Circa 1,7 milioni di euro di risorse che si liberano per far fronte all’emergenza. Maggioranza e minoranza d’accordo sulla manovra dell’Amministrazione che rimodula le dotazioni finanziarie da destinare alla Fase 2 dell’emergenza. Le risorse determinate dall’Assessorato alle Finanze riguardano mutui che per l’anno 2020 non saranno pagati per la quota capitale.

Passa all’unanimità in Consiglio Comunale (25 voti favorevoli) la proposta della Giunta Conoci che libera liquidità che andranno a garantire il mantenimento degli equilibri di bilancio che le minori entrate causate dalla crisi andranno a mettere a rischio e a contrasto degli effetti della crisi su imprese e famiglie. Il provvedimento prende avvio dalle misure nazionali di alleggerimento degli oneri di restituzione del debito dei Comuni nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze gestiti dalla Cassa Depositi e Prestiti (cosiddetti “Mutui Mef”). L’operazione Comune – Mef consente di trattenere nelle casse complessivi 94.013 euro. La sospensione delle rate dei mutui riguarda inoltre i rapporti con gli istituti di credito, secondo le linee guida di un Accordo quadro fra Anci-Abi- Upi, tra i quali il Credito Sportivo. L’economia che risulta dalla sospensione è in questo caso di 1.191.009 euro. Infine il rapporto Comune – Cassa Depositi e Prestiti consente di rinegoziare i mutui e di economizzare 386.488, 52 euro.

L’operazione prende avvio dalle misure del Governo relative all’emergenza, il cosiddetto decreto “Cura Italia”, che prevede il rispetto per gli Enti locali, nel rinegoziare i mutui, del principio dell’equivalenza finanziaria, assicurando l’eguaglianza tra il valore attuale dei flussi di rimborso del prestito originario e del prestito rinegoziato. Lo “spostamento” del debito comporta liquidità immediata al pari dell’incremento degli interessi che si andranno a rifondere.

“Sono iniziative che cogliamo con estrema prontezza – spiega il Sindaco Mario Conoci – e andiamo incontro con immediatezza alle esigenze che si presentano con evidenza in questa fase emergenziale. Lo facciamo da subito mettendo in atto un piano di salvaguardia degli equilibri di bilancio e di contestuale sostegno concreto all’economia cittadina. Ringrazio tutta la struttura del settore finanze – aggiunge – per il lavoro svolto in questa fase che ci ha consentito di arrivare al risultato in tempi brevi”. Le gravi conseguenze che sul piano economico gli esercizi commerciali, gli operatori dei servizi turistici, le piccole e medie imprese artigianali hanno avuto a seguito della chiusura disposta per l’emergenza sanitaria generano conseguenti ripercussioni nel bilancio comunale. “Gli interventi approvati vanno anche in questo senso – precisa l’Assessore al Bilancio Giovanna Caria – e le misure adottate dal Comune ci dovranno permettere di mettere al riparo i conti pubblici e di agevolare la ripartenza delle imprese”.