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Dal 6 al 10 settembre a Sestu il Festival In Progress…One nel segno di “Orchestr-Azione”

Il filo conduttore dei concerti della XVI edizione è il legame tra gli strumenti tradizionali del rock e quelli della musica classica

di Redazione
4 Settembre 2023
in Cagliari, Eventi, Musica
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
109 7
In Progress...One 2023
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Dal 6 al 10 settembre a Sestu torna ancora una volta “In Progress…One”, il tradizionale appuntamento sardo col progressive rock e tutte le sue contaminazioni, sperimentazioni e avanguardie. Il festival, arrivato alla XVI edizione è organizzato dall’associazione Mediteuropa col sostegno dell’Assessorato regionale della Cultura, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sestu e avrà come cornice principale il cortile della Casa Ofelia (via Parrocchia 88).

Il cartellone di quest’anno prevede dieci concerti serali e, per tutta la durata del festival, un’esposizione di oggetti artistici ispirati al tema di quest’anno. Sarà possibile prenotare il proprio posto mediante il sito dell’associazione Mediteuropa.

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Il tema di quest’anno è “Orchestr-Azione”, a rilanciare e suggellare un legame che si può definire strutturale tra il prog rock e l’orchestra fin dagli albori: dall’approccio sinfonico “sintetico” consentito dal neonato mellotron e canonizzato dalla prima incarnazione dei King Crimson nel disco del 1969 che sancisce la nascita del rock progressivo all’ingresso in pompa magna degli orchestrali in carne e ossa nella fase più magniloquente e barocca degli anni Settanta.

E dunque, il dialogo tra gli strumenti tradizionali del rock e quelli della musica classica è il fil rouge dei concerti in programma quest’anno al festival: uno scambio in cui brani scritti originariamente per formazioni ristrette o per strumento solo vengono tradotti per l’orchestra e viceversa.

Il festival si aprirà mercoledì 6 settembre, alle ore 20, con l’inaugurazione, nei locali di Casa Ofelia, dell’esposizione dell’artista del riciclo creativo Luisa Loi. Intitolata “Orchestr-azioni”, la mostra propone una serie di monili e oggetti di uso quotidiano realizzati riutilizzando la carta luce dei depliant pubblicitari. I pezzi esposti saranno anche disponibili per la vendita durante tutta la durata del festival.

Alle 21, sul palco nel cortile di Casa Ofelia, inizierà la musica dell’edizione di quest’anno col concerto del pianista, tastierista e compositore cagliaritano Mauro Mulas, amico e presenza costante del festival. Sotto il titolo “Progressioni”, il concerto propone un percorso tastieristico che rielabora musiche originali e non con un gusto personale. Alle 22 salirà sul palco l’Ensemble Classico della Sardegna, diretto dal maestro Paolo Spiga.

La seconda serata del festival (giovedì 7 settembre) partirà alle 21 con la “Sardinia Suite” di Beppe Crovella Keyboards Orchestra. Fondatore degli “Arti & Mestieri”, uno dei grandi nomi dell’italian prog degli anni Settanta, Crovella si presenta a Sestu come artista solista per una performance ispirata all’arte e all’isola in anteprima assoluta. Alle 22 sarà la volta del Paolo Ricca Group con special guest Theo Travis.

La sera di venerdì 8 settembre si aprirà alle ore 20 con la presentazione dell’autobiografia di uno dei grandi veterani della musica italiana: Gigi Cavalli Cocchi. Storico batterista di Luciano Ligabue, ha al suo attivo una lunga militanza nei CSI e collaborazioni con Clan Destino e grandi nomi italiani e internazionali. Artista a tutto tondo (è anche disegnatore e grafico), Cavalli Cocchi si presenta in veste di scrittore con “Il respiro del tamburo – Storie di successi e di mai successi”.

Torna la musica alle ore 21 e ancora una volta sarà un artista solista ad aprire la parte musicale della serata: Daniele Ledda, infatti esegue dal vivo “Clavius”, suo primo disco uscito nel 2022. Alle 22 Gigi Cavalli Cocchi ritornerà sul palco, questa volta dietro le pelli della batteria, insieme alla sua band Mangala Vallis. La band new prog italiana infatti festeggia il ventennale del proprio album di debutto “The book of dreams”, un concept basato sulla vita e le opere dello scrittore francese Jules Verne che verrà eseguito in edizione integrale.

Sabato 9 settembre, la penultima giornata della sedicesima edizione di “In Progress…One” partirà nel segno del jazz: alle 21 il chitarrista e compositore Bebo Ferra porta a Sestu i brani tratti dal suo album solista del 2021 “Jazz vs Corona”.

Alle 22 uno dei momenti di maggior richiamo del festival 2023. Torna a Sestu Alex Carpani, stavolta accompagnato da una band d’eccezione composta da David Cross, violinista dei King Crimson dell’epoca Larks’ Tongues in Aspic e Red, David Jackson, sassofonista dei Van Der Graf Generator dall’inizio e per tutti gli anni Settanta, e Theo Travis. Carpani, tastierista e polistrumentista, ha iniziato la sua carriera nel 1993 e vanta una lunga attività concertistica internazionale, una nutrita discografia e una lista di prestigiose collaborazioni coi grandi nomi del prog rock. A Sestu presenta i brani dell’ultimo disco solista “Microcosm”, uscito nel 2022, alla cui registrazione hanno partecipato anche Cross, Jackson e Travis.

Domenica, come da tradizione, si chiuderà la lunga kermesse progressiva. Alle 21 toccherà a Mark Grace aprire la serata col suo Vocal Project. Già ospite nell’edizione 2020, cantautore di origine canadese a Cagliari dal 2010, quest’anno Grace si presenta alla voce e chitarra acustica in trio con Giuseppe Atzori alla voce e chitarra elettrica e Marco Caddeo alla voce e percussioni per un concerto di “folk rock progressivo” incentrato sull’armonia vocale a tre voci, nella tradizione di “close harmony” anglosassone, ma con grande spazio per l’improvvisazione.

La chiusura del festival edizione 2023 è affidata al ritorno live degli Akroasis. Progetto sonoro jazz-prog fondato dal compositore, musicista e produttore Pierpaolo Meloni nel 2009, prende il nome dal termine greco che significa sia “ascoltare” che “esporre”.

Insieme a Meloni, al flauto, suonano Antonello Deriu alla chitarre, Tiziano Dessì alla chitarre e bouzouki, Pierpaolo Frailis alla batteria e percussioni, Emanuele La Bandera al basso, Pierpaolo Cardia al pianoforte e l’Ensemble Classico della Sardegna diretto da Paolo Spiga.

I biglietti per le singole date costano 10 euro mentre l’abbonamento per l’intero festival costa 40 euro. È possibile prenotare il proprio posto o abbonamento scrivendo alla mail [email protected]. Gli abbonamenti prenotati si possono pagare e ritirare direttamente nella biglietteria all’ingresso di Casa Ofelia dalle ore 20 di mercoledì 6 settembre, mentre i biglietti prenotati si possono pagare e ritirare, nei giorni relativi alla prenotazione, sempre nella biglietteria all’ingresso di Casa Ofelia a partire dalle ore 20.

Tags: In Progress...onemusicaprogressive rockSestu
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