Dal 16 al 30 dicembre 2025, la Sardegna ospita la ventitreesima edizione di Gospel Explosion, la rassegna che porta sull’isola i grandi protagonisti internazionali della musica gospel. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Progetto Evoluzione, già nota per il Narcao Blues Festival, animerà chiese, teatri e piazze da sud a nord con la partecipazione di formazioni provenienti dagli Stati Uniti e dal Regno Unito.
Il viaggio musicale di questa edizione si apre con Nathan Mitchell & The Voices of Inspiration, gruppo statunitense guidato dal polistrumentista e compositore Nathan Mitchell. L’artista, di formazione jazz ma fortemente legato alle radici spirituali del gospel, presenterà un repertorio che intreccia groove contemporaneo e tradizione corale. Il tour sardo si aprirà il 16 dicembre a Villasimius, nella Chiesa di San Raffaele alle 19:00, proseguendo il 17 dicembre a Pula, nella Chiesa di Santa Margherita, e il 18 dicembre al Teatro Tenda di Quartu Sant’Elena alle 20:30.
Mitchell, originario di Tampa (Florida), è un musicista riconosciuto a livello internazionale: più volte candidato ai premi NAACP e ai Grammy, ha collaborato con artisti di fama mondiale e raggiunto la vetta della classifica Billboard con due sue composizioni. La sua band, The Voices of Inspiration, coniuga energia, virtuosismo e spiritualità, offrendo un’esperienza sonora che riflette la profonda connessione tra musica e fede.
A partire dal 20 dicembre entreranno in scena i britannici Keynotes Gospel Choir, ensemble di base a Londra che negli anni si è esibito su prestigiosi palcoscenici internazionali come il London Palladium, la O₂ Arena e lo Stadio di Wembley. Il coro proporrà un fitto calendario di dieci concerti in diversi centri dell’isola: il 20 dicembre a Perdaxius, nella Chiesa di San Giacomo alle ore 19:30; il 21 dicembre a Nuxis, presso il Centro Sociale alle 18:30; il 22 dicembre a Musei, nella Chiesa di Sant’Ignazio alle 18:30; il 23 dicembre a Oristano, al Teatro Garau alle 21:00; il 24 dicembre a Carloforte, in Piazza Repubblica alle 18:00; il 25 dicembre a Carbonia, al Teatro Centrale di Piazza Roma alle 19:30; il 26 dicembre a Iglesias, nella Chiesa di San Pio X alle 19:00; il 27 dicembre a Sarroch, nella Chiesa di Santa Vittoria Vergine Martire alle 21:00; il 28 dicembre a Bosa, nella Chiesa del Carmelo alle 19:00; e infine, il 29 dicembre a Fertilia, nella Chiesa di Santa Maria la Palma alle 20:00.
Il gruppo, noto per la capacità di fondere sonorità gospel, soul e R&B, è impegnato nella diffusione di valori di unità e positività attraverso la musica. I Keynotes vantano collaborazioni con BBC, ITV e Channel 4 e hanno portato il loro repertorio anche in Africa, Asia e Nord America. Ogni esibizione è un intreccio di armonie e ritmi che trasformano il concerto in un momento di condivisione e partecipazione collettiva.
Dal 25 dicembre sarà la volta di Deborah Moncrief & New Millennium Gospel Singers, formazione di Pittsburgh fondata nel 2000 dal Reverendo Keith Moncrief. Il gruppo sarà in concerto il 25 dicembre a Villamassargia, nella Chiesa del Pilar alle 18:30, per poi proseguire il 27 dicembre a Sestu, nella Chiesa di Nostra Signora delle Grazie alle 19:30. La terza tappa si terrà il 28 dicembre a Portoscuso, nella Sala corpus della Tonnara alle 19:00. Il gruppo sarà poi il 29 dicembre a Settimo San Pietro, nella Chiesa di San Pietro Apostolo alle 20:00, e chiuderà il tour il 30 dicembre a Quartucciu, nella Chiesa di San Pascasio alle 20:00.
Composta da alcuni dei migliori interpreti della scena gospel statunitense, la formazione combina arrangiamenti moderni e repertorio tradizionale, portando sul palco la sensibilità vocale tipica dei grandi cori afroamericani. Il New Millennium Gospel Singers ha calcato negli anni i più importanti teatri italiani, dal Teatro Donizetti di Bergamo al Teatro Olimpico di Roma, costruendo un rapporto profondo con il pubblico europeo.
Gospel Explosion rinnova così la sua vocazione di ponte culturale tra la Sardegna e il mondo anglosassone, offrendo al pubblico isolano un calendario diffuso di eventi che uniscono tradizione, fede e musica. Per due settimane, le voci e le melodie del gospel trasformeranno le piazze e le chiese dell’isola in spazi di incontro e ispirazione collettiva, proseguendo una storia che da oltre vent’anni avvicina la comunità sarda alle grandi correnti musicali internazionali.






































