Il 5 gennaio alle ore 19:00 nel Salone Canonico Liperi di Osilo andrà in scena lo spettacolo teatrale “Feminos”, realizzato da MapS.Progetto laboratorio nomade di ricerca su identità e comunità e Associazione Culturale Il Lentischio col patrocinio del Comune e col contributo della Proloco di Osilo.

Si rinnova l’omaggio alla memoria del Maestro Rubattu e alla sua generosa passione nella diffusione della lingua sarda e delle sue declinazioni dialettali attraverso le grandi opere letterarie e teatrali.

Feminos è un progetto di teatro comunitario che percorre nuove strade e sperimentazioni volte all’utilizzo del mezzo teatrale come strumento di promozione e divulgazione della cultura di un luogo e del suo territorio, attraverso la lingua, le sonorità, le dinamiche relazionali, il perpetrarsi di alcune tradizioni e il travisamento di altre. Ciò che rimane, ciò che si perde, ciò che si trasforma.

Foto Valeria Brandano

Un gruppo di lavoro al femminile in cerca di un’identità trova energie propulsive in “Amore e Morte’’, libera interpretazione in sardo logudorese del dramma “La casa di Bernarda Alba” di F. G. Lorca, ad opera del Maestro Antoninu Rubattu. La traduzione del testo in sennorese trasforma un’intuizione in una drammaturgia originale, intensa ed emozionante dove Lorca e Rubattu restano il faro che ha guidato queste impavide donne verso una messa in scena attuale e senza tempo.

Un tempo altro, l’ambientazione rurale e il carattere delle protagoniste del mondo lorchiano, il lutto strettamente osservato dopo la perdita di un parente, le chiacchiere dei compaesani, la forte presenza di una matriarca e la conseguente sottomissione delle figlie portano a riflettere – attraverso una realtà passata, ma al contempo sempre attuale nelle sue mille sfaccettature – sulla condizione femminile. L’ambientazione rielaborata colloca i personaggi, rimodulati sul gruppo di lavoro, in un tempo, luogo e vissuto che scavano nella memoria, nei ricordi e nelle radici di chi interpreta e viene restituita a chi guarda con l’orgoglio di riscoprire il senso di appartenenza ad una comunità, con le sue radici, tradizioni ed evoluzioni.

Ingresso gratuito. Contatti mapsprogetto@gmail.com – cell +39 331 1927532 / +39 333 6437711