Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
martedì, 17 Marzo 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Dal 4 ottobre a Cagliari la XL edizione del Festival Spaziomusica “Oltre il Senso”

Tra il Teatro Massimo, il Conservatorio e lo spazio OSC/Domosc, fino al 26 novembre, un ricco cartellone all’insegna della musica contemporanea e delle sue immediate declinazioni

di Redazione
1 Ottobre 2021
in Cagliari, Eventi, Musica
🕓 14 MINUTI DI LETTURA
78 4
Festival Spaziomusica 2021 Oltre il Senso
32
CONDIVISIONI
358
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Soffia sulle quaranta candeline il Festival Spaziomusica, la rassegna dedicata alla musica di ricerca e di improvvisazione, acustica ed elettronica e alle sue immediate derivazioni, che da lunedì 4 ottobre a venerdì 26 novembre a Cagliari proporrà negli spazi del Teatro Massimo, del Conservatorio di Musica G. P. da Palestrina e dello Spazio OSC/Domosc il suo ricco programma che si dirama tra concerti e performance acustiche e audiovisive con un importante cartellone di ospiti tra i quali Krzysztof Pawlik, Małgorzata Dancewicz, Hybrid Ensemble, Marco Donnarumma, Fabrizio Casti, Andrea Talmelli, Franco Donatoni, Gianluca Podio, Ensemble Scisma, Roberto Zanata, Marco Ferrazza, Elio Martusciello, Cesare Saldicco e la Brigata Stirner.

Il Festival Spaziomusica si inserisce nelle più ampie attività di 10 nodi, la rete dei festival d’autunno a Cagliari, nata per lasciare tracce, edificare luoghi, per costruire l’occasione di un confronto sui nuovi linguaggi artistici, come spazio comune di ospitalità della scena internazionale, co-produzioni originali, contesto crocevia di sperimentazione.

LEGGI ANCHE

Luca Carboni: “Si può nascere due volte”. Il suo concerto una messa laica che emoziona

Addio a Cinzia Oscar, voce della canzone napoletana: aveva 63 anni

Kelly Joyce sul podio del San Marino Song Contest 2026 con il nuovo singolo “Oh La La”

“L’attività dell’Associazione Spaziomusica – spiega il direttore artistico Fabrizio Casti – si articola nel 2021 su una proposta di produzione e distribuzione di eventi multimediali, concerti e performance. La programmazione della quarantesima edizione, con una speciale dedica al Maestro Franco Oppo, avrà tra i suoi obiettivi sinergici la diffusione di prodotti artistici legati alla musica contemporanea e alle arti performative, attraverso laboratori, seminari e convegni al fine di esplorare il campo della musica e delle sperimentazioni sonore d’avanguardia nelle sue declinazioni di tecnologiche audio/video e performative. Ma anche escursioni che più profondamente sconfinano e interagiscano con altri linguaggi espressivi, il movimento corporeo, la gestualità e il mondo immaginario visivo. Esplorazione nel campo della musica contemporanea che, a partire dal segno della scrittura e dal gesto dell’improvvisazione, si allarga fino a includere il paesaggio sociale in cui viviamo, generando, tramite tecnologie multimediali interattive e immersive, una visione fantastica del nostro abitare il mondo.”

Il prezzo dei biglietti per i singoli appuntamenti della manifestazione è di €2, ad eccezione del concerto di Marco Donnarumma che costa 10€. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è condizionato all’esibizione del green pass. Per informazioni chiamare o scrivere al numero +39 3335485648 o alla mail [email protected] e/o Biglietteria Teatro Massimo.

Nell’attuazione delle misure sanitarie per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta, con l’obbligo di indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto (quando sarà possibile toglierla) e il medesimo comportamento andrà adottato ogni qualvolta si abbandonerà il proprio posto a sedere. Sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori (sia frontalmente che lateralmente), a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Accesso vietato, invece, alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo.

IL PROGRAMMA DI OTTOBRE

Il Festival Spaziomusica vivrà il suo primo appuntamento lunedì 4 ottobre al Teatro Massimo di Cagliari: alle 21:00 in sala M2 protagonista sarà il progetto Inire, conla performance audiovisuale Rhizome, dei musicisti polacchi Krzysztof Pawlik e Małgorzata Dancewicz. Il duo fonde la composizione tradizionale con la riproduzione, l’improvvisazione, la registrazione e il mastering. La loro musica è un’esplorazione sonora che si muove abilmente tra sound art, field recording e riferimenti alla musica contemporanea. I sistemi modulari analogici giocano un ruolo importante nelle composizioni di Inire: il loro utilizzo enfatizza la linea confusa tra i nuovi e i vecchi media. Mezzora dopo a tenere banco sarà la performance audiovisuale di Krzysztof Pawlik.

  • Krzysztof Pawlik
    Krzysztof Pawlik

Alle 22:00 spazio, invece, alla sonorizzazione dal vivo di una versione editata del mediometraggio Koniec Świata (The end of the world) di Dorota Kędzierzawska (Polonia 1988). La pellicola rappresenta il cinema nella sua forma più creativa con una fotografia originale e inedita, un film che conserva il proprio fascino nonostante la mancanza di dialoghi e la sua intima fotografia in bianco e nero.

Martedì 5 ottobre gli appuntamenti del festival proseguiranno in sala M2: alle 21:00 sul palco ci sarà l’Hybrid Ensemble, con Enrico Di Felice (flauto e flauto in sol), Raffaele Bertolini (clarinetto e clarinetto basso), Fabrizio Casti e Roberto Zanata all’elettronica. La formazione si dedica alla creazione e all’esecuzione di performance multimediali che uniscono la musica strumentale e quella elettronica, con interazioni video. Il gruppo lavora e collabora con artisti nazionali e internazionali, con un’attività costantemente aperta alle nuove sperimentazioni.

Un’ora dopo (alle 22:00) luci e amplificatori si accenderanno per l’Ensemble Scisma, nato nel 2016 in seno al laboratorio multidisciplinare del Conservatorio di Musica di Cagliari, dedicandosi all’elaborazione e all’esecuzione di nuovi brani delle classi di composizione oltre che allo studio di importanti partiture del Novecento storico e contemporanee. Il collettivo ha come obiettivo quello di approfondire lo studio delle prassi esecutive e le tecniche del Novecento. Scisma è curato nelle parti esecutiva e compositiva da Riccardo Leone, Enrico Di Felice e Christian Cassinelli. Sul palco ci saranno Gaia Aloisi alla voce, Giulia Lallai, Manuela Loddo, Pietro Nonnis al flauto, Alessia Dessì, Paola Lilliu al clarinetto, Anna Maria Fiore, Camilla Marrocu, Maria Clarissa Melis, violino, Omar Leone al violoncello, Melania Bertolo e Francesco Ghiglieri al pianoforte e Davide Collu e Cinzia Curridori, percussioni, con la direzione di Marco Caredda.

Mercoledì 6 ottobre alle 21:00 il piano solo di Giuseppe Greco ripercorrerà la strada delle musiche di Sandro Mungianu, Claudia Mura, Nicola Monopoli e Luisa Valeria Carpignano. Originario di Palagianello (Taranto) Giuseppe Greco nel 1990, ha iniziato lo studio del pianoforte e nel 2005, a soli 15 anni, si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Vincenzo De Filippo. Si è perfezionato con Sergio Perticaroli all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma diplomandosi a soli 19 anni con il massimo dei voti e la lode. E’ stato uno dei 30 finalisti del prestigioso “International Van Cliburn Competition”, competizione mondiale a cadenza quadriennale che si è tenuta nei mesi di maggio e giugno 2013 a Forth Worth (Texas); è stato ammesso alle fasi finali del cinquantanovesimo Concorso Pianistico Internazionale “F. Busoni” di Bolzano 2013. E’ stato inoltre unico semifinalista italiano all’ “International San Marino Piano Competition 2014”. All’attività di solista affianca quella cameristica in diverse formazioni come quella in duo col celebre pianista Bruno Canino e quella col soprano Maria Laura Iacobellis. Attualmente è docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera.

  • Giuseppe Greco
    Giuseppe Greco

Il set successivo (alle 22:00) vedrà protagonisti il compositore elettroacustico Marco Ferrazza affiancato dall’artista audiovisivo Svart1 (al secolo Raimondo Gaviano) nella performance “Una Wunderkammer minore”. La proposta di una Wunderkammer in ambito sonoro è soprattutto uno spunto per una strategia compositiva basata sulla giustapposizione di pochi materiali, e sulla loro riproposizione in un contesto “frammentario”. La frammentarietà accolta come ipotesi di lavoro volta a far emergere potenzialità organizzative, e quindi come libertà di indagine sulla forma.

Un trio d’eccezione aprirà, giovedì 7 ottobre, gli appuntamenti serali di Spaziomusica: alle 21:00 il palco della sala M2 ospiterà Elio Martusciello, Fabrizio Casti e Roberto Zanata, impegnati nella performance intitolata Chimera, composizione in tempo reale per tre compositori e strumenti elettroacustici. L’improvvisazione radicale di Martusciello (docente di Musica Elettronica al Conservatorio di Napoli) si incontrerà, in questa occasione, con l’estetica di Casti (docente di Elementi di Composizione e analisi musicale al Conservatorio di Musica di Cagliari), e l’esperienza elettroacustica di Zanata (docente di Musica Elettronica al Conservatorio di Cesena).

Alle 22:00 salirà in cattedra il compositore, artista multimediale e filmmaker Cesare Saldicco, con un live set improring caratterizzato dall’uso di sistemi frattalici e dinamici in contesti generativi, in una sintesi non convenzionale, caratterizzata da un’estetica glitch/noise e nuove forme di interazione e presentazione auto-organizzata. Saldicco ha ricevuto commissioni, premi, riconoscimenti e borse di studio dalle più importanti istituzioni internazionali, tra le quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Acanthes, Centro Tempo Reale, CECh – Comunidad Electroacùstica de Chile, Bourges International Festival of Electroacoustic Music and Sonic Art.

  • Cesare Saldicco
    Cesare Saldicco

Giulio Colangelo e Valerio De Bonis inaugureranno gli appuntamenti di venerdì 8 ottobre: “[RE]BO[U]NDS ~ expanded media” è il titolo della live performance per elettrovalvole comandate, luci reattive, elaborazione del suono in tempo reale [Produzione LOXOSconcept / ZKM [Center for Art and Media]. Alle 21:00 al centro della sala M2 verrà allestita una struttura verticale composta da tre lunghi cilindri di vetro riempiti d’acqua, poggiati su piedistalli, al di sotto dei “dripper” (elettrovalvole comandate che sparano gocce d’acqua). La goccia d’acqua, cadendo all’interno del cilindro produce un suono che viene captato ed elaborato in tempo reale da una complessa architettura informatica che sovraintende anche alla spazializzazione in tempo reale. Il suono delle gocce verrà gradualmente denaturato fino alla sua totale metamorfosi, e dal suono “cristallino” della goccia d’acqua si passerà alla “cristallizzazione” del disordine indotto dalla sua caduta.

Alle 22:00 il duo composto da Monica Benvenuti (voce) e Francesco Giomi (elettronica) renderà omaggio al compositore Sylvano Bussotti, scomparso lo scorso 19 settembre, attraverso la produzione in tempo reale dal titolo “Sylvano 90”. Prodotta da Tempo Reale, la perfomance reinterpreta in luce nuova e attualissima una serie di opere della produzione musicale meno conosciuta dell’artista fiorentino. I programmi – costruiti insieme allo stesso Bussotti e a Rocco Quaglia – ruotano intorno alla voce della Benvenuti (cantante iconica del maestro fiorentino) così come ad un utilizzo inedito per lui degli strumenti elettronici a cura del regista e improvvisatore del suono Francesco Giomi. Il concerto si pone, quindi, come un unicum originalissimo e sorprendente nel panorama interpretativo della musica del compianto compositore toscano.

Il soprano Felicita Brusoni aprirà gli appuntamenti di sabato 9 ottobre alle 19:00 (Sala M2) con la performance dal titolo “Ecolalìe”, nella quale si muoverà tra le composizioni di Antonio Agostini, Domenico De Simone, Andrea Nicoli, Silvia Pepe e Massimiliano Viel. L’ecolalia è un sintomo psichiatrico che consiste nella ripetizione meccanica e stereotipata – come a far da eco – di parole o frasi pronunciate da altre persone o dal soggetto stesso (autoecolalia). Dal punto di vista patologico, la riproposizione di espressioni verbali si osserva principalmente nella schizofrenia, nell’autismo e nella sindrome di Tourette. Le ecolalie di Redion, un bambino con spettro autistico del quale l’artista si occupava nel suo periodo di insegnamento, sono state come briciole di pane lungo un sentiero. Il seguirle senza una precisa volontà, ha rappresentato una delle avventure più coinvolgenti della sua vita. A quali aspettative di espressività artistica dovrebbe corrispondere il concetto di normalità?

  • Felicita Brusoni
    Felicita Brusoni

Alle 22:30 sul palco salirà la Brigata Stirner per la performance audiovisuale “Credo”. L’opera, liberamente ispirata al testo dello scrittore J.G. Ballard, è corredata da immagini video che accompagnano l’esibizione, processate digitalmente in real-time durante il live, frutto di una collaborazione con l’artista giapponese Kenji Siratori.  Il nome Brigata Stirner unisce gli artisti Roberto Belli e Arnaldo Pontis, che concretizzano un progetto volto a ribadire un sodalizio artistico nato nel 1992. Entrambi membri fondatori di Machina Amniotica, progetto attivo a Cagliari da quasi 25 anni, oggi si dedicano al suono elettronico estremo muovendosi in una ricerca di sonorità ai confini tra il power electronics e l’ambient-industrial.

Due appuntamenti caratterizzano la serata di Spaziomusica domenica 10 ottobre: alle 17:30 (in Sala M2) si terrà la seconda edizione del progetto pianoLAB sharing (nato in seno al Conservatorio di Musica di Sassari), forte del successo e dei favorevolissimi riscontri ottenuti a livello nazionale (di particolare rilievo l’inserimento nella rassegna Pianocity Milano 2019), proponendo un’antologia che agli obiettivi “artistici” coniuga un progetto didattico, formando un percorso adatto ad avvicinare fin dai primi anni di studio i giovani pianisti al lavoro con l’elettronica. L’antologia si è arricchita anche dei lavori dei colleghi delle classi di Composizione e di Musica Elettronica che aderiscono al progetto, e naturalmente di tutti i docenti compositori che hanno dato il loro prezioso contributo proponendo opere da presentare in prima esecuzione. Saranno sul palcoscenico i musicisti Laura Murineddu, Nicola Vandenbroele, Agostino Giannotti, Cristiana Mastrantonio, Federico Raspa, Luigi Curreli, Walter Cianciusi, Andrea Ivaldi, Daniela Gonzalez e Gian Carlo Grandi.

  • Joan Martí-Frasquier
    Joan Martí-Frasquier

Chiuderà la serata alle 21:00 il Duo Dubois, formazione nata dalla passione condivisa per la musica contemporanea da Alberto Cavallaro (sassofono) e Federico Tramontana (percussioni). L’interesse per lo sviluppo di nuove possibilità timbriche fra queste due famiglie di strumenti, ha portato il Duo Dubois a collaborare a un progetto di ricerca con il CIDIM per la creazione di un nuovo repertorio per questa formazione. Il lavoro del Duo ha l’obiettivo di instaurare una stretta relazione tra compositore e performer per riuscire a tradurre in suoni, nel miglior modo possibile, i pensieri del compositore. L’ensemble, si è esibito per diversi Festival, come “Musica nei Musei” (Città del Vaticano), il Roccella Jazz Festival, AMA Calabria, l’associazione di compositori CLUSTER di Lucca, Albino Classica, “MACRO asilo” – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Rumore Bianco, Festival Musica Nova “Conservatorio di Adria”, IIC (Istituto Italiano di Bruxelles, Ensemble Nuove Musiche di Savona e tanti altri, collaborando con diversi compositori, tra cui: Andrea Nicoli, Maura Capuzzo, Alessandro Milia, Maria Teresa Treccozzi, Maurizio Azzan, tra gli altri.

Ancora due giorni di concerti arricchiranno il denso mese di ottobre del festival Spaziomusica nel palcoscenico, questa volta, dello Spazio OSC/Domosc (in via Newton 12, a Cagliari): venerdì 15 alle 21:00 a tenere banco sarà il concerto del duo lussemburghese composto da Joan Martí-Frasquier (sassofono baritono) e Albena Petrovic Vratchanska (pianoforte). Musicisti d’eccellenza con importanti collaborazioni e ed esibizioni in festival di livello internazionale, i due artisti si muoveranno tra i repertori dei compositori Fernando Lerman, Olga Neuwirth, Isabel Benito e Albena Petrovic. Il giorno dopo (sabato 16) chiuderà gli appuntamenti di ottobre il duo spagnolo composto da Miriam Valero e Drian Hernández con la performance intitolata “Un Proyecto De Ensemble D’arts”, nuova produzione che combina la nuova creazione musicale contemporanea multimediale con la danza urbana. Il risultato è uno spettacolo in cui musica, movimenti del corpo, video e luci si integrano per formare un’esperienza unica.

IL PROGRAMMA DI NOVEMBRE

Saranno dedicati al compositore Franco Oppo, fondatore di Spaziomusica, i primi appuntamenti di novembre: giovedì 18 (ore 09:30/13:00 e 15:30/19:00) nella sala M2 del Teatro Massimo di Cagliari si terrà una interessante giornata di studi intitolata “Franco Oppo: innovazione e tradizione” con gli interventi di Antonio Doro, Alessandro Milia, Luca Befera, Eleonora Carrucciu, Lucio Garau, Francesco Bachis, Duilio Caocci, Riccardo Leone e Enrico Di Felice.

Alle 21:00 un ensemble diretto da Giacomo Medas e composto dai musicisti Enrico Di Felice, Giulia Lallai al flauto, Cristiana Nuvoli al clarinetto basso, Anna Maria Fiore al violino, Omar Leone al violoncello, Marcello Calabrò al pianoforte e Cinzia Curridori e Roberto Migoni alle percussioni, renderà omaggio al Maestro Franco Oppo attraverso le sue composizioni, il cui repertorio si articolerà tra Solo per flauto, Tre bagatelle (Allegro, Adagio, Vivace) per pianoforte, Sonata per pianoforte, Fasi B per flauto, percussioni3 e pianoforte, Alcune verità indimostrabili per flauto, clarinetto basso, percussioni, pianoforte, violino e violoncello.

Venerdì 19 la giornata di studi “Franco Oppo: innovazione e tradizione” migrerà negli spazi del Conservatorio di Musica di Cagliari (ore 9.30/13 e 15.30/19), e vedrà gli interventi di Gian Carlo Grandi, Marco Cosci, Mario Carraro, Stefano Melis, Francisco Rocca, Gian Nicola Spanu, Marco Lutzu, Angela Carone, Fabrizio Marchionni, Francesca Deriu e Andrea Bini.

  • "Icarus Vs Muzak"
    “Icarus Vs Muzak”

Alle 21:00 si tornerà nella Sala M2 del Teatro Massimo per il concerto “Icarus vs Muzak” (in collaborazione con AGON Milano), con Riccardo Barbarisi (violoncello), Francesco Pedrazzini (percussioni e performer), Giorgio Genta (chitarra elettrica e performer), Diego Petrella (pianoforte e performer), Gilda Gianolio (performer), Massimo Marchi (elettronica e regia del suono). Il progetto è la prosecuzione della fortunata esperienza di Icarus Junior, prima formazione giovanile fondata e seguita dall’Icarus Ensemble nel 2007. Le produzioni dell’ensemble sono state portate negli Usa (San Francisco e Berkeley), Biennale di Zagabria, Spagna, Francia, Egitto oltre che nelle principali città italiane.

Il penultimo appuntamento della quarantesima edizione di Spaziomusica si terrà mercoledì 24 novembre alle 19:30 e alle 21:00 presso lo Spazio OSC/Domosc e vedrà sul palco TSuono (progetto elaborato da Spaziomusica e Spaziomusica Ricerca), una performance sonoro-musicale interattiva per oggetti sonori e pubblico partecipante, progetto di Alessandra Seggi, Francesca Romana Motzo e Stefania Anna Russo (evento gratuito su prenotazione). La performance si presenta come un viaggio multisensoriale guidato alla scoperta delle possibilità sonore di materiali semplici, della propria capacità percettiva ed espressiva. TSuono è un progetto elaborato da Spaziomusica ricerca nell’ottica di un’esperienza sonora non convenzionale condivisa in grado di produrre un tempo per ascoltarsi ed ascoltare tra suoni e vibrazioni che diventano strumenti e mezzi di con-tatto con sè e con l’altro da sè.

Sipario sul festival venerdì 26 novembre alle 21:00 con l’atteso concerto di Marco Donnarumma, artista performativo, regista, compositore e ricercatore napoletano con base a Berlino. “Corpus Nil, Performance Art and Technology” è il titolo della performance per un corpo umano e una macchina artificialmente intelligente. Sul palco giace un corpo nudo, in parte umano e in parte macchina. È un ammasso amorfo di pelle, muscoli, hardware e software. I sensori biofisici attaccati agli arti dell’esecutore catturano le tensioni elettriche corporee e i suoni corporei e li alimentano alla macchina. Grazie a un sofisticato insieme di algoritmi, ogni sfumatura del movimento del corpo scatena un sinestetico gioco di suoni e luci diretto dalla macchina. I segnali biologici del corpo influenzano le scelte della macchina, ma non possono controllare cosa farà.

A sua volta, la saturazione uditiva e visiva prodotta dalla macchina influenza il movimento del corpo, ma allo stesso tempo interrompe la sua percezione e le capacità motorie. In un ciclo di feedback instabile, il corpo e la macchina si inquinano a vicenda. L’essere amorfo sul palco si evolve lentamente in una creatura sconosciuta. Attraverso il suono, la luce e le illusioni ottiche, la mutazione fisica del corpo impatta e sommerge il pubblico, inducendo un’esperienza simile alla trance. Corpus Nil fa parte del ciclo 7 Configurations (2014-2019), una serie sui conflitti che circondano il corpo umano nell’era dell’intelligenza artificiale (AI).

Tags: CagliariConservatorio di CagliarimusicaSpaziomusicaTeatro Massimo
Redazione

Redazione

Leggi anche

Palazzo Lombardo e Palazzo Giordano Apostoli in Piazza d'Italia a Sassari. ©Depositphotos
Itinerari

Sassari, le Giornate FAI di Primavera aprono le porte di Palazzo Lombardo

di Marco Cau
17 Marzo 2026
Cartello zona esclusione, Chernobyl
Cinema & Serie TV

“Le Cicogne di Chernobyl”, il viaggio del docufilm prosegue in Sardegna con tre nuove tappe

di Viola Carta
17 Marzo 2026
Costruzione ponte sul Rio Suesu a Villagreca
Cagliari

Lavori sulla Strada Statale 131: nuovo ponte sul Rio Suesu e interventi notturni a Villagreca

di Viola Carta
17 Marzo 2026
Nuovo spazio di accoglienza del Comune di Cagliari in Via Verdi
Cagliari

Cagliari, nuovi alloggi temporanei per contrastare povertà e discriminazione

di Viola Carta
16 Marzo 2026
Sausage Walk Italia - Cagliari 2026
Animali

Sausage Walk Italia 2026 a Cagliari: la passeggiata solidale dei bassotti arriva al Poetto

di Viola Carta
16 Marzo 2026
Fedez, Manuelito e Francesca Michielin - Pasquetta 2026 a Cannigione
Musica

Pasquetta 2026 ad Arzachena: Fedez, Francesca Michielin e Manuelito sul palco di Cannigione

di Marco Cau
16 Marzo 2026
Maria Paiato è lo spietato Riccardo III di Shakespeare. ©Laila Pozzo
Teatro

Maria Paiato è lo spietato Riccardo III di Shakespeare, in scena a Cagliari e Sassari

di Redazione
16 Marzo 2026
Musica

Morto a 78 anni Paki Canzi, voce di ‘Donna felicità e frontman del gruppo Nuovi Angeli

di Redazione
16 Marzo 2026
Prossimo articolo
Bibliobus Cagliari

Bibliobus e Book-nic, a Cagliari i servizi per gli amanti della lettura

Gran Prix dei 69F. ? Kevin Rio

Vela: Grand Prix 4 pronto a partire nelle acque di Puntaldia per la tappa finale della Persico 69F Cup 2021

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Palazzo Lombardo e Palazzo Giordano Apostoli in Piazza d'Italia a Sassari. ©Depositphotos

Sassari, le Giornate FAI di Primavera aprono le porte di Palazzo Lombardo

17 Marzo 2026
Cartello zona esclusione, Chernobyl

“Le Cicogne di Chernobyl”, il viaggio del docufilm prosegue in Sardegna con tre nuove tappe

17 Marzo 2026
Sausage Walk Italia - Cagliari 2026

Sausage Walk Italia 2026 a Cagliari: la passeggiata solidale dei bassotti arriva al Poetto

16 Marzo 2026
Fedez, Manuelito e Francesca Michielin - Pasquetta 2026 a Cannigione

Pasquetta 2026 ad Arzachena: Fedez, Francesca Michielin e Manuelito sul palco di Cannigione

16 Marzo 2026
Maria Paiato è lo spietato Riccardo III di Shakespeare. ©Laila Pozzo

Maria Paiato è lo spietato Riccardo III di Shakespeare, in scena a Cagliari e Sassari

16 Marzo 2026
“Norma” di Vincenzo Bellini. ©New Reporter

Il Teatro Lirico di Cagliari riporta in scena “Norma” di Bellini, dodici anni dopo l’ultima rappresentazione

15 Marzo 2026
Spring Party 2026 a Sassari

Sassari accoglie la primavera con lo “Spring Party 2026”

14 Marzo 2026
Pozzomaggiore, 2002. ©Giuseppe Onida

Sulla Strada: la Sardegna intima nelle fotografie di Giuseppe Onida in mostra a Palau

14 Marzo 2026

TECNOLOGIA

©Depositphotos
Web & Social

Crittografia end-to-end spiegata semplice: come blindare la tua casella di posta

di Redazione
16 Marzo 2026
Apple MacBook Neo nell'iconico colore giallo agrume
Computer

MacBook  Neo: il nuovo laptop compatto di Apple con chip A18 Pro e 16 ore di autonomia

di Marco Cau
12 Marzo 2026
Il nuovo iPhone 17e di Apple
Smartphone & Tablet

Apple presenta iPhone 17e: chip A19, fotocamera Fusion e funzioni satellitari a un prezzo più accessibile

di Marco Cau
11 Marzo 2026
App

Poste Italiane, l’app ‘P’ supera 4 mln utenti giornalieri

di Redazione
10 Marzo 2026
Festa delle Offerte di Primavera Amazon
Web & Social

Festa delle Offerte di Primavera Amazon: date, sconti anticipati e novità con l’assistente IA Rufus

di Viola Carta
9 Marzo 2026
Web & Social

Cresce il tempo degli italiani su Internet. RaiNews in testa alla top 100, i dati Comscore

di Redazione
3 Marzo 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎆 La Sardegna accende il Capodanno 2026 con 15 città in festa il 31 dicembre: da Gabry Ponte a Max Pezzali, Mengoni a Emis Killa, un’isola che vibra di musica sotto le stelle. 🎶  🎉✨ Sfogliate il carosello in ordine alfabetico per scoprire tutti gli artisti, location e sorprese della notte più epica dell’anno. Da Alghero a Tortolì, il countdown è pronto a esplodere!  Quale città sceglierete per il vostro Capodanno 2026?
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13