Una battaglia fino all’ultimo giro di cronometro: sfida ad alta intensità per le Dinamo Women che nel match della 2ª giornata di ritorno della Techfind serie A1 sfiorano la vittoria contro il Fila San Martino di Lupari. Dopo un avvio in favore delle ospiti, avanti 1-0 con la vittoria nella sfida di andata, le americane del Banco portano avanti le isolane con una Kennedy Burke da 19 punti, 8/11 al tiro, 8 rimbalzi e 4 assist alla fine. Ottimo apporto anche di Margherita Mataloni, in doppia cifra dopo 15’, ma i canestri della Anderson chiudono primo e secondo quarto avanti di misura per San Martino (34-35). Nel secondo tempo le biancoblù alzano i giri e trovano il sorpasso ma un Fila mai domo risponde colpo su colpo all’offensiva isolana. Nell’ultimo giro di cronometro, quando le venete trascinate da una Sulciute in grande spolvero (27 punti) scrivono il +5, alle ragazze di Restivo viene data l’occasione del colpaccio con l’antisportivo sanzionato sul tiro da tre della Fekete: la slovacca fa 2/3 dalla lunetta ma il tiro da fuori di Sierra Calhoun (16 pt, 6 rb) si spegne sul ferro. Bilancio comunque positivo per le Women che mostrano crescita e maturità partita dopo partita: sabato prossimo in agenda c’è la sfida con Ragusa nel secondo impegno casalingo consecutivo.

Coach Antonello Restivo manda in campo Calhoun, Mataloni, Fekete, Burke e Pertile, San Martino risponde con Anderson, Pasa, Toffolo, Ciavarella e Sulciute. Avvio sprint del Fila che sigla un 6-0 in partenza con la coppia Pasa e Sulciute. È Kennedy Burke, reduce dalla bella prestazione di Battipaglia, a infilare i primi 5 punti della Dinamo, riportando le sassaresi a un possesso. Anderson riporta avanti San Martino ma ci pensa Sierra Calhoun a trascinare la Dinamo: tripla della parità della giocatrice statunitense, botta e risposta tra Sulciute e Cantone, canestro del sorpasso di Calhoun in uno contro uno. Le due squadre si affrontano a viso aperto: canestro and one di Sierra Calhoun a quota 8 punti in 10’, 2+1 di Fiette. La tripla di Anderson chiude il primo quarto 15-17.

San Martino scrive il +5 con Fietta, ma il duo Burke-Calhoun accorcia le distanze (20-22). Break del Fila che piazza un 6-0 con Egle Sulciute. Reazione biancoblù con 10 punti di una ispirata Mataloni: due triple per il play marchigiano e un contropiede che costringono le avversarie al timeout. Decimo punto di Margherita per il -1 (30-31). San Martino rimette un possesso pieno di distanza, le Women scrivono ancora -1 e hanno due volte in mano la palla del sorpasso. Il mini break di 5 punti firmato da Kennedy Burke (11 pt con 5/7 al tiro, 4 rb e 2 as in 20’) dice sorpasso isolano, ma il canestro della solita Anderson chiude il primo tempo 34-35.

Terzo quarto di sostanziale equilibrio sul parquet del PalaSerradimigni: le padrone di casa provano a mettere la testa avanti dopo il canestro di Anderson. Si sblocca Fekete ed è 37 pari. Mataloni per il sorpasso del Banco, ma la coppia Sulciute-Anderson tiene avanti di misura le ospiti. La tripla di Calhoun dice 43 pari, Fekete sigla il sorpasso ma il Fila resta lì. Al 30’ 48-48.

L’ultimo quarto è una lotta punto a punto: apre le danze Calhoun, ormai a quota 17, Cantone lancia il contropiede chiuso da Pertile. Giro in lunetta per Pasa che fa 1 su 2: tripla di Cantone per il 58-55. Ma San Martino si affida a una Sulciute ormai oltre il ventello: la giocatrice lituana riporta avanti le Lupe. Canestro and one di Burke per il controsorpasso sassarese, giro in lunetta per Pasa e Fekete. Con poco meno di 3’ da giocare il tabellone dice 63 pari. Minibreak firmato Francesca Pasa e San Martino conduce. Timeout Dinamo. Fietta infila il nono punto personale e scrive il +4, risponde Pertile ma la tripla di Sulciute (27 pt) allunga il vantaggio. Quando ci sono 36’’ sul cronometro Fila avanti di 5, le Dinamo Women provano ad accorciare le distanze con Cantone in lunetta (67-70). Fallo sistematico su Pasa che non sbaglia a cronometro fermo. Il fallo antisportivo su Fekete da tre dà alle sassaresi l’opportunità di riportarsi in parità con la slovacca e avere in mano la palla della possibile vittoria. Ma la numero 14 fa 2/3 e il tiro di Calhoun si spegne sul secondo ferro. Anderson non sbaglia a cronometro fermo e al PalaSerradimigni finisce 69-74.

Dinamo Women – Fila San Martino 69-74
Parziali: 15-17; 19-18; 14-13; 21-26.
Progressivi: 15-17; 34-35; 48-48; 69-74.

Dinamo Femminile: Calhoun 16, Arioli, Mataloni 13, Costantini, Gagliano, Fekete 10, Cantone 7, Burke 19, Scanu, Pertile 4, Fara. All. Antonello Restivo.

San Martino Lupari: Anderson 15, Fietta 9, Tonello, Pasa 19, Toffolo 2, Ciavarella 2, Varaldi, Sulciute 27, Milani, Arado. All. Pierre Vincent.

Ai microfoni di DinamoTV l’analisi di coach Antonello Restivo al termine della sfida del PalaSerradimigni contro San Martino di Lupari: Sapevamo che sarebbe stata una partita dal punteggio e dai ritmi bassi, noi siamo riusciti ad alzare e imporre il nostro ritmo solo in certi momenti e in più abbiamo concesso troppo a rimbalzo offensivo, non è possibile subirne 14 con noi che invece ne abbiamo preso solamente uno in tutta la gara. Le nostre avversarie sono riuscite a rallentare la partita e noi abbiamo subito questa situazione, nel finale siamo riuscite a giocarcela punto a punto ma purtroppo abbiamo commesso due errori nei cambi e lì loro son state brave a punirci. San Martino di Lupari è una squadra abituata a giocare questo tipo di sfide, noi quando eravamo in vantaggio abbiamo provare a trovare lo strappo proprio per non giocarcela punto a punto, poi abbiamo subito la tripla di Sulciute per un nostro errore difensivo. Anche oggi abbiamo fatto a meno di Arioli e Fekete ha commesso subito due falli, stiamo crescendo dal punto di vista mentale, la vittoria di Battipaglia ci ha aiutato a toglierci le pressioni che avevamo in testa però noi dobbiamo continuare a lavorare così perché nessuna squadra ti regalerà niente. So che giocare così non è facile, tutte cercano sempre di non avere cali o di commettere errori, sono contento perché questa sarà tutta esperienza in vista delle gare che conteranno davvero per noi”.