Dal 23 maggio al 14 novembre il nord Sardegna diventa scenario di un articolato percorso musicale con la VIII edizione del Festival Internazionale di Musica Antica “Note senza tempo”, organizzato dall’associazione Dolci Accenti di Sassari. Per sette mesi, chiese e monumenti storici accolgono un programma dedicato alla musica barocca, distribuendosi tra Sassari, Porto Torres, Alghero, Castelsardo e Uri, in un dialogo continuo tra repertorio musicale e patrimonio architettonico.
Ad aprire la rassegna sarà, il 23 maggio a Porto Torres, l’Accademia del Festival de Musica de Caimari, formazione proveniente dalla Spagna chiamata a inaugurare il calendario di eventi. Nei giorni successivi, il 29 e 30 maggio, il festival prosegue tra Porto Torres e Sassari con due appuntamenti firmati dall’Accademia Galan e dal Festival SYEMF, realtà che portano in scena progetti di respiro internazionale. In particolare, i concerti dell’Accademia Galan nascono da un percorso formativo rivolto ai giovani musicisti, offrendo loro un’occasione concreta di esibirsi in contesti di rilievo.
Il programma si estende poi ad altri centri del territorio. Il 6 giugno il festival approda per la prima volta ad Alghero, dove si esibisce l’Ensemble Benedetto Marcello, segnando l’ingresso della città catalana nel circuito della manifestazione. Il 4 luglio l’attenzione si sposta a Castelsardo, che ospita l’ensemble Amoris Laetitia, mentre dopo la pausa estiva la rassegna riprende il 4 settembre a Sassari con Orfeo Futuro, in replica il giorno successivo a Uri.
L’autunno mantiene il baricentro su Sassari con due appuntamenti: il 4 ottobre è atteso l’Ensemble Baroque Lumina, mentre il 14 novembre la chiusura del festival è affidata alla Polifonica Santa Cecilia, chiamata a concludere il percorso musicale che attraversa l’intero territorio per diversi mesi, intrecciando produzione artistica e valorizzazione dei luoghi storici.



































