La giunta regionale finanzia un progetto del Comune che consentirà il restauro e il recupero di alcune vie del quartiere di San Donato. Saranno rifatte le reti dei sotto-servizi.

 

Le storiche pavimentazioni stradali del centro di Sassari si potranno rifare il look, verranno recuperate e restaurare, quindi si potrà avviare il rifacimento delle reti idriche, fognarie e di illuminazione pubblica. Lo prevede il progetto approvato e finanziato nei giorni scorsi dalla giunta regionale attraverso il bando “Finanziamento di programmi integrati e piani di riqualificazione urbana”, pubblicato nel 2015, e ora concluso, che mira a tutelare e valorizzare i centri storici della Sardegna. A disposizione ci sono 291.660 euro, di cui 175.000 finanziati dall’ente regionale e 116.660 di quota comunale.

Con il progetto quindi si punta alla riqualificazione dei sotto-servizi e al recupero delle pavimentazioni storiche di due traverse di corso Vittorio Emanuele, vicolo Agnesa e vicolo Chiuso C, vicine alla scuola di San Donato. Attualmente le strade che saranno oggetto dell’intervento sono in stato di degrado e la rete dei sotto-servizi appare decisamente inadeguata.

 

«La scelta di focalizzare l’intervento su queste due strade – spiega il sindaco di Sassari Nicola Sanna – deriva dall’intento di completare le opere già eseguite negli anni passati e, contestualmente, dalla loro importanza strategica. Vogliamo far rinascere la vitalità del centro storico e ora spetta anche ai privati proprietari degli immobili fare la loro parte, con la ristrutturazione delle palazzine ormai abbandonate da anni», conclude il primo cittadino.

L’amministrazione, quindi, ha ritenuto prioritario intervenire sulle vie circostanti la scuola di San Donato, trattandosi di ampi spazi la cui riqualificazione avrebbe avuto una forte incidenza sul quartiere, non solo dal punto di vista urbanistico ma anche socio-culturale. «Questi lavori – aggiunge l’assessore alla Programmazione Alessio Marras – ci permettono di apporre un tassello complessivo per la rete dei sotto-servizi del centro storico che, in questo modo, diventa un fiore all’occhiello e costituisce il presupposto per dare nuova vita all’intera area».

«Il progetto, realizzato grazie alla collaborazione tra il settore Mobilità e il servizio Programmazione – fa sapere l’assessore alla Mobilità Antonio Piu – è stata una scelta mirata per creare le condizioni migliori e rendere il quartiere di San Donato un’area appetibile per la residenzialità».

 

I lavori saranno eseguiti in stretta collaborazione e in coordinamento con i gestori dei servizi pubblici, così da realizzare in contemporanea le nuove tratte degli impianti per la fornitura di energia elettrica, di gas e di telefonia, compresi tutti gli allacci degli edifici prospicienti le vie oggetto di intervento.

Il progetto, infine, bene si integra con gli Interventi territoriali integrati, per i quali il Comune svolge il ruolo di Autorità urbana. Gli Iti, infatti, per le loro caratteristiche e vincoli dei fondi europei, non possono prevedere interventi infrastrutturali, ma consentono di agire in una cornice urbana in continuo miglioramento.