, Olmedo e Torralba, ai quali si sono aggiunti quest’anno i Comuni di Cheremule e di Cargeghe; la Soprintendenza delle province di Sassari e Nuoro; la Scuola Civica di Musica Meilogu; la Fersaco; la Comunità Mondo X Sardegna; Comunità La Crucca; la Cooperativa La Pintadera; Amnesty International; Emergency; Armr (Associazione regionale Malattie rare)– Delegazione Sardegna. Ma il Festival delle Bellezze è, soprattutto, il desiderio di valorizzare luoghi unici della nostra Isola: la Necropoli di Moseddu, a Cheremule, il Chiostro della Chiesa di Santa Maria di Betlem di Sassari, Su Campusantu ʼEzzu, a Cargeghe, il sito prenuragico di Monte Baranta, il nuraghe Santu Antine, il Museo della Valle dei Nuraghi del Logudoro-Meilogu, il Caffè-Cinema di Torralba.