Sabbia bianca e mare cristallino compongono il binomio che caratterizza Villasimius, gioiello turistico della costa sud orientale della Sardegna. Nonostante la località conti poche migliaia di abitanti durante la maggior parte dell’anno, nei mesi più caldi si popola di decine di migliaia di turisti, allettati dall’ecletticità delle sue attrattive.

Tutta la costa è formata da splendide spiagge, scogliere, baie e insenature con pennellate di macchia mediterranea dalla bellezza mozzafiato, dove sabbia e rocce si alternano come i colori straordinari dei fondali marini, di tutte le tonalità dell’azzurro e del verde.

La spiaggia di Porto Sa Ruxi. Foto AdobeStock | Gabriele Maltinti

Ricordiamo innanzitutto le spiagge di Porto Sa Ruxi, di Campus e di Campulongu, caratterizzate da dune di fine sabbia bianchissima, circondate da mare cristallino e rocce cariche di piante profumatissime. Di diverso tipo la particolare Spiaggia del Riso, denominata così per i suoi granelli di sabbia plasmati dalle forze della natura fino a somigliare a chicchi di riso.

Per i più romantici, che vogliono godersi un tramonto distesi sulla sabbia o immersi in splendido mare azzurro, la tappa perfetta è la baia di Cala Caterina che si trova a sud del promontorio di Capo Carbonara. Due sono le insenature più particolari. La prima, abbastanza estesa e dal fondale sabbioso e carico di svariate tipologie di pesci, è esposta al maestrale che ha eroso il granito delle rocce fino a renderlo sabbia luccicante e rosata. Per i più curiosi e audaci, con la giusta attrezzatura, sarà possibile allontanarsi nella zona più rocciosa a qualche metro dalla riva, che è ideale per lo snorkeling e per farsi completamente conquistare dalla bellezza dei fondali. La seconda spiaggia è piccola e raccolta, poco frequentata e riparata dai venti, contornata da massi granitici che sembrano proteggere la sua bellezza dalla potenza della natura ed è il posto ideale per godersi la solitudine a contatto con il mare, i suoi colori e i suoi profumi.

Punta Molentis. Foto AdobeStock | Riccardo Atzori

Risalendo verso nord, obbligatorie le tappe alle spiagge di Simius e di Is Traias dove colline erbose vanno assottigliandosi fino a diventare sabbia e a incontrarsi con il mare trasparente. Proseguendo troveremo altri due gioielli di bellezza spettacolare: le spiagge di Riu Trottu e di Manunzas, che fanno da contorno alla spiaggia di Punta Molentis, una delle mete più apprezzate da locali e turisti. Azzurro, verde, turchese e trasparenza del mare, bianco, rosa e avorio delle lingue di sabbia, verde e tutti i colori caldi della macchia mediterranea che si fondono per creare una visione da cartolina, se non da paradiso terrestre. Tutto questo è Punta Molentis, dal paesaggio inconfondibile dove la natura sembra trovare il massimo della sua espressione, dove fauna e flora trovano il giusto compromesso e si fondono in tutta la loro maestosità. E in questo paradiso di colori, profumi e fusioni, c’è spazio anche per l’uomo perché tutto il fascino del passato (su una collina alle spalle si trovano i resti di un nuraghe) si integra con l’evoluzione del presente (è possibile trovare numerosi servizi tra cui noleggio di barche, punti di ristoro e vendita di attrezzature balneari).

Come non citare Capo Boi, l’isola di Serpentera e l’isola dei Cavoli e tutte le varie secche limitrofe, in cui sorge l’affascinante “cimitero” di relitti di imbarcazioni naufragate in varie epoche.

Il vero fiore all’occhiello di Villasimius è Capo Carbonara, con la sua vasta e spettacolare area marina protetta. Le rocce granitiche sui fondali offrono degli scenari simili a città antiche, con bastioni e avvallamenti di fortissimo impatto visivo. Queste città sommerse sono rese ancora più uniche dai colori delle margherite di mare e delle gorgonie, che spruzzano di giallo e rosso gli scogli di granito. E, quasi fossero cittadini immersi nella vita quotidiana, branchi di pesci di varie specie perlustrano i fondali con vortici di colori e guizzi alla ricerca di cibo. Oltre alle bellezze naturali, Capo Carbonara offre servizi turistici di ogni tipo: è possibile fare escursioni, immersioni con autorespiratore, pesca turismo, noleggiare mezzi nautici e fare visite guidate.

La Spiaggia di Porto Giunco. Foto AdobeStock | Marco Saracco

Numerose sono anche le strutture turistiche dedicate al divertimento, allo shopping e al ristoro per cui sarà possibile coadiuvare splendide esperienze nella natura incontaminata con rilassanti passeggiate tra i negozi o degustazione culinaria di piatti tipici della zona a base di pesce.

Proprio all’interno della zona protetta e nel cuore di una baia sorvegliata da una bellissima torre aragonese, sorge il Pullman Timi Ama Sardegna immerso in undici ettari di parco naturale, oasi di fauna e flora selvatiche. Qui sarà possibile unire la passione per il mare a quella per l’avventura o il relax, e fare il pieno di energia nel centro di talassoterapia Thalassa che offre trattamenti rigeneranti e rilassanti a base di acqua marina. A pochi passi si trova lo stagno di Notteri dove, in particolari periodi dell’anno, è possibile ammirare orde di fenicotteri rosa e altre rare specie di uccelli che formano nuvole multicolori.

E per gli amanti della storia e della cultura? Villasimius ha ricevuto anche questo dono dai popoli vissuti e che hanno prosperato nel passato. Sarà possibile visitare i resti di civiltà nuragiche, le necropoli di Accu is Traias in cui sono state scoperte più di trenta tombe perfettamente intatte e di Cruccuris in cui sono custoditi corredi funerari e brocche per unguenti. Oltre alle testimonianze fenice, puniche e romane, da non perdere è il Museo Archeologico, cantastorie di tesori sommersi.