Cagliari trasforma piazza del Carmine in un palcoscenico a cielo aperto con “Carmine 2026”, rassegna inserita nel progetto Legger_ezza 2026 curato dal CeDAC Sardegna. Da giugno a settembre, il centro cittadino ospita diciotto appuntamenti a ingresso libero, con inizio alle 19:30, intrecciando teatro, musica, poesia, circo contemporaneo e attività partecipative.
L’apertura è affidata a Matteo Porru con “Chiuso per Festa” (19 giugno), seguito il 20 giugno da “Il Mare nel Cassetto / La via di Franco Battiato”, omaggio al cantautore con Silvia Boschero, Giua e Anaïs Drago. Nei primi giorni di luglio il programma coinvolge direttamente il pubblico: il 3 luglio prende forma una “caccia letteraria” ispirata a Sherlock Holmes, ideata da Michela Atzeni, mentre il 4 luglio arriva l’ironia di Gianmarco Pozzoli con “Anche le formiche usano il crick”.
Il mese di luglio prosegue con due appuntamenti dedicati al tema della legalità (8 e 29 luglio), realizzati con la Polizia di Stato, e con il concerto “Ritmi Urbani” (12 luglio) dell’ensemble Drum e Bass – Sardinia Opera, che riunisce ottoni e percussioni in un repertorio tra musiche originali e arrangiamenti firmati dal trombettista David Short. Il giorno successivo, 13 luglio, spazio al progetto Agorai, sviluppato con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune.
La poesia trova una sua centralità il 17 luglio con la serata dedicata ai Finalisti del Premio Strega Poesia 2026: Carmen Gallo, Federico Italiano, Isabella Leardini, Fabrizio Lombardo e Vincenzo Ostuni portano in scena i rispettivi lavori. A seguire, il 18 luglio e il 1° agosto, i laboratori di Olympias recuperano i giochi tradizionali sardi, trasformando la piazza in uno spazio intergenerazionale tra Barralliccu, Satiu cun sa funi e Pencaneddu, Cuadeddus de canna e Carruccius, Brillias e Biccus.
Tra gli appuntamenti di fine luglio, il 24 luglio vede protagonista Kulu Orr con “Control Freak”, spettacolo che unisce musica, tecnologia e arti circensi, mentre il 25 luglio è la volta di Valentino Mannias con “Hamlet in Purple”, rilettura del testo shakespeariano in forma metateatrale. Il 31 luglio il tango diventa racconto scenico con “Nostalgia / Storie nel Tango”, interpretato da Marta Proietti Orzella insieme al Gustavo Gini Ensemble, con coreografie di Pino Perria e Roberta Marcialis.
Dopo un nuovo appuntamento con Olympias ad agosto, il calendario riprende a settembre con una sequenza che mette in dialogo teatro, musica e impegno civile. Il 4 settembre la compagnia Nando e Maila presenta “Sconcerto d’Amore”, seguito da un laboratorio di giocoleria e acrobazie. Il 5 settembre Lino Musella porta in scena “Stato d’Assedio” di Mahmoud Darwish, mentre l’11 settembre arrivano le sonorità urbane di “S’ardiCity” dei Malasorti, progetto che fonde elettronica, dub e spoken word.
A chiudere la rassegna, il 12 settembre, è Ugo Dighero con “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo e Franca Rame, diretto da Giorgio Gallione, un racconto teatrale dedicato alla figura di San Francesco.
L’intero programma si sviluppa sotto il segno della partecipazione pubblica: tutti gli eventi e i laboratori sono gratuiti, confermando la volontà di portare lo spettacolo dal vivo al centro della vita cittadina. Qua il programma dettagliato.


































