Di seguito la lettera di denuncia da parte di Caminera Noa del fatto avvenuto nella giornata di ieri in via Ugo La Malfa a Sassari.

“Sta circolando in queste ore sulle bacheche di Facebook, un video che racconta di un’aggressione subita da un uomo e una donna a Sassari da parte di alcuni membri della polizia municipale.
Sappiamo che questo non è il primo e le storie di abusi si moltiplicano. Il clima di sospetto che si vive in questi giorni è palpabile: si inizia prendendosela con i runner o con quelli che vanno al supermercato per comprare due bottiglie di vino e si arriva a episodi di intimidazione e violenza come questi. 
Intanto per arrivare a chiudere le attività produttive non essenziali si sono dovute attendere settimane, così come fare i controlli ai porti, mentre eravamo tutti presi da un’insensata caccia all’untore.”

“La classe politica copre le sue responsabilità e le sue mancanze scaricando su comuni cittadini tutto il peso dell’emergenza. Sappiamo bene che il problema non sono i singoli cittadini ma il disastro in cui scelte politiche sbagliate hanno ridotto ospedali e presidi medici. 
Siamo solidali con tutte le persone che subiscono forme di violenza e prevaricazione, l’emergenza del Covid19 non cancella le altre e non ci farà rinunciare alla libertà.”

“Vorremmo dire qualcosa di più e poter raccontare e intervenire contro ogni abuso. Facciamo almeno un passo in questa direzione condividendo lo sportello legale organizzato da Caminera Noa.
Iniziamo così, per dotarci di tutti gli strumenti necessari per intervenire contro ogni forma di sopraffazione. Basta podestà e sceriffi!”