C’è anche Oristano tra le decine di città italiane che il 16 e 17 maggio partecipano a Buongiorno Ceramica! 2020.

Lo fa tramite un video promozionale sulla ceramica oristanese realizzato attraverso Terracotta – Centro di Documentazione sulla Ceramica di Oristano e proposto anche con il linguaggio dei segni LIS per i non udenti.

Sarà un’edizione speciale e digitale – a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus – che ha messo alla prova la creatività e l’impegno di tutte le città socie dell’AiCC, impegnate nella realizzazione di un festival diffuso della ceramica, adatto a raggiungere individui e famiglie, per entrare direttamente in tutte le case grazie alla modalità online.

Non sarà possibile accedere ai laboratori, ma questo non ferma l’estro degli artigiani ceramisti e per questo motivo l’Associazione italiana città della ceramica ha invitato le città aderenti a dare visibilità e voce al genio e all’ispirazione attraverso modalità alternative.

“Quest’anno più che mai Buongiorno Ceramica è un viaggio attraverso forme di espressione differenti e singolari – spiega l’Assessore all’Artigianato e alle attività produttive Maria Bonaria Zedda -. Attraverso Terracotta – Centro di Documentazione sulla Ceramica di Oristano abbiamo individuato una forma ulteriore per promuovere la nostra ceramica, la storia e le peculiarità che la rendono così unica e preziosa, ma anche le finalità dello stesso centro quale elemento propulsivo di una rinnovata attenzione sulla storia e sulla ceramica artistica e artigianale di Oristano. Lo faremo raggiungendo anche il pubblico dei non udenti mediante il supporto professionale del traduttore LIS Simonetta Ortu”.

“L’obiettivo – aggiunge l’Assessore Zedda – è accogliere anche il pubblico dei visitatori sordi e ampliare l’offerta comunicativa del Centro che – ricordiamolo – si fonda sulle fonti documentarie conservate presso l’Archivio Civico, di cui è diretta emanazione, per facilitare l’accesso al patrimonio storico, culturale e artistico, valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione. Con questo intento è stato realizzato il contributo filmato «Sentire la Ceramica» interamente tradotto in Lingua dei Segni Italiana: mediante il montaggio di audio, video e immagini sarà possibile ripercorrere la storia e l’arte della ceramica e dei figoli oristanesi. La sperimentazione fatta in occasione di Buongiorno Ceramica! 2020 rappresenta un input per l’accesso ai contenuti documentali dell’Archivio storico municipale, istituzione che in tempi di pandemia va proponendo agli utenti studi e approfondimenti, vari ed articolati, una selezione dei quali verrà tradotta in Lingua dei segni”.