Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
domenica, 25 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Rivoluzione rider: come cambierà il mondo dei lavoratori delle piattaforme di food delivery

I rider sono una categoria di lavoratori in grande crescita che ad oggi lavora ancora senza tutele ma la Commissione Ue ha proposto una serie di misure per migliorare le loro condizioni lavorative

di Erica Lucia Noli
10 Dicembre 2021
in Italia & Mondo, Lavoro, Sardegna
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
89 5
Rider Glovo. ? Mircea | Pixabay

? Mircea | Pixabay

37
CONDIVISIONI
409
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sempre di corsa da una parte all’altra della città, con la bici o il motorino, sotto la pioggia, sotto il sole cocente o contro vento, perché questo è l’unico modo per guadagnare qualcosa in più. Per loro nessuna differenza tra weekend, giorni festivi, orari notturni o tutto ciò che un lavoratore dipendente ha, perché fanno parte della categoria dei lavoratori “autonomi”, nonostante non siano loro a concordare il compenso e neanche a decidere le condizioni di lavoro.

Si tratta dei cosiddetti “rider”, ragazzi giovani ma anche adulti sulla cinquantina che trasformano gli ordini di cibo che facciamo su internet in una consegna a domicilio. Ricordano un po’ i fattorini che ci hanno sempre portato le pizze ordinate per telefono ma la situazione è differente: un rider infatti non ha sempre lo stesso ristorante di riferimento ma va “dove lo porta l’ordine”. Il datore di lavoro non è dunque un esercizio commerciale in particolare, ma una piattaforma digitale di food delivery, cioè di consegna di cibo a domicilio. Alcuni nomi sono, ad esempio, Glovo, Deliveroo, Just Eat, Uber Eats: piattaforme che riescono a garantire consegne in tempi brevi grazie a un esercito di rider che lavora per loro. Per operare come rider è necessario avere un mezzo proprio, come una bicicletta o uno scooter, ed essere dotati di uno smartphone perché tutto è gestito tramite app. Ma qual è l’identikit del rider italiano? Secondo i dati raccolti dalla Fondazione Rodolfo De Bendetti, la maggior parte di questi lavoratori sono uomini (54%). Il 58% appartiene alla fascia d’età compresa tra i 30 e 49 anni e ben il 42% ha una formazione universitaria (laurea triennale, magistrale o master). Il 28% fa il rider per arrotondare come secondo lavoro, mentre il 26% perché mancano altre opportunità lavorative.

LEGGI ANCHE

Ex bonus Renzi in busta paga, vale fino a 1.200 euro: per correzioni tempo fino al 26 ottobre

Baci Perugina, arriva la Limited Edition By Moschino, la moda incontra il gusto

Ecco i campioni del mondo di tiramisù, trionfano Italia e Brasile

Tante sono state negli ultimi anni le manifestazioni di protesta dei rider per i propri diritti e qualcosa finalmente sembra muoversi: la Commissione Ue ha presentato a Bruxelles le nuove regole a tutela dei lavoratori delle piattaforme digitali. Si tratta del “Pacchetto lavoro”, pensato da Nicolas Schmit, Commissario europeo per l’Occupazione, gli Affari Sociali e l’Integrazione. La proposta prevede una serie di criteri per determinare se una piattaforma può essere paragonata a un vero e proprio datore di lavoro e per stabilire il giusto statuto dei lavoratori, dando la possibilità a quelli non inquadrati correttamente di essere riconosciuti come dipendenti e poter beneficiare di tutti i diritti che derivano da tale riclassificazione, come il salario minimo (dove previsto), le ferie retribuite, gli orario di lavoro, la tutela della salute, un migliore accesso alla protezione contro gli infortuni sul lavoro, la disoccupazione e i contributi pensionistici. Secondo una prima valutazione della Commissione, con le nuove norme fino a 4,1 milioni di rider e lavoratori delle piattaforme digitali potrebbero veder cambiare il loro status da lavoratori autonomi a dipendenti. Valdis Dombrovskis, vicepresidente Ue, ha dichiarato: “I lavoratori delle piattaforme digitali devono avere lo stesso livello di tutele che hanno gli altri lavoratori se svolgono lavoro dipendente”.

  • Rider Uber Eats. ? Pixabay
  • Rider. ? Pixabay

Nella proposta della Commissione Ue è inclusa anche una sezione che riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per evitare che gli algoritmi possano mettere a rischio legittime condizioni di lavoro sia per i liberi professionisti che per i lavoratori dipendenti. È inoltre garantito il controllo umano sul rispetto delle condizioni di lavoro. Bruxelles mira anche a istituire obblighi di trasparenza alle piattaforme nei confronti delle autorità nazionali: le aziende dovranno mettere a disposizione i dati sulle loro attività e sul personale assunto. La proposta del pacchetto di misure – prima al mondo per questo settore – prima di essere attuabile dovrà però ottenere l’approvazione degli Stati membri e del Parlamento europeo, i tempi potrebbero quindi essere lunghi.

Questa novità arriva in un periodo in cui il numero delle persone che lavorano per le piattaforme digitali è in aumento. Negli stati membri dell’Unione Europea sono infatti 28 milioni i lavoratori delle piattaforme e il numero è in forte crescita. La situazione in Italia è molto simile, mentre nel 2018 i rider erano circa 995 mila, nel 2021 sono diventati 1,5 milioni.

Tags: DeliveroodeliveryfoodJust EatlavororiderUber Eats
Erica Lucia Noli

Erica Lucia Noli

Nasce nel 1992 a Cagliari, città che ama e in cui vive. Laureata in Comunicazione e laureanda magistrale in Giornalismo all'Università Sapienza di Roma, aspira a diventare giornalista da quando è poco più che bambina. Si definisce una curiosa e attenta esploratrice del mondo.

Leggi anche

“Tuttu s’acconza” al Teatro Civico di Sassari
Teatro

Tuttu s’acconza, la Sassari degli anni Cinquanta rivive al Teatro Civico

di Viola Carta
25 Ottobre 2026
Su Prugadoriu 2026 a Seui
Folklore & Tradizioni

Su Prugadoriu 2026 a Seui, trent’anni della festa delle anime con riti, musei e sapori locali

di Marco Cau
25 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Iran, Teheran pronta a colpire personale Usa: lo considera “legittimo”

di Redazione
25 Ottobre 2026
Su Prugadoriu a Seui. ©Gabriele Doppiu
Eventi

Cosa fare in Sardegna dal 26 ottobre al 1° novembre 2026: eventi, sagre e spettacoli

di Marco Cau
25 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Meteo Italia, stop alle piogge e torna il sole: temperature fino a 24 gradi

di Redazione
25 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Serbia, seggi aperti per le elezioni parlamentari: al voto 6,4 milioni di elettori

di Redazione
25 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Centrosinistra, Conte e Bonelli in pressing: “Noi siamo pronti”. Il calendario Pd: “Primarie a inizio 2027”

di Redazione
25 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Cortei in Italia, scontri da Torino a Roma: quasi 5mila identificati e 371 fermi, 110 sono minori

di Redazione
25 Ottobre 2026
Prossimo articolo
chiamamifaro

“Addio sul serio” è il nuovo singolo della giovane cantautrice chiamamifaro

Su pincareddu, o pincaro, la versione sarda del gioco della campana. ? Adobe Stock | nadezhda1906

Un'infanzia di gioia e semplicità: dal “pincaro” a “sa murra”, come si divertivano i bambini sardi di una volta

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3135 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2742 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1193 condivisioni
    Condividi 477 Tweet 298

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
“Tuttu s’acconza” al Teatro Civico di Sassari

Tuttu s’acconza, la Sassari degli anni Cinquanta rivive al Teatro Civico

25 Ottobre 2026
Su Prugadoriu 2026 a Seui

Su Prugadoriu 2026 a Seui, trent’anni della festa delle anime con riti, musei e sapori locali

25 Ottobre 2026
Su Prugadoriu a Seui. ©Gabriele Doppiu

Cosa fare in Sardegna dal 26 ottobre al 1° novembre 2026: eventi, sagre e spettacoli

25 Ottobre 2026
“Le Maschere” della Compagnia Balletto del Sud

Tempio Pausania, al Teatro del Carmine la coppia diventa un’acrobazia e la scienza interroga i miti

24 Ottobre 2026
FUN_GO ad Iglesias

Fun_Go 2026 a Iglesias: i funghi diventano cucina, ricerca e musica con quattro chef ospiti

24 Ottobre 2026
Eduardo De Crescenzo

Eduardo De Crescenzo a Cagliari con Essenze Jazz, la canzone si apre all’improvvisazione

24 Ottobre 2026
Laura J Marras

T-Jazz torna a Cagliari con i suoni della Sardegna e le rotte del Mediterraneo

24 Ottobre 2026
Riprese di The Lunch nella cucina di un diner, con il cuoco dietro il banco e una videocamera in primo piano

The Lunch di Gianluca Vassallo a Oristano: proiezione al Cinema Ariston il 27 ottobre

24 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl