Le malattie cardiovascolari restano ancora oggi la principale causa di mortalità e morbilità nel mondo. Nonostante i progressi raggiunti in ambito diagnostico e terapeutico, la prevenzione, sia primaria che secondaria, continua a essere lo strumento più efficace per contenere l’incidenza degli eventi acuti e delle complicanze a lungo termine.
Dal 9 al 13 febbraio, in concomitanza con la settimana di San Valentino, l’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari partecipa all’iniziativa nazionale “Cardiologie Aperte 2026”, promossa dalla Fondazione ANMCO per il Tuo cuore (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri). Giunta alla ventesima edizione, la campagna coinvolge numerosi reparti di Cardiologia in tutta Italia con l’intento di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.
Presso l’Ospedale Santissima Annunziata, la Struttura Complessa di Cardiologia Clinica e Interventistica dell’Aou metterà a disposizione consulenze cardiologiche telefoniche gratuite. I cittadini potranno contattare il numero verde nazionale 800 05 22 33 da lunedì 9 a venerdì 13 febbraio, dalle ore 14 alle 16, per ricevere informazioni e chiarimenti su prevenzione, fattori di rischio e principali patologie cardiovascolari. Saranno attivi cinque cardiologi dell’Aou di Sassari, aderenti all’iniziativa, pronti a rispondere alle domande del pubblico.
L’edizione di quest’anno concentra l’attenzione su alcune tematiche cliniche di rilievo: fibrillazione atriale, scompenso cardiaco, dislipidemie legate a livelli elevati di colesterolo e trigliceridi, cardioncologia e cardioncologia di genere, oltre al tema delle cardiopatie in gravidanza e alla prevenzione dei fattori di rischio modificabili.
Secondo i recenti dati epidemiologici, circa il 60% della popolazione italiana presenta valori elevati di colesterolo senza esserne consapevole. Le dislipidemie, spesso asintomatiche, rappresentano uno dei principali fattori di rischio di infarto e ictus. Per questo motivo, il controllo periodico del profilo lipidico e una valutazione personalizzata del rischio cardiovascolare restano strumenti centrali di una strategia di prevenzione efficace.
La cura del cuore comincia dalle abitudini quotidiane: seguire un’alimentazione equilibrata, praticare attività fisica regolare, mantenere sotto controllo il peso corporeo, evitare il fumo e limitare il consumo di alcol sono comportamenti che incidono in modo diretto sulla salute cardiovascolare. Anche il monitoraggio costante di pressione, colesterolo e glicemia consente di individuare precocemente gli eventuali fattori di rischio e di intervenire tempestivamente.
L’iniziativa “Cardiologie Aperte 2026” rappresenta dunque un’occasione concreta per avvicinare la popolazione alla cultura della prevenzione e promuovere una maggiore consapevolezza sul valore della salute del cuore, ricordando che la prevenzione resta la prima difesa contro le malattie cardiovascolari.


































