Dal 20 marzo al 15 maggio il Teatro Verdi di Sassari ospiterà la nuova edizione della stagione concertistica “I grandi interpreti della musica”, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale cittadino e giunto al sedicesimo anno sotto la cura della Cooperativa Teatro e/o Musica. Sei serate in due mesi porteranno sul palco artisti di rilievo nazionale e internazionale, alternando repertori classici, incursioni jazz e omaggi al musical.
L’apertura, venerdì 20 marzo, è affidata alla pianista Martina Consonni, accompagnata dalla Teatro Verdi Chamber Orchestra diretta dal Konzertmeister Guglielmo de Stasio. In programma musiche di Haydn, Rossini e Mendelssohn, a segnare l’inizio di una rassegna che privilegia la tradizione sinfonica e il talento giovanile. Martina Consonni, pianista diplomata a soli quattordici anni, si è esibita in prestigiose sale internazionali come la Berliner Philharmonie, la Royal Albert Hall e il Teatro alla Scala.
La settimana successiva, giovedì 26 marzo, sarà la volta del violinista Dejan Bogdanovich, che porterà sul palco melodie di Bach e Mendelssohn, sempre insieme all’orchestra sassarese. L’artista, noto per la raffinatezza del suo suono e la sensibilità interpretativa, interpreterà un repertorio che fonde virtuosismo e profondità espressiva.
Con il ritorno in sala giovedì 16 aprile, protagonista sarà il violista Danilo Rossi, per quasi quarant’anni prima viola del Teatro alla Scala di Milano. Il programma intreccerà pagine di Hoffmeister con una sorprendente Beatles Suite, segno dell’intento di offrire un dialogo tra linguaggi musicali diversi.
La rassegna proseguirà venerdì 24 aprile con il pianista Maurizio Baglini, che interpreterà “The Köln Concert” di Keith Jarrett, una delle più celebri improvvisazioni della storia del jazz.
Il viaggio musicale cambierà ancora tono giovedì 7 maggio con “Una notte a Broadway”, percorso dedicato ai grandi musical americani, dove la Chamber Orchestra condurrà il pubblico tra le sonorità di New York.
A chiudere la rassegna, venerdì 15 maggio, sarà il duo formato da Gianfranco Bortolato all’oboe e Irenè Fiorito al violino, impegnato in un repertorio barocco con pagine di Marcello, Vivaldi, Albinoni e Bach. Un finale che riafferma il legame del Teatro Verdi con la tradizione europea e la qualità interpretativa dei suoi protagonisti.






































