Beppe Dettori torna sulla scena musicale con un progetto di grande valore culturale e affettivo: “Poni menti a me”, un album cantato in lingua sassarese turritana, frutto del suo lungo percorso artistico e della collaborazione con l’Associazione culturale musicale “Sa Perbeke”. L’appuntamento con il pubblico è fissato per martedì 6 gennaio 2026, quando il progetto farà tappa a Sassari, sul palco dello storico e rinnovato Palazzo di Città in Corso Vittorio Emanuele, per una special edition dal titolo “Poni menti a me… i luoghi del cuore”.
“Ho sempre desiderato realizzare un progetto interamente in lingua sassarese turritana. Nel corso degli anni di carriera ho inserito alcuni brani in sassarese nei miei album, ma un disco intero non l’ho fatto mai. Ecco, Poni mente a me è il mio desiderio realizzato”, racconta l’artista, che in questo lavoro unisce la sua voce a una ricerca profonda sulle radici linguistiche e musicali del territorio.
Il biglietto d’ingresso, a posto unico, ha un costo di 15 euro, con prenotazioni al numero 347.9402602.
Sul palco, insieme a Beppe Dettori, saranno presenti Martino Roggio, Irene Sini, Manuel Pagliaro ed Eleonora Dettori, in una formazione che unirà musica e linguaggio teatrale. La regia e conduzione sono affidate a Pierangelo Sanna, affiancato da Monica Anelli, che cura anche la direzione di scena e la segreteria di produzione.
Durante la serata non mancheranno i contributi di Mario Lucio Marras, Leonardo Marras, Eugenio Cossu, Paolo Pintore e Paolo Salaris, che impreziosiranno il racconto musicale con interventi di parola e performance evocative. Costumi di Anouska Montis, scenografia di Monia Mancusa, trucco di Margherita Masia, e luci e fonia a cura di Scenosist completeranno una produzione pensata nei minimi dettagli.
Con “Poni menti a me”, Dettori compie dunque un passo importante nella sua carriera, dando forma a un progetto che intreccia arte, lingua e memoria collettiva, restituendo nuova vitalità a un patrimonio linguistico unico e profondamente legato alla storia della città di Sassari.


































